venerdì 19 febbraio 2016

Marmellata di fichi

Alcuni autori  amano inserire nei loro libri  ricette di cucina. Giuseppina Torregrossa nei suoi libri parla spesso dei profumi dei piatti tipici siciliani e i personaggi si destreggiano tra suoni, colori, e immancabili profumi dei piatti prodotti dalla sua amata terra.
Gli aromi emanati dalle pietanze  preparate si mescolano con gli effluvi del corpo e insieme diventano una miscela esplosiva in cui  l'eros e la sensualità arrivano al massimo del piacere. 
Questo nel libro dell'autrice, succede anche a voi? Il cibo oltre ad essere nutrimento è anche eros?
Certo se  i libri potessero emanare gli odori sprigionati dalla preparazione della caponata, del biancomangiare o del cous cous...vi intrigherebbero al pari della storia narrata. 

La fantasia vola... mi immagino, al fornello, con una mano sorreggo il libro, con l'altra giro il mestolo della marmellata di fichi che sto preparando seguendo i suggerimenti dell'autrice, ho un vestito leggero, a sottoveste, con le spalline sottili, la scollatura a cuore che lascia intravedere il seno abbondante e ancora turgido. Il caldo della cucina si mescola con l'arsura proveniente dal  sole siciliano, qualche goccia di sudore imperla la mia fronte ed il collo, lui arriva silenzioso, mi sfiora il collo con le mani, e bacia delicatamente il collo, mi abbandono...

Sveglia!!

Sei al computer e stai solo scrivendo un commento culinario di un libro che hai già recensito: L'assaggiatrice di Giuseppina Torregrossa. 
Scusatemi per la divagazione,vi propongo una ricetta e qualche riga del racconto.
Buona giornata amiche ed amici.





FML

Nessun commento:

Posta un commento

La vita altrove di Guadalupe Nettel

 La vita Altrove di Guadalupe Nettel Impressioni di Maria Lucia Nel libro di Guadalupe Nettel sono racchiusi otto racconti. Otto storie il c...

Informazioni personali

La mia foto
Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.