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mercoledì 17 giugno 2026
Il paese di laggiù di Benedetta Maffezzoli
lunedì 17 novembre 2025
CARMELA IN LIBERTA' DI ELVIRA ROSSI
CARMELA IN LIBERTA'
DI
ELVIRA ROSSI
Impressioni di Maria Lucia FerlisiCarmela ha tredici anni, è nata in un paesino dell’entroterra campano, da una famiglia povera che vive di ciò che gli rimane dalla coltivazione
della terra, dopo aver dato la quota al conte, proprietario del posto in cui vivono
La fame e il freddo sono duri da sopportare ma Carmela è abituata alle ristrettezze e non si lamenta mai, nemmeno quando il padre le chiede di portare le pecore al pascolo in montagna.
La ragazza è contenta dell’impegno ricevuto, può anche lei contribuire ad allontanare la miseria che ogni giorno presenta il conto.
Poi adesso è morta la nonna che le raccontava storie e aneddoti, non le piace più stare in casa , tutto le ricorda lei.
In paese hanno saputo che la ragazzina deve affrontare un lavoro così duro, adatto più a un uomo che a una ragazzina fragile e minuta.
Il prete le chiede se vuole andare a servizio in città da una famiglia benestante per sorvegliare i loro due bambini.
Lei accetta con entusiasmo, in questa opportunità vede uno spiraglio di uscita dalla povertà e una possibilità per emanciparsi.
Sarà così? Per saperlo dovete leggere il delizioso racconto di Elvira Rossi.
L’autrice con l’abilità di una tessitrice ha ricamato una storia dove le emozioni si intrecciano con la realtà storica del primo dopoguerra tra povertà e analfabetismo.
La sua penna delicata sa tratteggiare i sogni della piccola protagonista del romanzo le sue aspirazioni, la voglia di sentirsi libera, il desiderio di imparare a leggere e scrivere.
Il ritmo della storia è ben calibrato e le informazioni storiche del periodo precise e attente.
Un buon inizio per l'esordiente Elvira rossi.
Un piacevole romanzo per una piacevole lettura.
SCHEDA LIBRO
TITOLO: Carmela in libertà
AUTORE: Elvira Rossi
CASA EDITRICE: PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
GENERE: Romanzo storico | Narrativa di costume
PAGINE: 146
https://www.amazon.it/Carmela-libert%C3%A0-scrittori-della-accanto-ebook/dp/B0CZH6P9SY
SINOSSI
Nel cuore della provincia della Avellino degli anni Cinquanta, il destino di Carmela si intreccia con le vicende di un’Italia che cerca di risollevarsi dalle rovine della guerra e sperimenta un nuovo corso politico con l’affermazione della Repubblica.
Costretta a guidare greggi per sostenere la sua famiglia, Carmela è un’adolescente analfabeta che si trova immersa in una società rurale caratterizzata da arretratezza e rapporti di subalternità. Attorno a lei si muovono numerosi personaggi, ognuno con la propria voce che definisce il tessuto sociale e storico dell’epoca.
La storia si trasferisce a Salerno quando, per una serie di circostanze, Carmela entra a servizio dei De Bonis, una famiglia agiata. In questa nuova realtà il divario sociale, evidenziato da scene di estrema povertà e di umanità dolente, si fa più netto e suscita il malcelato ribrezzo della gente perbene.
È qui che emerge in Carmela – acuta osservatrice di un mondo che impara a poco a poco a conoscere – un forte desiderio di libertà, emancipazione e giustizia sociale, determinata a realizzare un’esistenza al di là dei limiti imposti dalla propria e altrui condizione.
lunedì 22 settembre 2025
CUORE IN TEMPESTA DI ILARIA CARIOTI
SCHEDA LIBRO
AUTORE: Ilaria Carioti
TITOLO: Cuore in Tempesta
PAGINE:347
GENERE: Commedia Romantica
💖Perfetto per chi ama i romance ambientati in piccole città di mare, le storie di opposti che si attraggono e i triangoli amorosi che fanno battere il cuore.
mercoledì 18 giugno 2025
FRIDA KAHLO: Chiodi e fiori: una storia d arte, dolore e passione di Valeria Biotti
FRIDA KAHLO: Chiodi e fiori: una storia d arte, dolore e passione
di
Valeria Biotti
«Ho dipinto il dolore, ho giocato con la morte, ho celebrato la vita. Nessuno dimentichi quanto gli elementi siano tutti parte di una stessa, unica storia ancestrale. Vi diranno che sono vissuta morendo. Non credetegli. Sono morta vivendo».
Frida Kahlo è un nome che evoca forza, dolore e bellezza. Questa è una biografia che scava oltre il mito, raccontando la vita di una donna spezzata e orgogliosa, capace di trasformare le sue cicatrici in arte. «Ho sofferto due gravi incidenti nella vita: uno quando un tram mi ha gettata a terra, l'altro era Diego»: così Frida descriveva con lucidità i due eventi che hanno segnato il suo destino.
L’impatto devastante dell’incidente, che le frantumò la colonna vertebrale, rappresenta solo l’inizio di un’esistenza costellata di sofferenze fisiche e morali. I tradimenti di Diego Rivera, suo grande amore e tormento, le inflissero ferite profonde, ma senza spezzarla mai: la spinsero, anzi, a creare un universo artistico unico e dirompente.
In questo libro, l’immaginario di Frida esplode in un caleidoscopio di colori e simboli, mescolando realtà e surrealtà, politica e introspezione, amore e vendetta. Una narrazione che alterna toni intimisti a momenti di crudezza, portando il lettore a immergersi nell’anima inquieta di una combattente straordinaria.
Valeria Biotti non si limita a celebrare l’artista icona del femminismo e della cultura messicana, ma restituisce la dimensione personale e umanissima di una donna che ha affrontato il dolore con un coraggio fuori dal comune. Tra ricostruzione e destrutturazione, il libro offre una chiave di lettura originale e non convenzionale, raccontando la vita di Frida come un equilibrio perfetto tra caos e bellezza.
Per chi vuole conoscere non solo l’artista, ma la donna dietro il mito, questo è un viaggio intenso e indimenticabile nell’universo complesso e affascinante di Frida Kahlo.
BIOGRAFIA
mercoledì 4 giugno 2025
Mary De Rose e i suoi libri da comprare...o regalare
Mary De Rose e i suoi libri da comprare...o regalare...
Un'autrice frizzante che pensa ai bambini con i suoi libri da colorare e pensa anche alle donne con le sue ricette facili, super veloci e...buone! (Qui ve ne presento solo tre, ma ne ha scritti molti altri.)
Forza, cercate i suoi libri 💛💚💙💜
Frasi Pazze Da Colorare! Colora la confusione!
Un libro da colorare per adulti che rompe ogni schema! Tra frasi surreali e illustrazioni eccentriche, questo libro è un invito a staccare la mente, ridere e divertirsi mentre si colora. Ideale per chi ha bisogno di una pausa creativa, fuori dagli schemi e piena di ironia.
Ricette senza sbatti.
Ricette facili, veloci e gustose, perfette per chi ha poco tempo e ancora meno voglia di complicarsi la vita.
Con un tono fresco e amichevole, questo libro ti guida tra piatti semplici ma soddisfacenti. In più, un bonus speciale con 10 ricette extra da scaricare!
Spero che oggi il tuo cuore sia colmo di sorprese
Cucina con leggerezza, senza stress… e con un pizzico di ironia Un piccolo scrigno di pensieri, meditazioni e ispirazioni per chi desidera vivere con più consapevolezza e gratitudine. Ispirato alla filosofia zen e alla meditazione, questo libro ti accompagna giorno dopo giorno, come un amico silenzioso che ti ricorda di rallentare e goderti l’attimo. Perfetto per chi cerca senso nelle piccole cose
Biografia
Mary De Rose scrive da sempre, con il desiderio profondo di offrire parole che accarezzano l’anima. Da self publisher appassionata, crea libri che aiutano a ritrovare equilibrio, leggerezza e senso, spaziando tra spiritualità, quotidianità e creatività.
Nei suoi titoli trovi compassione, ironia e un forte legame con la tradizione, con un tocco moderno. Che si tratti di riflettere, colorare o cucinare, i suoi libri sono pensati per far sentire bene chi li sfoglia.
lunedì 19 maggio 2025
GIANNA MANZINI - SCRITTRICE DIMENTICATA
Gianna Manzini nasce a Pistoia il 24 marzo del 1896 scrittrice talentuosa ma nonostante diversi premi ricevuti è finita nell’oblio completamente dimenticata.
Il padre era un anarchico e antifascista convinto e si scontrava con la famiglia della madre che invece era di estrazione borghese e agiata, finirono con una separazione violenta e Gianna visse con la madre e la zia e le cugine in un contesto familiare agiato. Questa separazione segna la vita di Gianna e dopo qualche anno con la morte del padre a seguito di un attentato fascista ne rimarrà terribilmente turbata.
La sua preparazione culturale e universitaria si forma a Firenze dove consegue la laurea sull’ascetismo di Pietro Aretino, in questi mesi conosce Bruno Fallaci, responsabile della terza pagina del quotidiano “la nazione”, tra i due si instaura un forte legame amoroso e nel 1920 convolano a nozze.
Dopo aver pubblicato racconti vari nel 1928 pubblica il suo primo romanzo: Tempo innamorato che viene giudicato positivamente dalla critica del tempo e da scrittori come elio Vittorini e Emilio Cecchi.
La sua cerchia letteraria si allarga e conosce personaggi dome Arturo Loria, Prezzolini, De Robertis e Montale.
Nel 1930 il suo è l’unico nome femminile inserito nell’antologia dei nuovi scrittori. Nel 1933 si separa dal marito e si trasferisce a Roma con il suo nuovo amore: Enrico Falqui intellettuale e critico letterario.
Insieme fondano una nuova rivista letteraria in pieno dopoguerra: Prosa dove scriveranno autori come Sartre, Valery, Virginia Woolf e Mann, purtroppo do qualche anno dalla fondazione la rivista chiude.
Gianna Manzini inizia a occuparsi di moda attività più frivola che la porta a scrivere per il settimanale OGGI
La sua attività di scrittrice non si è mai fermata ma con la pubblicaione di animali sacri e profani viene apprezzata da Pier Paolo Pasolini. Nle 1956 con il romanzo LA SPARVIERA, si aggiudica il prestigioso Premio Viareggio. Nel 1961 con UN’ALTRA COSA, vince il Premio Marzotto. Nel 1965 riceve il Premio Napoli con il romanzo Allegro ritratto. Con ritratto in piedi vince il Premio Campiello siamo nel 1971.
Muore, sola, a Roma il 31 agosto 1974, pochi mesi dopo la morte del suo compagno di vita Enrico Falqui.
FLM
La tematica
La prosa di Gianna Manzini, "complicata e un po' abbagliante" come la definiva già al suo esordio Emilio Cecchi, ha sempre cercato di costruire il racconto secondo angolature e piani diversi; la narrazione assume a volte un ritmo affannoso, preziosismi lessicali e metaforici, e lo stile diventa spesso acrobazia. Giacomo Debenedetti scrisse che "certamente la Manzini è riuscita e riesce a pronunciare parole che, fino all'attimo precedente, avevamo creduto impronunciabili [.....] in tal modo [...] ci può descrivere un visibile che anche noi dovremmo vedere, ma da soli non vedremo mai".
I suoi due ultimi libri rappresentano per la scrittrice un ritorno doloroso alle origini; il ricordo del padre amatissimo, i sensi di colpa, ripresi dopo un oblio di ben sessant'anni, necessari per sviscerare tutto il suo vissuto: la dolorosa vicenda di un padre ricco che lascia tutto (compresa la famiglia) per inseguire un ideale e un tragico destino, e di una madre ricca borghese, conservatrice e reazionaria, raffigura uno scontro di scelte diverse e inconciliabili.
Manzini si rivela un'intellettuale raffinata, autrice di frammenti lirici e sperimentatrice di forme aperte del testo. Il suo è un percorso originale e innovativo, che si pone al di là delle tendenze letterarie, spesso precorrendo i tempi con tecniche nuove e personalissime.
La sua opera, benché subito apprezzata dalla critica e da grandi intellettuali, è rimasta confinata all'interno di un pubblico ristretto. Oggi sembra che possa finalmente essere illuminata da una nuova rilettura delle sue opere, anche grazie allo straordinario apporto del suo archivio personale, che potrà aprire nuove prospettive di ricerca sui suoi testi.
Opere
Romanzi e raccontiTempo innamorato, introduzione di Giansiro Ferrata, Milano, Corbaccio, 1927; Milano, Mondadori, 1973.
Incontro col falco, Milano, Corbaccio, 1929.
Boscovivo, Milano, Treves, 1932.
Un filo di brezza, Milano, Panorama, 1936.
Rive remote, Milano, Mondadori, 1940.
Venti racconti, prefazione di Giuseppe De Robertis, Milano-Verona, Mondadori, 1941.
Forte come un leone. Confidenze, con 6 disegni inediti di Scipione, Roma, Documento, 1944.
Carta d'identità, Roma, Nuove edizioni italiane, 1945.
Lettera all'editore, a cura di Clelia Martignoni, Firenze, Sansoni, 1945; Palermo, Sellerio, 1993.
Forte come un leone ed altri racconti, Milano, Mondadori, 1947.
Ho visto il tuo cuore, Milano, Mondadori, 1950.
Cara prigione, con 6 disegni di Franco Gentilini, Milano, Fiumara, 1951; Milano, Mondadori 1958.
Animali sacri e profani, Roma, Casini, 1953.
Il valzer del diavolo, Milano, Mondadori, 1953.
Foglietti, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1954.
La sparviera, Milano, Mondadori, 1956.
Ritratti e pretesti, Milano, Il Saggiatore, 1960.
Arca di Noè, Mondadori, Milano, 1960; Roma, Rina Edizioni, 2023.[4]
Un'altra cosa, Milano, Mondadori, 1961.
Il cielo addosso, Milano, Mondadori, 1963.
Album di ritratti, Milano, Mondadori, 1964.
Allegro con disperazione, Milano, Mondadori, 1965.
La Signora di Cariddi, Milano, Rizzoli, 1970.[5]
Ritratto in piedi, Milano, Mondadori, 1971; a cura di Clelia Martignoni, Pistoia, Libreria dell'Orso, 2005; Aprilia, Ortica editore, 2011.
Sulla soglia. Racconti, a cura di Clelia Martignoni, Mil
lunedì 5 maggio 2025
MALANIMA DI ROSITA MANUGUERRA
Malanima
di
Impressioni di Maria Lucia Ferlisi
Mia vive a Favignana, un’isola nell’isola, sa che quel pezzetto di terra, bagnato dal mare in ogni lato è testimone, vivo e presente, di tante partenze a altrettanti arrivi.
Una piccola isola che vede crescere questa ragazzina che osserva i suoi abitanti e con i suoi coetanei ride, gioca scherza ma ascolta le loro paure e le loro speranze.
Quando in paese arriva Marina ne rimane incuriosita, non sarà una delle tante ragazzine pronte a partire al termine dell’estate, lei resterà, per questo vuole diventare sua amica, anche se è diversa da lei, ma ne è attratta, perché pur essendo nata nell’isola è forestiera.
Mia e Marina si ritrovano tutti i giorni per esplorare l’isola e trovare luoghi nascosti per apprezzarla, amarla e farla diventare l’isola dell’anima.
Ci riescono perché Mia ha sempre amata l’isola, come la madre Teresa che è rimasta anche soffrendo.
Marina insieme con la madre è scappata da quel luogo, ma è ritornata perché non si stacca mai il cordone ombelicale del luogo che ti ha dato i natali.
Senti le voci delle chiacchere vuote e perfide che ricadono con violenza sulle persone, dietro a queste voci corali che possono distruggere le persone, c’è chi resta e chi fugge. Senti il mistero che si cela dietro a parole vuote che non conoscono la verita e amano arricchirla di dettagli inventati. Senti in ogni angolo la'more per quest'isola che poco da economicamente, ma che da tanto per l'anima di ogni abitante.
Scoprono che le loro madre erano amiche inseparabili e Marina finalmente può conoscere la verità della fuga della madre.
Una storia ben scritta da Rosita Manuguerra nell’esordio letterario.
Nel romanzo senti il profumo del mare in ogni riga, con i ricordi belli e negativi che porta con sé onda dopo onda, senti l’asprezza del sale e delle onde durante le tempeste che rendono l’isola minacciosa e spettrale.
Ma senti anche la dolcezza del mare quanto ti culla con le sue acque cristalline o quando il sole ti accarezza con mano leggera.
L’autrice lascia scorrere le parole che mostrano una voce sensibile e matura che sa leggere dentro il cuore delle due ragazzine regalandoci un romanzo di formazione di alto spessore.
VALUTAZIONE: 💛💛💛💛
SCHEDA LIBRO
Autore: Rosita Manuguerra
Titolo: Malanima
Casa Editrice: Feltrinelli
Pagine: 208
TRAMA
mercoledì 23 aprile 2025
Atti umani di Han Kang
Atti umani
di
Han Kang
Impressioni di Maria Lucia FerlisiValutazione : 💛💛💛💛💛+++
SCHEDA LIBRO
Autore: han Kang
Titolo: Atti umani
Casa Editrice: Adelphi
Pagine: 205
TRAMA
Una palestra comunale, decine di cadaveri che saturano l’aria di un "orribile tanfo putrido". Siamo a Gwangju, in Corea del Sud, nel maggio 1980: dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, in tutto il paese vige la legge marziale. Quando i militari hanno aperto il fuoco su un corteo di protesta è iniziata l’insurrezione, seguita da brutali rappresaglie; "Atti umani" è il coro polifonico dei vivi e dei morti di una carneficina mai veramente narrata in Occidente. Conosciamo il quindicenne Dong-ho, alla ricerca di un amico scomparso; Eun-sook, la redattrice che ha assaggiato il "rullo inchiostratore" della censura e i "sette schiaffi" di un interrogatorio; l’anonimo prigioniero che ha avuto la sfortuna di sopravvivere; la giovane operaia calpestata a sangue da un poliziotto in borghese. Dopo il massacro, ancora anni di carcere, sevizie, delazioni, dinieghi; al volgere del millennio stentate aperture, parziali ammissioni, tardive commemorazioni. Han Kang, con il terso, spietato lirismo della sua scrittura, scruta tante vite dilaniate, racconta oggi l’indicibile, le laceranti dissonanze di un passato che si voleva cancellato.
mercoledì 16 aprile 2025
La Recita di Bolzano di Sandòr Màrai
La Recita di Bolzano di Sandòr Màrai
Impressioni di Maria Lucia Ferlisi
Giacomo è un quarantenne appena fuggito dalle carceri di Venezia, sua città natale. Nella fuga decide di fermarsi a Bolzano, dove alloggia in una locanda e subito la sua fama fa il giro del paese.
Lui è il forestiero che arriva da Venezia e darà lustro a quella cittadina. tutti vogliono conoscerlo soprattutto le donne per la sua fama di libertino e passionale amante.
Nella locanda si crea una lunga fila di donne che possono spiarlo mentre dorme dal buco della serratura mentre dorme, gestisce la fila una giovane cameriera di sedi anni che presto cadrà tra le braccia dell'uomo.
Non è bello, ha il ventre molle, non è ricco ma vive di sotterfugi e elargizioni di un amico, eppure tutti lo cercano e acclamano, perché... perché è un uomo vero, affronta la vita con passione, giuste o sbagliate che siano.
Eppure una volta si è sfidato a duello per l'amore di una donna: Francesca, l'unica donna che non ha posseduto eppure l'amore per lei è fisso dentro il suo cuore spavaldo.
Adesso Francesca vive in questa città, sposata con un anziano conte che gli impone una recita molto strana...
Un romanzo straordinario in cui ancora una volta l'autore Sandòr Màarai da prova di come sappia indagare gli animi umani, lo fa con questi lunghi "monologhi" che entrano come una lama nell'animo umano e li mette in luce per mostrare la loro nuda realtà.
L'animo del libertino Giacomo è indagata, sezionata, portata alla luce e mostrata al lettore in tutta la sua integrità morale e fisica.
Le pagine del libro le ho divorate in una crescente voglia di capire chi è Giacomo il forestiero e alla fine lo conosci nelle pieghe più nascoste, quei pensieri che non condividi con nessuno se non con te stesso nell'oscurità della notte quando nessuno può vederti o sentirti.
Un romanzo potente, splendido che affascina e ammalia e che vi consiglio di leggere!
VALUTAZIONE: 💛💛💛💛💛+++++
SCHEDA LIBRO
Autore: Sandòr Màrai
Titolo: La recita di Bolzano
Casa Editrice: Gli Adelphi
Pagine: 264
TRAMA
. "Che cosa aspetti a infilarti il costume, vecchio commediante, illusionista appassito? Il ballo in maschera sta per cominciare." Il libertino quarantenne ha un gusto amaro in bocca, e la stanza è piena di ombre: sono le ombre della sua giovinezza. Ma ha un contratto, e deve rispettarlo. Dov'è la lettera che gli ha mandato Francesca?
"Devo vederti" ha scritto. Oh, non sarà né la prima né l'ultima che riceve da una donna sposata. Questa, però, è stata scritta dalla sola donna che un giorno ha creduto di amare (e lui, per paura di quell'amore, è fuggito). Per di più gliel'ha portata il marito in persona: Sua Eccellenza il conte di Parma.
martedì 1 aprile 2025
IL TRIONFO DELLA MORTE DI MARCO ABBAGNARA
Il trionfo della morte
di
SCHEDA LIBRO
Autore: Marco Abbagnara
Titolo: IL trionfo della morte
Casa Editrice: PatHos Edizioni
Pagine: 318
TRAMA
lunedì 24 marzo 2025
Mare avvelenato di Elena Magnani
Mare avvelenato
di
Elena Magnani
Riflessioni di Maria Lucia Ferlisi
Tomaso Mazzeo è un giovane ragazzo forte, bello ma segnato da un destino che accompagna la famiglia in cui è nato...è un ragazzo tintu, cattivo, come il padre e lo zio morti ammazzati.
Il suo destino è già segnato, vive di furti e piccole truffe, ma nel suo cuore si agita la tempesta della vendetta e di ritornare ad essere ricco come quando era piccolo.
Durante le sue scorribande incontra una bellissima ragazza che immagina sia una nobile. Se ne innamora e fa in modo d'incontrala per conoscerla e chiedere la sua mano. Sa che non sarà facile, ma sogna in grande.
La sua unica speranza sta nel furto, nel combinare qualche traffico importante. Scopre che lei vive nella casa del marchese ma non è una nobile, ama studiare e insegna nella scuola elementare. Le sue aspirazioni di arrivare al suo grado sono amplificate, tuttavia non si decide a intraprendere la strada dell'onestà......
L'autrice Elena Magnani ci regala una bella saga famigliare con un taglio che la distingue da tutte le altre così simili tra loro.
IL personaggio principale non è un anima buona, è malvagio, scopriamo che ha ucciso fin dal ventre della madre, con il cordone ombelicale ha soffocato il fratello gemello. Più avanti scopriamo che ha anche ucciso, soffocandola con un cuscino, la sorellina malata da tempo.
No, non è un animo buono. Vive di furti e continua anche dopo l'innamoramento che dovrebbe sanare il suo cuore. Vuole diventare ricco e chiedere la mano della ragazza ma non ha altri mezzi che rubare e rivendere . IL suo cuore nutre rabbia e odio e vuole vendicare la morte del padre e dello zio scoprendo i mandanti. Il suo è un animo tormentato, diviso dalla promessa di diventare onesto, fatta al padre e la voglia di arrivare.
Con una scrittura attenta e precisa l'autrice ricama una bella storia d'amore e di odio sullo sfondo di Messina. Superba l'ultima parte quando il terremoto distrugge la città e lei descrive il tutto con precisa attenzione regalandoci pagine di pura emozione descrivendo la distruzione, l'orrore, la morte di Messina ferita a morte da un terremoto devastante unito al maremoto. Pagine di storia in cui Tomaso si muove con incredibile realtà.
Che dire la penna si Elena Magnani è attenta, sensibile e vera.
Leggi il romanzo d'un fiato e ti lasci incantare dal fascino maledetto del protagonista.
Buona lettura
💛💛💛💛💛
La profezia non tarda ad avverarsi. La piccola Rosetta, sorella di Tomaso, muore tragicamente, il padre e lo zio vengono assassinati per oscuri motivi, la famiglia cade lentamente in rovina. Tomaso, però, conserva dentro di sé una luce che lo infiamma, la volontà di rivalsa, di redenzione, forse anche di vendetta.
martedì 18 marzo 2025
GUALBERTA ALAIDE BECCARI: UNA DONNA DIMENTICATA
GUALBERTA ALAIDE BECCARI
Gualberta Alaide Beccari nasce a Padova nel 1842, i suoi genitori sono di fede Mazziniana e lei respira l'attività politica risorgimentale fin dalla più tenera età, soprattutto la madre cerca di darle un'educazione più aperta come donna.
Dimostrò ben presto una predisposizione alla scrittura, nonostante non abbia avuto un percorso letterario scolastico, ma il suo approccio da autodidatta, le tante letture solitarie, l'eredità paterna dell'amore per i teatro e il francese, erano stati un buon terreno adatto alla cultura e formazione educativa che ne ricavò.
Nel 1873 curò insieme a Francesca Zambusi dal Lago un albo commemorativo in onore di Adelaide Cairoli e dei suoi figli: Ad Adelaide Cairoli le donne italiane (Padova, Tipografia alla Minerva, 1873).
Scrisse anche opere teatrali, tra le tante Un caso di divorzio, la cui causa sull'autodeterminazione della donna è presente più che mai.
Scrisse anche novelle e racconti ma preferì usare uno pseudonimo Flaviana Flaviani, quasi si vergognasse di questa attività meno importante rispetto ai saggi e scritti giornalistici cui collaborava.
La sua lotta per le donne ebbe una significativa impronta quando nel 1868 fondò un periodico, a Padova, LA DONNA, in sui si prefiggeva l'ampio sogno di "educare" le donne agli aspetti della vita nelle quali abitualmente venivano escluse come l'ambito politico, scientifico, letterario e artistico in generale.
Le sue idee di emancipazioni femminile si scontravano con il clero e la parte moderata dei cittadini padovani, ma a nulla valsero, lei portò sempre avanti le sue idee.
gno fu ancora più importante e iniziò la sua attività politica accanto alla classe operaia, non abbandonando mai le sua fede mazziniana.Bibliografia
- G. Biadene, Solidarietà e amicizia: il gruppo de La donna (1870-1880), «Nuova DWF», 1979, n. 10-11
- B. Pisa, Venticinque anni di emancipazionismo femminile in Italia: Gualberta Alaide Beccari e la rivista La donna 1868-1898, Roma, FIAP, 1982
- M. Schwegman, Gualberta Alaide Beccari emancipazionista e scrittrice, Pisa, Domus mazziniana (Edizioni offset grafica), 1996
- M.P. Casalena, Scritti storici di donne italiane. Bibliografia 1800-1945, Firenze, Olschki, 2003
- Maria Teresa Mori, Gualberta Beccari, in Italiane vol. 1, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, 2004, p. 11-12.
- Roberto Martorelli (a cura di), La Certosa di Bologna. Un libro aperto sulla storia, catalogo della mostra a Bologna al Museo civico del Risorgimento dal 23 maggio al 15 luglio 2009, Bologna, Tipografia Moderna, 2009
- Oscar Greco, Bibliobiografia femminile italiana del XIX secolo, 1875, pp. 117-127
- Liviana Gazzetta, Orizzonti nuovi. Storia del primo femminismo in Italia 1865-1925, Roma 2018
- Jadranka Bentini (a cura di), La voce delle donne. Guida al Risorgimento dell'Emilia Romagna, Torino, Umberto Allemandi & C., 2011, pp. 37-38, ISBN 9788842220312.
Il paese di laggiù di Benedetta Maffezzoli
Il paese di laggiù di Benedetta Maffezzoli Oggi vi presento l'ultima fatica letteraria della scrittrice mantovana Benedetta Maffezzoli. ...
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Buongiorno donne e uomini del web vi posto un mio racconto breve, con il quale ho partecipato ad un concorso, c'era l'obbligo del...
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ANIME SCALZE DI FABIO GEDA recensione a cura di Ferlisi Maria Lucia Ercole ha solo 15 anni, l...
Informazioni personali
- La lettrice di carta
- Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.
















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