lunedì 28 novembre 2022

Chiamatemi Cassandra di Marcial Gala

Chiamatemi Cassandra 

di 

Marcial Gala

Impressioni di Maria Lucia Ferlisi

Rauli è un ragazzino ma il suo destino è già segnato, essere di aspetto delicato ed etereo e con un aspetto femminile è una condanna  in un paese macho come Cuba, dove la forza e l'aspetto muscoloso ti insegnano a essere un vero uomo e rivoluzionario. 

Rauli è biondo, gracile e ama leggere, soprattutto la mitologia greca, non ama lo sport è un senza ossa, come lo definiscono a scuola, è un perdente già da piccolo, non sa farsi valere è accetta le botte e la derisione senza fiatare.

A casa viene deriso dal fratello più grande, il padre non lo stima e lo vede come un essere che non gli appartiene, preso dalla sua nuova donna, di origine russa, non ha tempo per lui. La madre lo traveste da donna e gioca con lui come se fosse una bambola, o meglio lo identifica con la sorella morta precocemente. 

Ma lui è un bambino che non sa ancora chi è, la famiglia, presa dai propri bisogni, non si accorge della sua esistenza, per loro non è Rauli il figlio, è sorella, è un ingombro, è un ragazzino senza palle... lui non esiste, non c'è, in quella famiglia, di menzogne, di violenza e tradimenti,  lui cerca di farsi vedere, di mostrarsi per ciò che è ..ma lui non esiste

Esiste Marilyn Monroe, esiste Nancy, esiste Senza ossa.. Rauli non esiste.

Chiamatemi Cassandra, questo nome della mitologia greca diventa il suo tantra, è come lei, destinata a non essere ascoltata, a non avere voce...

Conosce il suo futuro e quello delle persone a lui vicine, sa chi lui morirà presto, ma la gioia che il vero padre Zeus lo farà reincarnare in un'altra persona gli danno coraggio e forza per affrontare questo presente distorto, che non è suo, che non lo riconosce per ciò che è: un omosessuale. 

Uno stato che deve essere nascosto e seppellito, una realtà che non può essere resa visibile e libera.

Rauli sa che la prossima vita sarà quella adatta, dove il suo corpo esile e femminile avrà la giusta collocazione e sarà libero di essere ciò che è, senza paura, senza negarsi, non avrà bisogno di nascondere la sua identità...finalmente sarà libero e in questo presente sarà felice di morire.

Scheda Libro

Autore: Marcial Gala

Titolo: Chiamatemi Cassandra

Casa Editrice: Sellerio

Pagine: 236

Trama

Rauli è un ragazzino di dieci anni che vive in un mondo decisamente ostile. Adora leggere, ha un amore sfrenato per i miti greci, conosce perfettamente l'Iliade, ma a Cuba tra gli anni Settanta e Ottanta questo connubio di passioni fa di lui un bersaglio di derisione e disprezzo. 

La sua intelligenza e il suo temperamento, così lontano dal machismo che prescrive ruoli e comportamenti, gli rendono la vita difficile con i compagni di scuola, con il padre che non lo capisce, con il fratello maggiore che spesso è violento. Non solo si riconosce diverso, Rauli, ma è convinto di essere la reincarnazione della profetessa Cassandra, figlia di Priamo re di Troia, a cui il dio Apollo ha donato la facoltà della preveggenza. 

Come lei, da quando è piccolo avverte il futuro e il destino delle persone che gli stanno intorno, ma se li svelasse nessuno gli crederebbe. Ha visto, o ha solo creduto di vedere, quando moriranno il padre, la madre, il fratello. Sa, o crede di sapere, che lui stesso morirà a diciannove anni, nell'esercito cubano inviato in Angola. Per le persone che gli stanno attorno Rauli è un camaleonte che si può trasformare a piacere. La madre lo veste come la sorella scomparsa, il suo capitano lo paragona alla moglie lontana, i soldati del reggimento lo chiamano tutti Marilyn Monroe. 

Lui si sente Cassandra. Muovendosi tra l'infanzia e l'adolescenza di Rauli nella città di Cienfuegos, tra i campi di battaglia in Angola e le spiagge dell'antica Troia, questo è il romanzo di un personaggio che scopre la voracità della bellezza e la brama della fantasia, e da questa fame può essere salvato o distrutto. 

È la ricerca di un desiderio di libertà, la libertà di scoprire se stessi e diventare quello che davvero si vuole essere, contro ogni destino già segnato. 

È una storia in cui la forza dell'immaginazione è capace di rompere le gabbie che si celano nello sguardo degli altri, e di creare una voce con il potere di raccontarsi fino in fondo. È un romanzo antico e modernissimo, al confine tra il vecchio mondo e un mondo che si accinge a nascere.

lunedì 21 novembre 2022

Bando di concorso della XVI edizione del premio di narrativa “Anna Vertua Gentile”


 Bando di concorso della XVI edizione del premio di narrativa 

“Anna Vertua Gentile”


REGOLAMENTO

Il lavoro dovrà pervenire alla Segreteria del Concorso – entro e non oltre la data del 17 febbraio 2023

La Civica Biblioteca “Popolare – L.Ricca” indice la sedicesima edizione del concorso letterario intitolato alla scrittrice Anna Vertua Gentile (1845 – 1926) 1. Al concorso, gratuito ed aperto a tutti, si partecipa con opere di narrativa a tema libero inedite, non pubblicate in alcuna forma neppure sul web in modalità protetta da copyright e non presentate, neppure in parte, in precedenti edizioni del concorso. 

I racconti premiati potranno essere pubblicati a cura dell’autore solo decorso un mese dalla data della premiazione. 

2. Sono previste tre diverse sezioni e si potrà concorrere per una sola di esse e con un’unica opera: SEZIONE A: Tema libero aperto a tutti. S

EZIONE B: Tema libero aperto ai ragazzi fino ai 18 anni previa autorizzazione del genitore o tutore legale e agli istituti scolastici di ogni ordine e grado a titolo individuale1, per gruppo o per classe. SEZIONE C: Nel 2023 Codogno sarà Comune Europeo dello Sport. In questa ottica viene promossa una sezione speciale a tema “Lo Sport” aperta a tutti (compresi ragazzi fino ai 18 anni previa autorizzazione del genitore o tutore legale e agli istituti scolastici di ogni ordine e grado a titolo individuale, per gruppo o per classe2 ). 

 1 Nel caso di partecipazione individuale in rappresentanza dell’istituto scolastico l’eventuale premio verrà conferito all’istituto scolastico. 

2 Nel caso di partecipazione individuale in rappresentanza dell’istituto scolastico l’eventuale premio verrà conferito all’istituto scolastico.

3. Non saranno accettate opere diverse dal testo narrativo. A fronte di invii multipli della stessa persona verrà considerato solo il primo inviato, non saranno considerate successive sostituzioni né revisioni delle opere precedentemente inviate. 

4. I migliori racconti, individuati secondo la valutazione di una giuria qualificata composta da esponenti del mondo della scuola e della cultura locale, saranno premiati in una cerimonia pubblica prevista entro il mese di giugno 2023. I vincitori saranno contattati telefonicamente e potranno ritirare il premio personalmente ovvero delegare altri a questo scopo.

 5. Sarà fatta una menzione speciale ad uno tra i racconti presentati che si distinguerà nell’ambito del tema sulle Pari Opportunità. 

6. I premi consisteranno in buoni acquisto libri da utilizzarsi entro il termine del 31 dicembre 2023, nonché attestati ricordo. I premi decadranno automaticamente in caso venga verificato il mancato rispetto dell’articolo 1. 

7. Tutti i lavori inviati rimarranno di proprietà del Comune di Codogno, che potrà riprodurli e riutilizzarli in propri atti, documenti, edizioni ovvero materiali pubblicitari senza alcun preavviso, salvo citazione dell’autore. L’organizzazione si riserva il diritto di pubblicare in un’antologia le opere pervenute. 

8. La graduatoria finale verrà pubblicata sul sito internet ufficiale www.comune.codogno.lo.it e rimarrà visibile per un mese a partire dal giorno successivo alla premiazione.

 MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE 

L’opera andrà presentata secondo le caratteristiche di impaginazione di seguito descritte, a pena di esclusione automatica senza preavviso all’autore. Il testo dovrà essere presentato in formato elettronico, con il titolo in carattere maiuscolo, e non dovrà superare le 5 cartelle (per cartella si intende foglio formato A4). Ciascuna cartella dovrà essere redatta con le seguenti caratteristiche di stampa: margini superiore ed inferiore: cm 2,5 margini destro e sinistro: cm 2,0 interlinea: 1 tipo carattere: solo ed esclusivamente Calibri o Arial (per maggior leggibilità) dimensione carattere: 12 pt. Sul file non dovrà essere indicato né l’autore né alcun altro segno identificativo. Lo stesso testo non potrà contenere esplicite allusioni che rendano evidente chi ne sia l’autore né dediche sotto qualsiasi forma, a pena di esclusione. 

Il lavoro dovrà pervenire alla Segreteria del Concorso – entro e non oltre la data del 17 febbraio 2023 (la data di scadenza è tassativa) alla posta certificata comunale (protocollo@pec.comune.codogno.lo.it). L’invio mediante posta elettronica "ordinaria" e non PEC non garantisce all'utente l'avvenuta consegna, pertanto il Comune di Codogno declina sin d’ora ogni responsabilità in merito. Il file allegato dovrà essere inviato sia in formato PDF che Word (servono per preparare l’antologia dei vincitori), e di una dimensione complessivamente non superiore a 3 Mbytes. L’opera dovrà essere accompagnata dalla scheda di iscrizione allegata al presente bando, compilata in ogni sua parte e firmata, nonché da copia del documento di identità. Non potranno essere accettate iscrizioni qualora la scheda manchi della compilazione in qualche sua parte fondamentale per l’individuazione del partecipante, della firma, ovvero non sia accompagnata da un documento di identità. Per i minori di anni 18 la scheda dovrà essere controfirmata anche da un genitore o da chi ne faccia le veci; per chi partecipa per conto di un istituto scolastico, individui o gruppi classe è necessaria la firma dell’insegnante: anche in questi casi va allegata copia del documento di chi firma l’iscrizione. L’opera che non sia accompagnata dalla scheda di iscrizione non potrà essere accettata.

 L’Assessore alla Cultura SILVIA SALAMINA Comune di Codogno – Civica Biblioteca “Popolare – L.Ricca” Premio di narrativa “Anna Vertua Gentile” 


REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI (GDPR). 

Il Comune di Codogno, in qualità di Titolare del Trattamento, garantisce la corretta tutela dei dati personali trattati, nel rispetto dei principi stabiliti dal GDPR 679/2016 e dalla normativa nazionale vigente. Il DPO (Data Protection Officer) nominato è la dott.ssa Simona Persi reperibile al seguente indirizzo mail: dpo@comune.codogno.lo.it, oppure al seguente numero: 0377314228. L’interessato potrà esercitare i suoi diritti scrivendo direttamente al Titolare via posta o a mezzo pec. L’informativa estesa è reperibile sul sito internet al seguente link https://www.comune.codogno.lo.it/dpo oppure presso il competente ufficio

mercoledì 16 novembre 2022

I pascoli del cielo di John Steinbeck

I pascoli nel cielo 
di 
John Steinbeck

Impressioni di Maria Lucia Ferlisi

Il romanzo è composto da venti racconti, non vi è un filo conduttore comune se non questa vallata che somiglia ai Giardini dell'Eden e di cui i vari personaggi si innamorano, combattono per lei, la scelgono come luogo di redenzione e felicità.

L'apparenza inganna, ed non  è la culla di emozioni e vite felici, al contrario diventa una gabbia dove la vita è un incubo di infelicità e miserie umane,  il dolore si tramuta in rabbia, la felicità si trasforma in scontentezza e ogni famiglia che passa in quella vallata si rinchiude nelle avversità che contrastano con quel cielo limpido e luminoso.

La vallata della California "entro un anello di colline che la proteggono dalla nebbia e dai venti. Disseminata di querce, era coperta di verde pastura e formicolava di cervi". è la vera protagonista dei venti racconti, questa valle che sembra aprire le proprie braccia ingannando gli uomini che pensano di redimersi in un luogo così perfetto e meraviglioso. 

Ma l'anima dell'uomo non può mutare, essa non interagisce con la natura  e la bellezza, e se per un attimo rimane avvolta nell'estasi dei luoghi, prima o poi  le emozioni negative  dominano la natura che rimane sbigottita e immobile ad assistere le miserie umane che non mutano mai.

Un piccolo gioiello della letteratura americana, si legge con facilità grazie alla scrittura rigorosa e senza edulcorazioni del Premio Nobel John Steinbeck.

Scheda libro

Autore: Steinbeck John

Titolo: I pascoli del cielo (traduzione di Elio Vittorini)

Casa editrice: Bompiani

Pagine: 200

 Trama

Venti famiglie. Un piccolo villaggio, all'inizio del '900, in una fertile vallata della California centrale. È lo scenario del primo libro importante di John Steinbeck, "I pascoli del cielo", che fu pubblicato nel 1932 e tradotto da Elio Vittorini nel 1940. 

Si compone di dodici capitoli ma non è propriamente un romanzo perché a tenere insieme le diverse vicende, ciascuna conchiusa in sé, di questo piccolo capolavoro non sono i personaggi ma l'ambientazione - il rapporto dei contadini con la natura circostante - e, soprattutto, il tema del misterioso insinuarsi del male in un luogo che all'occhio umano appare come l'ingannevole replica del Giardino dell'Eden.




venerdì 11 novembre 2022

La ragazza delle arance di Jostein Gaarder

 La ragazza delle arance 

di 

Jostein Gaarder

Riflessioni di Maria Lucia Ferlisi

La ragazza delle arance di Jostein Gaarder

Georg è un ragazzo di 15 anni, cresciuto senza padre che è morto per un male incurabile quando lui aveva appena 4 anni. Non conserva ricordi del padre Jan Olav se non sfocatamente una sera passata a guardare le stelle e il padre l'abbracciava e lo scaldava con il suo maglione.

Una mancanza che non ha avuto grossi traumi per Georg, ma rimane quel vuoto sempre vivo e presente.

Casualmente, grazie alla nonna, ritrova nel vecchio passeggino rosso, una lettera.

La lettera è indirizzata a lui dal padre, consapevole dell'imminente morte, vuole lasciare un ricordo di sé al figlio. Una lettera che non riesce a comprendere all'inizio, il padre gli parla di un magico incontro con una donna, di cui non conosceva il nome e l'aveva chiamata la ragazza delle arance...

Non proseguo nella narrazione per non privarvi del contenuto di questa meravigliosa lettera.

Il romanzo è un viaggio temporale, nel tempo e nei luoghi e la scrittura delicata, fluida  e avvolgente dello scrittore Jan Olav che accompagna il lettore in questo percorso. 

Le tematiche affrontate sono tante, l'amore, la vita, le emozioni, l'universo, la caducità della vita stessa, temi forti ma affrontati con una scrittura semplice per arrivare dritta al cuore del lettore soprattutto giovane.

Una storia che commuove per il filo interrotto con la morte avvenuta troppo presto del padre  che cerca di mantenerla al di là del tempo materiale con questa lettera. Il padre vuole mandargli motivi di riflessioni e di aiuto su come affrontare la vita che non è mai facile come si pensa, e lui non potrà essere presente per guidarlo e aiutarlo, dovrà contare solo sulle sue forze.

Altro motivo per leggere questo romanzo è  la misteriosa donna delle arance narrata, una storia d'amore fatta di sguardi, di promesse, di tenerezza..

Un romanzo in cui l'autore forse ha messo dentro troppe elementi, non tutti esplicitati, ma vale la pena leggerlo per questo doppio binario di scrittura che lo fa emergere da altre storie d'amore e per la gioia di vivere che trasmette in ogni riga.

Scheda libro

Autore: Joistein Gaarder

Titolo: La ragazza delle arance

Casa editrice: Longanesi

Pagine: 208

Trama

Georg Røed ha quindici anni e conduce una vita tranquilla. Un giorno trova una lettera che suo padre Jan gli aveva scritto prima di morire – quando Georg era ancora molto piccolo – e che aveva poi nascosto nella fodera del passeggino, affinché il figlio la potesse trovare una volta cresciuto. In questa lettera il padre racconta la storia della «Ragazza delle arance», da lui incontrata per caso su un tram di Oslo. 

Una storia misteriosa, fatta di molti sguardi e pochissime parole, alla quale Georg si appassiona immediatamente e che sembra riguardarlo sempre più da vicino. Un film quasi muto che Jostein Gaarder, a poco a poco, fa parlare con una musica lieve, quasi una fantasia tra memoria e presente in cui le voci del padre e del figlio finiscono con l'intrecciarsi a creare un'unica riflessione sul valore dell'esistenza umana e sulla sua bellezza.

mercoledì 2 novembre 2022

Pétronille di Amélie Nothomb

Pétronille 
di 
Amélie Nothomb
Impressioni di Maria Lucia Ferlisi

                      Un incontro in uno dei tanti firmacopie dell'autrice Amèlie Nothomb con una ragazza con la quale aveva avuto uno scambio di mail. La vede e rimane stupita dell'aspetto da ragazzino di Petronille. 
Inizia così questa strana amicizia legata da due fili uno la scrittura, l'altro dalle grandi bevute di champagne. Ma vi è un terzo filo, quello dell'amore per la cultura, per 'intelligenza dei dialoghi, per la necessità di allargare i propri confini. Amélie è aristocratica, stravagante  e vive di una luce propria, all'opposto Pètronille è una proletaria che sta cercando uno spazio suo nel mondo della scrittura, ma non vive di scrittura come l'amica deve "arrangiarsi" facendo la tester per medicinali e giocando con la roulette russa.
Gli incontri tra le due amiche sono sempre contrassegnati da  discorsi intellettuali, grandi bevute anche in luoghi strani, ma le due donne si studiano, come due felini, l'una cerca di capire questo mondo proletario che non conosce, l'altra ammira e disprezza il mondo aristocratico. eppure l'amicizia continua anche dopo lo stacco di un anno...

La scrittura ironica, provocatoria, irriverente e tagliente, tipicamente francese,  dell'autrice è sempre presente e anche il suo sguardo indagatore che cerca di avvicinarsi con la sua solita stravaganza ad un mondo che non le appartiene e che non riesce a fare suo, non c'è disprezzo no, ma quasi una ricerca "scientifica", scruta, osserva, cataloga, inquisisce, ma sottilmente si comprende quanto ne sia estranea.

Un romanzo dove due mondi non riescono ad avvicinarsi completamente e includersi, la conferma sta tutta in quegli occhi di Amélie che osserva senza comprendere,  come si osserva uno scarafaggio senza capire la natura della sua esistenza.

La loro amicizia, oltre alle bevute e alle interminabili discussioni intellettuali, non ci offre altro. 
Un romanzo che fa discutere, che offre momenti di riflessione ma l'autrice punta su questo quando con il suo orribile pigiama arancione si mette alla scrivania per iniziare un nuovo romanzo.

Scheda Libro
Autore: Amélie Nothomb
titolo: Petronille
Casa Editrice: Voland
Pagine: 128

Trama 
La storia di un'amicizia e di una passione. L'amicizia è quella fra due scrittrici, una già affermata e idolatrata dal pubblico e l'altra geniale ma esordiente all'inizio della narrazione: Amélie Nothomb e Pétronille Fanto. Il racconto scandisce i momenti più bizzarri di questo inusuale legame che prende forma e consistenza fra libri, librerie, letteratura e indimenticabili bevute. A unire le due donne infatti, oltre alla scrittura, c'è anche la comune passione per lo champagne.

La vita altrove di Guadalupe Nettel

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Informazioni personali

La mia foto
Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.