sabato 20 luglio 2024

La vita altrove di Guadalupe Nettel

 La vita Altrove di Guadalupe Nettel

Impressioni di Maria Lucia

Nel libro di Guadalupe Nettel sono racchiusi otto racconti. Otto storie il cui filo comune è la ricerca del perché le relazioni affettive e emotive nascono e/o finiscono. l'autrice messicana si muove come una vagabonda in questa ricerca e spera che in qualche storia possa ritrovare quell'altrove che cerca, la speranza di trovare una spiegazione e un'alternativa possibile.

Sono storie tutte diverse che ci conducono a segreti familiari e emozioni tenute nascoste e represse, inutilmente, perché alla fine tutto viene a galla e la verità può essere devastante, come nel primo racconto che introduce il libro.

La scrittura della Nettel è precisa, asciutta,  attenta e non sbaglia, cerca di  mostrare, senza edulcorazioni, le dinamiche famigliari, senza sconti a nessuno.

Le sue storie ordinarie, attraverso la sua fine ed elegante penna, diventano straordinarie e ci regalano momenti di lettura entusiasmante.

Magia e realtà si mescolano nella narrazione e i racconti assurgono a piccoli gioielli di lettura tesi alla ricerca di mondi possibili come un albatros che sorvola il cielo e dall'alto osserva nei dettagli le emozioni buone e cattive di chi vive nella terra.

Una bella lettura anche se il suo romanzo La figlia unica è sicuramente una prova letteraria di maggior riguardo.

Scheda Libro

Autore: Guadalupe Nettel

Titolo: La vita altrove

Casa editrice: Nuova Frontiera

Pagine: 192

Trama

All’improvviso, quando meno se lo aspettano, i protagonisti di questo libro si ritrovano scacciati dalle loro vite. A volte è per ragioni di cuore, altre di lavoro o familiari, spesso semplicemente per caso: la realtà viene drasticamente sovvertita e sono costretti ad adattarsi a circostanze inaspettate, a navigare senza bussola in acque sconosciute.

 Una ragazza incontra in ospedale un parente misteriosamente bandito dalla famiglia; un attore, in piena crisi professionale, si insinua nella vita di un rinomato collega; una donna vive in un mondo in agonia, dove l’unica consolazione è rifugiarsi nel sonno; un uomo crede di scoprire la soluzione al suo logoro matrimonio in una stradina solitaria.

 Anche la famiglia, con le sue logiche spesso sfuggenti, i suoi piccoli e grandi tradimenti, i suoi segreti e le aspettative è una costante di questi otto racconti. Come pure il mondo animale e il mondo vegetale che, in un continuo dialogo, fanno da contraltare a quello degli umani. Con la precisione e l’estro di un funambolo, 

Nettel si muove tra reale e fantastico, riuscendo ancora una volta a rivelare la natura strana e inquietante della realtà che ci circonda.


mercoledì 17 luglio 2024

SCRITTRICI DIMENTICATE: BONTA' WANDA

 BONTA', WANDA (1902 - 1986)

NACQUE A MILANO IL 25 GIUGNO DEL 1902, RIMASE ORFANA DA RAGAZZINA E FU AFFIDATA A DIVERSI ISTITUTI RELIGIOSI E SI DIPLOMO' MAESTRA. 

CONSEGUITO IL DIPLOMA ESEGUì  MOLTEPLICI LAVORI, MA LA SCRITTURA ERA IL SUO OBIETTIVO E E IL SUO SOGNO  INIZIO SUBITò A SRIVERE E IL SUO PRIMO ROMANZO EBBE UN NOTEVOLE SUCCESSO, FU PUBBLICATO NEL1928: LA FATICA DI VIVERE.

FINO AL DOPOGUERRA LA SUA SCRITTURA FU PROLIFICA E SCRISSE MOLTI ROMANZI. 

LE PROTAGONISTE DEI SUOI ROMANZI SI DISCOSTAVANO DAL MODELLO FEMMINILE DI DONNA DEL REGIME FASCISTA.

LE SUE "SIGNORINETTE" ERANO IN CERCA DI LIBERTà E INDIPENDIENZA, CERCAVANO DI ESPRIMERSì NEL LAVORO E NELLA VITA SENZA IL SUPPORTO DI UNA FAMIGLIA CON MARITO E FIGLI COME IMPONEVA L'IDEALE MUSSOLINIANO.


NEL 1937 SI ISCRISSE ALL'ORDINE DEI GIORNALISTI E INIZIò LA COLLABORAZIONE  CON DIVERSI GIORNALI, TRA CUI GRAND HOTEL E INTIMITA'.

IL SUO ROMANZO PIù FAMOSO FU "SIGNORINETTE" CHE RIUSCì A VNDERE BEN CINQUANTAMILA COPIE IN UN SOLOANNO! 

UN ROMANZO CHE FECE SOGNARE MOLTE RAGAZZE E RAGAZZINE DEL TEMPO.

MORì IL 5 MARZO DEL 1986 A MILANO.


ELENCO DEI LIBRI SCRITTI DALL'AUTRICE


Signorinette (Edizioni Mani di Fata, 1938, ill. Carlo Alberto Michelini)
Signorinette nella vita, Edizioni Mani di Fata,1942, ill. E. Marisaldi)

La fatica di vivere (Milano, Libr. Edit. Milanese, 1928)
Una corsa in paradiso (Milano, Vallardi, 1934)
Paura di amare (Milano, Sonzogno, 1941)
Vivere in due (primo diario di Clementina) (Milano, Sonzogno, 1941)
L'ombra sul fiore (Milano, Sonzogno, 1942)
L'ora dell'amore (Milano, Rizzoli, 1942)
I cagnolini di Perlarosa: racconto allegro per i piccoli (Milano, Genio, 1944, ill. di Baldo)
Lontano da te (Milano, Sonzogno, 1944)
Viaggio nell'azzurro (Milano, Cremona, E. L. I., 1944)
Lucciola (Milano, A. Tarantola, 1945)
Una moglie sola (secondo diario di Clementina) (Milano, Sonzogno, 1945)
Temporale sull'orto (Milano, Mani di fata, 1945)
Sei mesi d'amore (Milano, Mani di Fata, 1946)
Una notte d'agosto (Milano, Rizzoli, 1946)
Lo strano cuore di Nelly (Milano, Sonzogno, 1947)
Via degli oleandri (Milano, Sonzogno, 1949)
Occhi d'ombra (Milano, G. Valsecchi, 1950)
Il segreto di Marta Bergen (Milano, Sonzogno, 1950)
Amore nemico (Milano, G. Valsecchi, 1951)
Amanti (Milano, G. Valsecchi, 1953)

SE VOLETE SAPERNE DI PIù

  • M. Gastaldi, Donne luce d'Italia, Milano, 1936
  • M. Bandini Buti, Poetesse e scrittrici, Roma, 1941-42
  • G. Carcano, Panorama biografico degli Italiani, Roma, 1956
  • M. Gastaldi e C. Scano, Dizionario delle scrittrici italiane contemporanee, Milano, 1957
  • Rachele Farina, Dizionario biografico delle donne lombarde: 568-1968, Baldini Castoldi Dalai, 1995

TRATTO DA

lunedì 15 luglio 2024

BANDO DI CONCORSO NAZIONALE sezione POESIA INEDITA 2024 - XLVIII EDIZIONE -

Un concorso poetico senza pagamento di quota, tema Marco Polo!

Scade il 31 agosto...affrettatevi a inviare le vs poesie!!!!

BANDO DI CONCORSO NAZIONALE  sezione POESIA INEDITA 2024 -  XLVIII EDIZIONE -



L Assessorato Cultura indicono la XLVII edizione del Premio Letterario Nazionale INSULA ROMANA 2024. In occasione del centenario della morte di Marco Polo, il motivo di ispirazione e riflessione poetica per gli autori sarà: XLVII Edizione BANDO DI CONCORSO NAZIONALE sezione POESIA INEDITA 2024 Italo Calvino, Le città invisibili, II [1972]


“Tutto perché Marco Polo potesse spiegare […] che quello che lui cercava era sempre qualcosa davanti a sé, e anche se si trattava del passato era un passato che cambiava man mano egli avanzava nel suo viaggio, perché il passato del viaggiatore cambia a seconda dell’itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiunge un giorno, ma il passato più remoto”

Oispirati al tema indicato nel Bando su supporto cartaceo in sei copie ciascuno a mezzo raccomandata. Le sei copie di ogni elaborato dovranno essere spedite in un unico plico, nel quale dovrà essere altresì inclusa una nota in busta chiusa contenente le generalità dell'autore (nome e cognome, luogo e data di nascita), l'indirizzo completo, il numero di telefono, l'eventuale e-mail. Non è richiesta alcuna quota di partecipazione. Gli elaborati lirici dovranno essere spediti entro e non oltre il 31/08/2024 (farà fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo: Ass. Pro Loco Bastia Umbra - Piazza Mazzini 71 - 06083 Bastia Umbra PG.

Una prima selezione sarà effettuata da una Giuria di esperti di stimata e nota professionalità che sceglieranno i migliori elaborati da presentare alla Giuria Popolare composta da circa 100 membri di varie categorie sociali che nomineranno il vincitore nella serata programmata per il giorno giovedì 17 ottobre 2024 alle ore 21,00 presso la Sala Espositiva delle Monache benedettine di Bastia Umbra. La scelta della giuria è insindacabile. I testi poetici potranno essere scritti in qualunque lingua o dialetto, purché abbiano a fianco il testo italiano.

La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 17 novembre 2024, alle ore 17.00 presso la Sala Congressi del Centro Fieristico L. Maschiella a Bastia Umbra. Ai soli premiati e segnalati sarà inviata comunicazione entro il giorno 31 ottobre 2024. I risultati saranno resi noti tramite mezzi di comunicazione dopo la cerimonia di premiazione. Gli elaborati non saranno restituiti. Si ricorda che chi presenta delle opere partecipanti al concorso non può contemporaneamente far parte della Giuria Popolare. La partecipazione al Premio INSULA ROMANA presuppone l'accettazione del presente regolamento. I dati anagrafici trasmessi verranno trattati, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 in materia di privacy e del Regolamento europeo 679/2016 – GDPR, esclusivamente per attività inerenti al concorso di poesia in parola e non verranno trasferiti a soggetti terzi. L'autore 1° classificato riceverà un premio consistente in € 600,00; il secondo € 300,00 e il terzo € 200,00. I premiati riceveranno una pregevole ceramica umbra. La Giuria tecnica si riserva, inoltre, la facoltà di assegnare un premio speciale intitolato alla memoria della professoressa Oretta Guidi (ex presidente giuria tecnica) al poeta ritenuto meritevole di menzione .

 Gli autori vincitori dovranno personalmente presiedere alla cerimonia di premiazione al fine di ritirare il Premio assegnato, altrimenti il premio rimarrà a disposizione dell’Ente organizzatore. È previsto che gli autori vincitori invitati alla cerimonia di premiazione siano ospiti in struttura alberghiera a carico dell'Ente organizzatore. Una prima selezione sarà effettuata da una Giuria di esperti di stimata e nota professionalità che sceglieranno i migliori elaborati da presentare alla Giuria Popolare composta da circa 100 membri di varie categorie sociali che nomineranno il vincitore nella serata programmata per il giorno giovedì 17 ottobre 2024 alle ore 21,00 presso la Sala Espositiva delle Monache benedettine di Bastia Umbra. La scelta della giuria è insindacabile. 

I testi poetici potranno essere scritti in qualunque lingua o dialetto, purché abbiano a fianco il testo italiano. gni concorrente potrà inviare fino a tre componimenti anonimi Oispirati al tema indicato nel Bando su supporto cartaceo in sei copie ciascuno a mezzo raccomandata. 

Le sei copie di ogni elaborato dovranno essere spedite in un unico plico, nel quale dovrà essere altresì inclusa una nota in busta chiusa contenente le generalità dell'autore (nome e cognome, luogo e data di nascita), l'indirizzo completo, il numero di telefono, l'eventuale e-mail. 

Non è richiesta alcuna quota di partecipazione. 

Gli elaborati lirici dovranno essere spediti entro e non oltre il 31/08/2024 (farà fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo:

Ass. Pro Loco Bastia Umbra - Piazza Mazzini 71 - 06083 Bastia Umbra PG. 


 LA GIURIAÈ FORMATADA: Jacopo Manna (Coordinatore della Sezione Poesia Inedita); Jane Rebecca Oliensis (Presidente Humanities Spring); Valter Papa (Medico); Marinella Amico (Insegnante in pensione); Aurora Panzolini (Universitaria)

venerdì 5 luglio 2024

Scrittrici dimenticate: FAUSTA CIALENTE

Fausta Cialente

Fausta Cialente è stata una grande voce delle letteratura italiana, essendo donna è stata dimenticata e trascurata dalle antologie degli scrittori, eppure ha vinto anche l'ambitissimo Premio Strega nel 1976. 

Fausta nasce a Cagliari, il padre è un ufficiale di fanteria e per questo motivo continua a cambiare luoghi dove vivere. Nutre fin da piccola l'amore per la scrittura che coltiva e continua anche dopo il matrimonio con Enrico Terni, compositore ebreo, dal quale avrà una figlia.

Dall'anno del matrimonio 1921 fino al 1947 vivrà a Alessandria d'Egitto e al Cairo dopo. Nelle terre d'Egitto avvierà le sue prime opere che come ambientazione avranno proprio l'Egitto, come: Cortile a Cleopatra, Pamela e la bella estate, Natalia, Marianna.

Le protagoniste delle sue opere sono all'avanguardia, lottano per affermarsi, cercano di essere fuori dagli stereotipi del tempo, affronterà anche il tema dell'amore tra due donne in Natalia, romanzo che sparì subito dalla circolazione editoriale in quanto era ancora un tema scabroso da affrontare.

Ebbe una bellissima amicizia con Sibilla Aleramo che l'aiuto introducendola in alcuni importanti salotti letterari che spinsero Fausta a intensificare la sua scrittura, della loro amicizia rimane uno splendido carteggio epistolare e si trova a Roma presso la fondazione A. Gramsci..

Lontana dall'Italia avvia anche un intensa attività antifascista e conduce programmi radiofonici da Radio Cairo. allaccia anche amicizia con Palmiro Togliatti e avvia un sodalizio con il partito comunista.

Ritornata in Italia nel 1947 continua  a scrivere per giornali e riveste, la sua produzione letteraria riprende nel  961 con Ballata Levantina  classificandosi seconda,  al Premio Strega. 

Nel 1966 pubblica Un inverno freddissimo dal quale la Rai produrrà uno splendido sceneggiato con la regia di Sandro Bolchi.

Nel 1972 pubblica Il vento sulla sabbia e nel 1976 riceve il Premio Strega on Le quattro ragazze Wieselberger.




Negli ultimi anni della sua vita si trasferisce in Gran Bretagna dove si occuperà solo di traduzioni e nelle terre britanniche morirà il 12 marzo 1994, aveva 96 anni.







grazie a Wikipedia:

Fausta Cialente - Wikipedia



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La vita altrove di Guadalupe Nettel

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La mia foto
Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.