venerdì 17 agosto 2018

Tre novità da leggere

Ciao mondo web di lettori e lettrici
siamo sul finire dell'estate, sono certa che molti di voi andranno ancora al mare, ma per chi come me si gode le ferie restando a casa il momento book-time è sempre aperto.

Ho sbirciato in alcune case editrici per vedere i nuovi arrivi da aggiungere alla mia lista. Tre romanzi che mi hanno incuriosito e presto inizio la lettura, il primo sarà: la pienezza della vita, una conferma saggio/filosofica di quella che è la mia scelta di vita, l'amore per le piccole cose, per i gesti quotidiani. Sono curiosa di leggerlo.

Queste le mie scelte, le vostre invece?

Il mare non si tocca di Fabio Genovese ED. Mondadori

Sinossi

Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l'unico bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno - uomini impetuosi e pericolosamente eccentrici - se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi - nascondino, rubabandiera, moscacieca. Ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant'anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo.
 Per fortuna accanto a lui c'è anche un padre affettuoso, che non parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. E poi la mamma, intenzionata a proteggere Fabio dalle delusioni della vita, una nonna che comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da coccinella. Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. 
Giorno dopo giorno, dalle scuole elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come l'immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, Fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.

L'innocenza di Tommasina di Caterina Emili -  ED. E/O
Sinossi
Tommasina s’impicca. Perché? In quale parte profonda della sua anima si nascondeva tutta quell’infelicità? Oppure qualcuno l’ha obbligata a farlo? Per risolvere il mistero Cesara, la gigantesca zia della ragazza, chiede aiuto a Vittore Guerrieri, dal passato misterioso e dal presente divorato dal demone del gioco. Vittore ha un furgone, si sposta per l’Italia, con qualche tappa anche all’estero, per vendere prodotti pugliesi. È un lavoro che s’è inventato da quando ha deciso di trasferirsi a Ceglie Messapica. Lui, di origine umbra, s’è inventato una nuova vita pugliese. O almeno ci prova. E Cesara gli chiede aiuto, a lui che sa girare l’Italia, che può scoprire il passato di Tommasina quando faceva l’infermiera a Torino e poi a Perugia. 
E così Vittore, con il suo furgone carico d’olio, si trova invischiato in una trama oscura di violenza e vendetta, di altre morti misteriose che sconquassano di nuovo la sua esistenza che s’era appena riequilibrata.

La pienezza della vita di Wilhelm Schmid  - ED. Fazi
Sinossi
Viviamo in un’epoca in cui la promessa di una felicità permanente ha ormai rivelato i suoi limiti: tutte le presunte “formule per la felicità” hanno disatteso le aspettative dell’uomo contemporaneo, che troppo spesso si ritrova insoddisfatto proprio a causa della sua pretesa di essere felice a tutti i costi. In La pienezza della vita, raccolta di brevi riflessioni su un’idea differente di felicità, Schmid si rifà alla tradizione filosofica del frammento tanto cara a Montaigne. L’autore presenta cento frammenti, appunto, di una felicità ampia e concreta, derivante dalla complessità della vita, invitando il lettore ad apprezzarne la contraddittorietà fatta di gioia e angoscia, di speranza e delusione. Perché accettare le diverse sfumature di ogni momento, cogliendone i frammenti di felicità presente o passata, possibile o impossibile, sognata o perduta, è infatti l’unico mezzo che abbiamo per poter godere della pienezza della vita.
Nella nuova opera di Schmid, la visione filosofica già affrontata in Serenità e L’arte dell’equilibrio viene approfondita e ampliata con la vivacità e la leggerezza che caratterizzano il peculiare stile argomentativo del più apprezzato filosofo tedesco vivente.

Lo sguardo rivolto alle cose ordinarie – alzarsi dal letto la mattina, stare seduti su una sedia, infilarsi i calzini, mettere via una vecchia giacca – può offrire un’opportunità straordinaria. Le fatiche quotidiane, infatti, non si sottraggono alla verità, alla nostalgia, alla rabbia e all’irritazione.
E per quanto la sua vuotezza, gli eccessi che la caratterizzano, l’imprevedibilità e la contraddittorietà che la qualificano possano dare l’impressione che la vita sia assurda, i suoi frammenti potranno far emergere alcune connessioni in grado di dare senso a molte delle nostre esperienze.

martedì 14 agosto 2018

Premio Lord Byron Porto Venere golfo dei Poeti.


Carissimi amici ed amiche del blog
per chi tra voi ama scrivere, ecco un concorso che spazia dalla poesia alla narrativa sia edita che inedita.
Perché non proviamo? Non si sa mai che portiamo a casa un premio...

In bocca alla penna allora scrittori e scrittrici poeti e poetesse.

PREMIO INTERNAZIONALE di POESIA e NARRATIVA
“LORD BYRON PORTO VENERE GOLFO DEI POETI”

 Scadenza 30 settembre - Premiazione 4 novembre - I Edizione 2018

Organizzatore Associazione Culturale “PORTUS VENERIS“
 con il patrocinio di
REGIONE LIGURIA - PROVINCIA DELLA SPEZIA - COMUNE DI PORTO VENERE
in collaborazione con l' Associazione
 “DICKENS FELLOWSHIP” Filiale italiana

 REGOLAMENTO
1 - Il concorso è aperto ad autori italiani e stranieri.
2 – Il concorso si articola in cinque sezioni.
POESIA INEDITA: dovranno pervenire 3 poesie in lingua italiana, inedite, dattiloscritte in 4 copie ciascuna. I
fogli dovranno essere assemblati a tre a tre in modo da formare quattro fascicoli di tre poesie; su uno di detti fascicoli
dovranno essere indicate le generalità del poeta, la data di nascita, l'indirizzo, il recapito telefonico e l'e-mail; un breve
curriculum ed eventuali premi conseguiti, oppure se studenti scuole medie superiori/inferiori indicare l'Istituto
scolastico di appartenenza (Premio Lord Byron giovani poeti).
POESIA INEDITA IN LINGUA INGLESE: dovranno pervenire 3 poesie, inedite, dattiloscritte in 3 copie
ciascuna. I fogli dovranno essere assemblati a tre a tre in modo da formare tre fascicoli di tre poesie; su uno di detti
fascicoli dovranno essere indicate le generalità del poeta, la data di nascita, l'indirizzo, il recapito telefonico e l'e-mail;
un breve curriculum ed eventuali premi conseguiti.
POESIA EDITA: dovrà pervenire un libro di poesie edito, pubblicato negli ultimi 5 anni, in 3 copie. Su una di esse
dovranno essere indicate le generalità del poeta, la data di nascita, l'indirizzo, il recapito telefonico ed eventuale e-mail.
Ove non indicato sul volume, è gradito un breve curriculum con eventuali premi conseguiti.
NARRATIVA INEDITA: dovrà pervenire un racconto breve, di massimo cinque pagine dattiloscritte formato
A4, in 4 copie. Su una di esse dovranno essere indicate le generalità dell’autore, la data di nascita, l’indirizzo, il
recapito telefonico ed eventuale e-mail; un breve curriculum con eventuali premi conseguiti.
NARRATIVA EDITA: dovrà pervenire un’opera edita pubblicata negli ultimi cinque anni, in 2 copie cartaceo,
oppure on line alla mail ass.portusveneris@libero.it. Per il contributo delle opere inviate on line chiamare il 338
3017820. Su una di esse dovranno essere indicate le generalità dello scrittore, la data di nascita, l’indirizzo, il
recapito telefonico ed eventuale e-mail; ove non indicato sul volume è gradito un breve curriculum con eventuali
premi conseguiti.
3 - Viene richiesto, a parziale copertura delle spese organizzative, un contributo di Euro 20 per ogni tipo di
partecipazione, (per i giovani poeti delle scuole medie superiori/inferiori la partecipazione é gratuita) tramite
bonifico su PostePay IBAN IT 37S0760105138270746070756, intestato a Lorenzo Masi, causale Premio “Lord Byron
Porto Venere Golfo dei Poeti”, oppure su carta POSTEPAY EVOLUTION n. 5333 1710 4756 5516 - destinatario CF
MSALNZ53L31C413F (semplice pagamento effettuabile anche presso le Tabaccherie o Uffici Postali), la ricevuta
del versamento dovrà essere inserita in busta chiusa nel plico delle opere inviate facendo particolare attenzione alla
perfetta chiusura del plico stesso.4 - Le opere dovranno essere inviate presso “ASSOCIAZIONE CULTURALE PORTUS VENERIS” Via G.
Canedoli n. 4 - 19025 LE GRAZIE PORTO VENERE (SP) entro il 30 – 09 – 2018 (farà fede il timbro postale).
5 - La premiazione avrà luogo domenica 4 novembre 2018 presso la Sala Consiliare del Comune di Porto Venere
(Patrimonio dell'Umanità UNESCO) Via Garibaldi n. 9 con inizio alle ore 15,00. Comodissimo da raggiungere
mediante Bus navetta con frequenza 10 minuti.
6 - I nomi dei vincitori saranno comunicati agli interessati tramite e-mail o lettera, ma la graduatoria verrà resa nota
soltanto durante la cerimonia di premiazione.
7 - I premi consisteranno, per ogni sezione, al primo classificato euro 400, al secondo euro 200 al terzo euro 100. Per
la sezione in lingua inglese poesia inedita e Giovani Poeti un'opera in marmo portoro caratteristico delle famose cave
di Porto Venere.
Saranno assegnati premi speciali della Giiuria e Menzioni di merito a discrezione del Comitato organizzatore e della
Giuria. Quest’ultima si riserva di assegnare altri Premi Tematici.
8 – Per i giovani poeti delle scuole medie Superiori/Inferiori (Sezione Poesia Inedita),
è previsto il il Premio giovani poeti “Lord Byron Porto Venere Golfo dei Poeti”. In memoria del Poeta Luigi 
Valente PORTUNATO.
È altresì previsto il “PREMIO PORTO VENERE ALLA CARRIERA” assegnato dal COMUNE DI PORTO 
VENERE per l’approfondimento e la divulgazione della cultura nel mondo.
9 - Nel corso della cerimonia di premiazione, alla quale sono invitati tutti i concorrenti, le opere vincitrici saranno
lette da ALESSANDRO QUASIMODO, figlio del Nobel Salvatore, illustre scrittore, attore e regista.
Il ristorante ELETTRA in Calata Doria Porto Venere, proporrà un menù,dedicato per il giorno della premiazione (su
prenotazione tel. 0187 792215 – 338 3017820). Al pranzo conviviale saranno presenti i componenti della Giuria,
rappresentanti istituzionali, concorrenti., vincitori, parenti ed amici.
10 - La Giuria sarà così composta:
 Presidente di Giuria Alessandro QUASIMODO Comunicatore di POESIA
 Vice Presidente Marina PRATICI Ambasciatrice della Cultura nel Mondo -
Critico Letterario, Scrittrice, Poetessa.
Marzia DATI Presidente “Fellowship Charles Dickens Italia” -
Esperta di Arte e Cultura Russa
 Biancamaria RIZZARDI Prof. Ordinario Università di i Pisa in 
 letteratura inglese e dei paesi di lingua inglese.
 Rita IACOMINO Poetessa e Scrittrice.
 Lorenzo MASI Direzione Artistica - già Assessore alla Cultura
 del Comune di Porto Venere – Operatore culturale.
Il giudizio della giuria sarà insindacabile e non modificabile.
11 - La partecipazione al concorso implica l'accettazione di tutte le norme del presente bando. Gli elaborati non in
regola saranno esclusi dal concorso.
12 - Le poesie e i testi inviati non saranno restituiti. I premi dovranno essere ritirati a cura dei vincitori o da persone
delegate.
13 - I partecipanti assumono la responsabilità dell'originalità delle opere e del loro contenuto. La partecipazione al
Concorso implica la tacita autorizzazione al trattamento dei dati personali per i soli fini del Concorso stesso e delle
future edizioni, nonché l'accettazione della divulgazione del proprio nominativo e del premio conseguito sui quotidiani e
sulle riviste culturali.
14 - Il verbale della giuria sarà diffuso tramite stampa e tv locali e inserito su: Concorsi Letterari Club Autori - FB Premio
letterario Lord Byron Porto Venere Golfo dei Poeti.

Lorenzo Masi Direttore Artistico cell. 338 3017820 – mail: masilorenzo2002@libero.it
 ass.portusveneris@libero.it

venerdì 10 agosto 2018

Clone di Paolo Negro


Clone
 di
 Paolo Negro

 recensione di 
Maria Lucia Ferlisi







Siamo a Torino. Si verificano due tentativi di furto eclatanti: La sacra Sindone e l'autoritratto di Leonardo da Vinci e due omicidi efferati.

Il primo si verifica all'interno dell'ascensore del Palazzo reale, dove è custodito l'autoritratto di Leonardo, e apre anche la trama del romanzo con un urlo agghiacciante che terrorizza da subito il lettore, proiettandolo nel libro con  forza e magnetismo, mostrandogli subito l'ignota mano assassina che ha utilizzato la tecnica cara al diavolo durante il Medioevo: yo-yo.
Fu un urlo. Uno soltanto. Agghiacciante e giunto dal nulla.
Senza un volto.
Senza un apparente perché.
Si levò pochi istanti dopo che l’ascensore della Biblioteca Reale di Torino aveva lasciato il piano uffici diretto al seminterrato che portava al caveau in cui era conservato l’Autoritratto di Leonardo, e si dissolse lasciando a terra solo cocci di silenzio ormai definitivamente andato in frantumi.
Come era venuto, così era svanito.
 Il lettore si trova all'interno della trama, inebetito, come i protagonisti, di fronte a questo urlo di un dolore viscerale, profondo e per questo universale.

Il secondo si verifica nella torre campanaria della Cattedrale di Torino, dove si custodisce la sacra tela
Due tentativi di furto con tante, troppe analogie tra loro.


 Ecco lo scenario su cui dovrà indagare il vice questore Barbieri, uomo antipatico e scorbutico, della Questura di Torino.

Nell'indagine è supportato dal Monsignore Perotto che gli spiega le analogie tra il passato ed il presente che torna con tutta la forza della mao del diavolo. Le morti avvenute si ispirano ai supplizi operati durante il medioevo dalla Santa Inquisizione.

Barbieri non ama lavorare con altre persone, ma sa che l'aiuto del religioso è indispensabile, per capire l'importanza delle varie teorie sulla Sacra Sindone e il collegamento che potrebbe avere con il ritratto di Leonardo. Sigillano un patto, uno scambio alla pari. Una sorta di aiuto tra loro due, segretamente, per scoprire chi vuole rubare la Sacra Sindone, il cui ritrovamento e custodia, nei secoli, era sempre stata tramandata e affidata ai Templari. Importante tenere alla larga i cip e ciop dei giornalisti, perché
Non tutte le verità sono per tutte le orecchie.
"In nomine domine" si deve arrivare alla verità ed in questa ricerca è di valido aiuto la Sovrintendente  della Biblioteca Greta Desantis, esperta in testi sacri e diventerà una valida collaboratrice in questa indagine religiosa, dove nulla è scontato.
«non devo studiare la storia della Chiesa e, a essere sincero, manco m’interessa. Ho un uomo morto, anzi adesso sono due uomini morti, equamente suddivisi: il primo stamane, il secondo scoperto poco fa… E di entrambi non so praticamente nulla. Così come due sono i tentati furti che scateneranno una ridda di ipotesi, voci, teorie… Primal’Autoritratto di Leonardo e poi la Sindone… Insomma, un putiferio. Ecco» disse inclinando un po’ la testa su un fianco, «io sto cercando risposte a queste piccole cose di oggi… Certo, comprendo che non sono importanti come le norme per l’elezione del papa, ma, senza offesa alcuna» aggiunse prima di virare su un’espressione dura» per me sono importanti! Anzi, che dico?Sono F O N D A M E N T A L I…» sillabò con enfasi. «Lei invece come collabora? Quale contributo fornisce? Mi dice che ha trovato la chiave per comprendere il tutto e poi mi offre una bolla di papa Niccolò II? Mi sta prendendo in giro? Allora, mi dica monsignore: perché ha trascurato Adamo? E Noè, se lo è dimenticato?

E se la Sindone fosse una delle tante abili opere d'arte di Leonardo da Vinci? Allora è un clone?
È un'altra nuova teoria.

Bisogna investigare, indagare, ma prima di tutto comprendere i legami religiosi che da secoli si susseguono, custoditi dai religiosi. Non è facile, ma scavare nel presente e nel passato è il suo lavoro e sa come condurlo per arrivare alla verità.

Un'indagine difficile ma il vice questore Barbieri sa come condurla, senza fretta, con calma, cercando di formare il puzzle dei vari indizi, da quelli più banali a quelli più significativi.

Come quello della spora ritrovata sul Sacro Telo e la dottoressa Greta, ansiosa e fibromialgica donna,  contribuirà....

Un thriller psicologico e religioso di grande effetto. Un'indagine condotta alla perfezione dall'abile mano dello scrittore Paolo Negro che nel romanzo Clone affronta una nuova teoria con perizia di particolari.
 Clone è un romanzo che si colloca perfettamente al fianco dei romanzi di Dan Brown.

Il ritmo è incalzante, lo stile fluido e dinamico e rendono la trama del thriller avvincente. 

Ottima la scelta dell'intervento nelle indagini sia della figura religiosa Monsignor Perotto che della bibliotecaria Greta che rende la trama più leggera e addolcisce la figura scorbutica del vice questore, personaggio ben delineato.

Ottima la preparazione storica, l'autore si muove con precisione ed accuratezza di particolari per tutto il romanzo, sa unire le fasi della trama passando dalla realtà alla fantasia con bravura e naturalezza.

Un romanzo da leggere in questo periodo afoso perché come tutti i thriller vi gelerà il sangue con i personaggi e con il finale sorprendente.

Scheda libro
Autore:
Paolo Negro
Titolo: Clone
Casa editrice: Imprimatur
Pagine:256


Sinossi
Due omicidi efferati a poche ore l’uno dall’altro, a qualche centinaio di metri l’uno dall’altro.
Il primo nella tromba dell’ascensore che porta al caveau, all’interno del Palazzo Reale di Torino, dove è conservato il famoso autoritratto di Leonardo da Vinci. Il secondo nella Torre campanaria della Cattedrale, dove è custodita la reliquia della Santa Sindone.  

In entrambi i casi i sistemi di allarme sono stati disattivati da professionisti, ma né l’Autoritratto né la Sindone sono stati rubati.
Toccherà all’ispettore Barberi scoprire il movente di quelle due morti, legate tra loro da una trama che affonda le sue radici nelle torture della Santa Inquisizione, in un’antica battaglia che mescola fede e potere.
Tra colpi di scena e doppiogiochisti, in un’indagine continua nei segreti secolari della cappella del Guarini e nelle congiure sotterranee dei corridoi pontifici, lentamente appare un piano agghiacciante: da un campione di tessuto prelevato dalla Sindone, prima è stato isolato il gruppo sanguigno, poi la catena completa del Dna. Siamo davvero in presenza del clone di Cristo? La battaglia per stabilire se il nuovo Dio è arrivato è ormai allo scontro finale.

Biografia autore
Paolo Negro, torinese, giornalista, ha lavorato nei principali quotidiani italiani («La Stampa», «la Repubblica», «Il Giornale»). È stato responsabile mass media del Medals Plaza olimpico delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e quindi responsabile mass media della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi Invernali di Torino 2006. Dal 2008 ha pubblicato numerosi romanzi: L’ultimo dei templari, La Leggenda, Il segreto dell’arca. Nel 2011 ha pubblicato Filmgate, libro-intervista al produttore cinematografico Silvio Sardi. Nel 2014 ha pubblicato il thriller storico Spiritus Templi tradotto poi per il mercato spagnolo e sudamericano. Per Imprimatur ha pubblicato nel 2017 Il nemico che gioca con i nomi.

mercoledì 8 agosto 2018

Il sigillo del male di Vincenzo Filomarino


Carissime amiche ed amici del blog
oggi vi presento il romanzo di Vincenzo Filomarino: Il sigillo del male.

Un thriller avvincente che vi terrà con il fiato sospeso durante la lettura. Di seguito tutte la scheda libro e la sinossi e se vi piace non vi resta che leggerlo.
Buona lettura.

Il sigillo del male
di 
Vincenzo Filomarino

Scheda Libro
Autore: Vincenzo Filomarino
Titolo: Il sigillo del Male
Casa editrice: Aga editrice
Pagine:

https://www.facebook.com/editriceAGA

http://www.editriceaga.it/


Sinossi

Ormai maturo, Marco decide di tramandare al nipote Luigi una verità sconcertante sulla loro famiglia. Le vicende dei Filomarino affondano le radici in mille lunghi anni di storia, ma solo nel passato recente i fatti accaduti ne hanno sconvolto gli equilibri, determinando il coinvolgimento di terrificanti forze oscure. Incuriosita dai messaggi enigmatici che prima di morire nonno Enzo ha disseminato nei suoi scritti, la giovane Beatrice Filomarino, con l’aiuto di monsignor Dal Pozzo, si mette alla ricerca dell’antica pergamena che custodisce il segreto sulla comparsa dell’Anticristo. Il prezioso manoscritto, che San Tommaso d’Aquino affidò alla nobile famiglia, sembra introvabile. Se ne è persa traccia nel corso del tempo anche a causa dei continui assalti di una setta satanica, che ora, decisa a riappropriarsene, è tornata alla carica con incredibile ferocia. Il sigillo del male è un thriller storico-religioso sul cui telaio, composto da numerose vicende storiche documentate nell’appendice fotografica, è tratteggiato un racconto avvincente, che terrà il lettore incollato alle pagine sino al sorprendente finale.


Biografia Autore
Vincenzo Filomarino ha svolto studi economici e finanziari e ha lavorato in una banca a livello nazionale in ruoli di responsabilità. Nei primi anni ’80 ha scritto alcuni saggi in materia economico-bancaria e nel 1986 è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica. Il lavoro impegnativo non gli ha mai consentito di soddisfare un suo intimo desiderio, approfondire le vicende storiche e genealogiche della sua famiglia. Una volta in pensione, si dedica alla ricerca sempre agognata e realizza un archivio ricco di atti, lettere, libri che documentano – dalla metà del 900 d.C. – eventi storici anche inediti e vicende che si possono definire, senza tema di smentita, misteriose. Oggi continua la complessa indagine storica.

martedì 7 agosto 2018

Concorso letterario Nazionale "EquiLibri" 2018

Salve amici ed amiche del blog
non so se durante l'estate, con il caldo a mille, riuscite a scrivere, se volete rimandare a settembre la scrittura, questo concorso è indicato, la scadenza degli elaborati è fissata per il 31 ottobre 2018. 

Allora con calma e tra un bagno di mare o di sudore potete cominciare a scrivere.

 Io rimando la scrittura a quando le temperature caleranno,  in questo periodo mi sento un pollo arrosto...

Buona scrittura e..in bocca alla penna!!

 Premio Letterario Nazionale "EquiLibri" 
 Edizione 2018

Per opere edite (in formato E-book e cartaceo)
L’Associazione Culturale “PIAZZA NAVONA” indice e organizza il Premio Nazionale Letterario "EquiLibri"
per opere edite in lingua italiana sia in formato cartaceo sia in formato E-book. 
Il Premio Letterario Nazionale “EquiLibri” si articola nelle seguenti sezioni:
A. Romanzo
B. Racconti
C. Saggistica
D. Poesia
E. Racconti e Narrativa per l’infanzia – ragazzi sino ai 12 anni
REGOLAMENTO
Art. 1: La Direzione Culturale, l’Organizzazione e la paternità del Premio sono gestite e curate 
dall’Associazione Culturale PIAZZA NAVONA, con sede in Via Abbiategrasso 92 Roma (Rm), cap 00135.
Art. 2: Il Premio è rivolto agli Editori e a tutti gli Autori di cittadinanza italiana che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il 01/06/2018.
Art. 3: Sono ammesse opere edite a tema libero scritte in lingua italiana. Le opere edite devono essere 
state pubblicate – e possedere il proprio codice ISBN - nel quinquennio precedente la scadenza del Premio 
(dal 1° gennaio 2013 al 1° ottobre 2018).
Art. 4: L’iscrizione al Premio comporta la compilazione della Scheda di Partecipazione (Allegato A) e il 
pagamento della quota da versare tramite bonifico, alle seguenti coordinate bancarie: IT 30 T 02008 05242 000105196038, intestato a PIAZZA NAVONA. Nella Causale deve essere riportato: “Partecipazione Concorso 
Letterario Nazionale “EquiLibri”. 2018” specificando la categoria/le categorie di partecipazione e se il libro 
è in formato cartaceo o E-book.
Art. 5: Il Premio si articola in cinque sezioni, a tema libero:
A. Romanzo (romanzo edito fino a 500.000 caratteri, spazi inclusi; quota iscrizione 20,00 €);
B. Racconto (fino a 30.000 caratteri spazi inclusi) o raccolta di racconti: (fino a 360.000 caratteri, spazi 
inclusi); quota iscrizione 20,00;
C. Saggistica (fino a 500.000 caratteri, spazi inclusi; quota iscrizione 20,00 €);
D. Poesia – Silloge edita (contenente un massimo di cinquanta componimenti di non oltre 50 versi 
ciascuno; quota iscrizione 20,00 €);
E. Racconti e Narrativa per l’infanzia e ragazzi sino ai 12 anni: (racconto singolo fino a 50.000 caratteri, 
spazi inclusi; - raccolta di racconti, fino a 360.000 caratteri, spazi inclusi; - romanzi editi, fino a 360.000 
caratteri, spazi inclusi; quota iscrizione 20,00€). 
Ogni Autore può partecipare con una sola opera a sezione. La quota d’iscrizione è di 20,00€ cui si devono sommare 5,00€ per ogni sezione aggiuntiva da indicare nel Modulo di Partecipazione. Nel prezzo dell’iscrizione al concorso è compresa la “Blue Card”, la tessera di Socio sostenitore dell’Associazione Culturale “PIAZZA NAVONA”. A ogni partecipante verrà data ulteriore conferma tramite e-mail dell’avvenuto pagamento.
Art. 6: Gli elaborati dovranno pervenire a mezzo posta tramite “piego di libri” o raccomandata entro e non oltre il 31 ottobre 2018 al seguente indirizzo: Associazione Culturale “PIAZZA NAVONA”, Via Abbiategrasso 92 cap 00135 Roma (Rm). L’Organizzazione non sarà responsabile di eventuali disguidi e/o ritardi postali né del mancato reperimento dei partecipanti al Concorso per eventuali comunicazioni.
Art. 7: Materiale da consegnare nel plico:
PER OPERE IN FORMATO CARTACEO:
 Scheda di partecipazione al Premio Letterario Nazionale “PIAZZA NAVONA”  compilato in ogni sua parte e firmato;
 Breve presentazione dell’Autore;
 N. 4 (quattro) copie dell’opera, una delle quali deve essere firmata dall’Autore;
 Una copia dell’opera in formato word o pdf da inviare all’indirizzo e-mail 
piazzanavona2018@libero.it
 Copia della ricevuta di pagamento della quota di iscrizione.
PER OPERE IN FORMATO E-BOOK da inviare a piazzanavona2018@libero.it :
 Scheda di partecipazione al Premio Letterario Nazionale “PIAZZA NAVONA” compilato in ogni sua 
parte e firmato;
 L’opera in formato pdf;
 Breve presentazione dell’Autore;
 Copia della ricevuta di pagamento della quota di iscrizione.3
Art. 8: Se l’opera è stata pubblicata in entrambi i formati (e-book e cartaceo), dovrà essere inviata 
esclusivamente nell’edizione cartacea pena l’esclusione dal Premio. I plichi che perverranno incompleti e/o 
diversamente da come riferito nell.art.7 non verranno ammessi al Premio. Si rammenta che per e-book si 
intende un’opera edita in tale categoria e formato e non una copia sostitutiva di un’opera in cartaceo. 
Anche in questo caso pena è la non ammissione al Premio.
Art. 9: Gli Autori ed Editori accettando di partecipare al concorso cedono agli Organizzatori il diritto di 
utilizzare le opere e i loro nominativi con la sola finalità di garantire l’ottimale svolgimento del Premio. I 
suddetti, inoltre, sollevano gli stessi Organizzatori da qualsivoglia responsabilità e conseguenza 
pregiudizievole derivante da domande e/o pretese azioni formulate ed avanzate in qualsiasi forma, modo e 
tempo, anche per quanto riguarda il titolo dell’opera. Gli Autori egli Editori restano proprietari del copyright 
delle opere presentate.
Art. 10: Nessun elaborato sarà restituito. Gli Autori o Editori sono liberi di scegliere - al momento della 
compilazione del modulo di adesione – se autorizzare o meno l’Organizzazione ad inviare, al termine della 
manifestazione (ovvero a seguito della cerimonia di premiazione), una delle quattro copie delle opere 
pervenute presso la sede legale dell’Associazione Culturale “Piazza Navona” per beneficenza alla Biblioteca 
del ricordo “Lorenzo, Arianna & Federica” di Montorio al Vomano (in provincia di Teramo) in memoria
delle tre giovani vittime del terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009.
Art. 11: La Giuria del Premio sarà composta da indiscusse personalità del mondo del Giornalismo, 
dell’Editoria e della Cultura italiana e internazionale.
Art. 12: Le Giurie selezioneranno n.5 (cinque) opere finaliste per ogni sezione. Ai finalisti sarà ddata 
tempestiva comunicazione in merito. Solo durante la Cerimonia di premiazione la Giuria renderà nota la 
classifica dei finalisti. Le decisioni della Giuria sono inappellabili e insindacabili.
Art. 13: Consistenza dei premi:
1° Classificato: Opera creata e realizzata dall’Artista Anna Maria Panariello e Promozione del libro vincitore 
(pacchetto comprendente intervista e/o video intervista all’Autore che verrà poi pubblicata sul canale 
YouTube dell’Associazione Culturale “PIAZZA NAVONA”, recensione dell’opera, promozione sui social 
network);
2°-3° Classificato: Targa e pergamena personalizzata e recensione dell’opera diffusa in rete.
4° e 5° Classificato: Pergamena personalizzata e recensione dell’opera diffusa in rete.
A tutti i partecipanti del Premio che desiderano prender parte alla cerimonia di premiazione previa 
comunicazione verrà conferito l’Attestato di partecipazione.
Premi, targhe, pergamene e attestati dovranno essere ritirati personalmente nella cerimonia di 
premiazione. Qualora un Autore non potesse esser presente deve avvertire - con un preavviso di almeno 7 
giorni - l’Organizzazione del Concorso scrivendo a piazzanavona2018@libero.it indicando i dati 
dell’eventuale delegato. Altre forme di deleghe non verranno prese in considerazione. La mancata 
partecipazione alla cerimonia di premiazione fa decadere dal diritto di accesso al Premio.
L’Organizzazione si riserva il diritto di conferire premi, riconoscimenti e targhe “speciali” e di incrementare i 
premi già previsti. 
Art. 14: La proclamazione dei finalisti sarà pubblicata sul sito www.riccichiara.com almeno 15 giorni prima 
dalla data prevista per la serata della premiazione. La consegna dei premi avverrà il 26 gennaio 2019 presso 
il Comune di Cava de’ Tirreni. Le spese del viaggio e del pernottamento sono a carico dei partecipanti. 4
Verranno resi noti i nomi degli alberghi del posto convenzionati i quali riserveranno agli Associati -
Partecipanti al Concorso uno sconto sulle proprie tariffe giornaliere.
Alla serata della Cerimonia sarà presente un fotografo professionista con cui poter prendere liberamente 
accordi per l’acquisto di eventuali copie degli scatti ricordo della serata.
Art. 15: La partecipazione al Premio e l’invio della Scheda di Partecipazione al Concorso implica 
l’automatica accettazione del presente bando. La mancanza a una sola delle condizioni che regolano la 
validità dell’iscrizione determina l’esclusione dalla partecipazione al Premio.
Art. 16: Tutti i partecipanti al Premio Letterario Nazionale “EquiLibri” saranno costantemente aggiornati 
sulle eventuali modifiche e comunicazioni da parte dell’Organizzazione attraverso posta elettronica 
personale, visitando il sito www.riccichiara.com sezione “Associazione Culturale “PIAZZA NAVONA” o le 
pagine Facebook “Associazione Culturale PIAZZA NAVONA” e “Chiara Ricci – Scrittrice”.
Art. 17: Tutela dei dati personali.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali" e successive modifiche, la 
Segreteria organizzativa dichiara, ai sensi dell'art. 13, "Informativa resa al momento della raccolta dei dati", 
che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del premio e 
all'invio agli interessati dei bandi degli anni successivi. Nel rispetto del Regolamento UE n. 679/2016 e per 
riflettere le modifiche a seguito dell'entrata in vigore del GDPR del 25 maggio 2018 l’Associazione Culturale 
“PIAZZA NAVONA” deterrà gli indirizzi di posta elettronica dei partecipanti e degli associati e li conserverà 
in modo sicuro utilizzandoli esclusivamente per inviare informative sulle attività eseguite e sugli eventi 
programmati assicurando che in nessun caso i dati saranno ceduti a terzi; dichiara inoltre, che con l'invio 
dei materiali letterari partecipanti al concorso l'interessato acconsente al trattamento dei dati personali. 
Per qualsiasi altra informazione scrivere a piazzanavona2018@libero.it

lunedì 6 agosto 2018

Premio Letterario La Quara

Carissime amiche ed amici
vi invito a leggere la comunicazione del Premio Letterario La Quara, un concorso dedicato agli autori emergenti.
Chi abita nei paraggi di Borgotaro, PR, ne approfitti per presenziare la premiazione e il prossimo anno tutti attenti per la nostra partecipazione!!!
Dimenticavo un grande in bocca alla penna ai finalisti.

A Borgo Val di Taro esiste un premio letterario unico nel suo genere, il Premio La Quara.Il successo di questo evento culturale è confermato ogni anno dallo spropositato numero di partecipanti, duecento, circa, anche quest’anno in cui il premio compie il quinto anno di età.

Un concorso letterario aperto al mondo dei social network e agli scrittori emergenti, dedicato alle "short stories",  piccole storie che si sviluppano in poche pagine, capaci comunque (e con maggiore difficoltà) di creare mondi fantastici e suscitare forti emozioni.


Il tema di questa edizione  è  “Il Portone”, che il presidente di giuria Antonio Ferrari ha presentato come “La porta di casa, un uscio sempre aperto per offrire accoglienza, oppure un muro di separazione dal resto del mondo, o magari una porta chiusa per nascondere drammi familiari, sofferenze che non si vogliono condividere. Un portone che  puo' essere anche quello del cuore, della "filoxenia" greca, che significa appunto ospitalita'.”


I 5 finalisti sono: Angelo Basile (Milano) Davide Di Finizio (Napoli), Sara Galeotti (Roma)Graziella Percivale, di Busalla (GE) Amanda Sivalli, di Alassio (SA).
Due uomini e tre donne, che si contenderanno il primo posto alla finale del 25 agosto, ore 18 in piazza La Quara, luogo che dona il nome al premio letterario e che contiene anche il portone diventato simbolo di questa edizione e copertina dell'antologia dei 10 racconti finalisti pubblicata da Infinito Edizioni, in uscita proprio il 25 agosto.
A premiare i 5 finalisti la giuria, su tutti il presidente Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della sera, e con lui come sempre grandi nomi della cultura, a cominciare Pier Luigi Vercesi, giornalista e scrittore, e se sempre  dal mondo di via Solferino arriva Alessia Rastelli, punta di diamante della redazione culturale del Corriere della Sera e della Lettura. 

Dal settore book blogger arriva invece Giulia Ciarapica, classe 1989, che oltre a gestire il suo blog (Chez Giulia), collabora con Il Messaggero e Il Foglio, ed è un riferimento per i consigli di lettura sui social.A chiudere la cinquina la scrittrice Barbara Garlaschelli, scrittrice versatile e nota per aver affrontato con forza in alcuni suoi libri il tema della disabilità, essendo lei costretta fin dall'età di 16 anni su una sedia a rotelle.A Borgotaro presenterà il suo ultimo libro “Non volevo morire vergine”(PIEMME) il giorno prima del Premio La Quara, venerdì 24 agosto, con le letture di Simona Caucia.La cerimonia di premiazione sarà come sempre uno spettacolo, dalle 18 interviste, classifiche e interpretazione teatrale delle opere finaliste con l’attrice Giulia Canali di  Zona Franca, il tutto con la magistrale conduzione della giornalista Francesca Strozzi di Tv Parma.


Il Premio è voluto dal Pio Istituto Manara di Borgotaro in collaborazione con l'Amministrazione Comunale d Borgo Val di Taro e l'associazione Emmanueli, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma e dell'Unione dei Comuni Taro Ceno.Main sponsor dell'evento sono la Valtarese Foundation di New York, Fondazione Monteparma e Intesa Sanpaolo.
L'appuntamento è per sabato 25 agosto alle 18 in piazza La Quara, a Borgo Val di Taro (PR).Per info segreteria Premio La Quara Tel 0525-96796www.premiolaquara.com --
Elisa Delgrosso
Biblioteca Manarapiazza Manara 743043 Borgo Val di Taro PRtel. 0525-921722

venerdì 3 agosto 2018

SINGING SANDS di AMYSHAY




SINGING
SANDS
La sabbia che canta vol. 1
di 
AMYSHAY







Sinossi
Adesso. 
Ogni estate è sempre la stessa storia: quando Dayaniel e il suo gruppo approdano a Mackinaw City, portando con loro chiasso e maleducazione, Alice sa che dovrà dileguarsi insieme all'amica Aylen se non vuole essere vittima dei loro cattivi scherzi. Ma quest'anno Alice decide che sarà diverso e che non si nasconderà come sempre. Scopre così uno dei tanti locali sul lago Huron, il Singing Sands, un luogo che subito l'attrae per la simpatia e la particolarità dei suoi frequentanti. 
Tuttavia, ben presto strani fenomeni iniziano a circondarla: sogni inquietanti dove un imponente cancello nero si staglia davanti a lei, qualcuno che la spia nell'oscurità e persone che scompaiono nel momento in cui le incontra per sbaglio. 
E quando Singing Sands rivela la sua vera natura, per Alice non resta che gettare le armi e arrendersi all'inspiegabile. 
Perché il capobranco Dayaniel sembra odiarla ma allo stesso tempo desiderarla come non mai? E chi è davvero Aylen, l'amica e sostegno da tantissimi anni? 
Sining Sands: solo lì Alice otterrà le risposte che cerca.

Prima. 
Quando Alice incontra Dayaniel, sa che è amore a prima vista, e sa di essere contraccambiata. La loro storia impiega poco a decollare, per la gioia dei genitori di Alice e degli abitanti del villaggio in cui vivono.
Tuttavia Dayaniel e il suo gruppo racchiudono un segreto: un segreto che, forse, cambierà la vita di Alice. 
E quando lei, dopo averlo scoperto, scopre di aspettare un figlio e si sente minacciata dal fratello violento, capirà che dovrà diventare parte del segreto, per potersi difendere e difendere le persone che ama.

Due vicende parallele legate da un unico filo rosso: la sabbia che canta e che, con la sua melodia, rivela una storia di amore e tradimento, antica e infinita. Una storia che non terminerà mai, fino a che Alice, l'unica Alice, non rimedierà agli sbagli che ha compiuto sotto l'inganno di un essere diabolico.

Intrecciate un ramo di edera e uno di agrifoglio per tenere lontani gli spiriti maligni, e avventuratevi nei misteri di Singing Sands.

martedì 31 luglio 2018

Paroleazzurrocielo

Carissimi amici ed amiche del blog
tempo fa ho conosciuto Anna, una blogger ed autrice come me. 

Una donna forte, lavora, ha una famiglia, l'incontro con una malattia da combattere le apre la porta della scrittura, all'inizio è terapeutica.

 Adesso scrivere è vita!

 Anna ama scrivere e l'idea di creare un blog è nata dal suggerimento di un'amica. Paroleazzurrocielo è colorato di azzurro e con le nuvole sembra di fare un tuffo nel cielo. 

Ti ispira subito serenità e semplicità, le parole sparse nelle varie rubriche prendono forma attraverso le parole incantate dell'autrice. Vi potrete leggere storie brevi o brevissime, poesie e haiku, fiabe  e sentieri di parole.

La sua è una scrittura leggera, intima e calma, entrare nel suo piccolo blog e come entrare in una piccola parentesi di serenità.

Ecco a voi un piccolo stralcio tratto dalle sue favole per Natale
-  Nonna racconta, raccontami una storia ma una bella storia!-
Alice era seduta al tavolo della cucina mentre sua nonna  versava il the nella tazza.
-; Vuoi proprio una bella storia? No. Oggi ti regalerò qualcosa di prezioso molto prezioso -
La nonna sorrise porgendole i biscotti appena sfornati.
-; Dunque...- iniziò sedendosi di fronte alla nipotina che la osservava attenta con occhi spalancati.
 - Dunque, dicevo che esiste una chiave dorata - continuò la nonna
- D'oro? Allora vale tanto? Tanti soldi?- chiese a raffica Alice.
-Oh, no, bambina mia, questa chiave dorata è sì, più preziosa dell'oro stesso e ha molto più valore, ma non vale tanti soldi -  continuò sorseggiando il suo the.
- Nonna, non ti capisco -
- E' una chiave che apre il cuore -
- Ah, ho capito! Allora la usano i dottori!- concluse soddisfatta Alice.
- No, tesoro mio, tutti la possono usare. Ora apri le mani e tienile una vicina all'altra - e la nonna appoggiò le sue sopra .
- Ecco, questa è la chiave dorata -

 Ed un racconto brevissimo: La rosa rossa
Dopo colazione, prima di uscire di casa, mi dice che stasera ritornerà un pò tardi per colpa di una riunione indetta all'ultimo minuto. Il suo nuovo capoufficio è così, non ha orari, vive per il lavoro, mi spiega.
Nessun  problema, avrò tempo per prendere appuntamento con la parrucchiera, indossare il tubino nero e le scarpe lucide appena acquistate e, comprare una rosa rossa.
Lo aspetterò fuori dal suo ufficio, dall'altra parte della strada così gli farò una bella sorpresa: oggi è il nostro anniversario.
Sicuramente lui non l'ha dimenticato! Come potrebbe?! E' vero che sono trascorsi un pò di anni dal primo appuntamento e che addirittura all'epoca avevo rifiutato più volte ogni suo invito perché lo volevo tenere un pò in sospeso e sulle spine, poi però lo avevo conquistato completamente regalandogli proprio una rosa rossa. Come quella che tengo in mano ora. Era stato il mio modo per dirgli che lo amavo, così come lo amo ancora oggi.
Guardo l'orologio, due ore che aspetto: sono le 22.30. Povero amore mio, chissà come sarà stanco a quest'ora!
Si apre la porta scorrevole dell'atrio degli uffici della società.
Eccolo, affascinante con i capelli leggermente brizzolati.
Ma ... un momento. Chi è quella bionda tacco 12 avvinghiata sorridente al suo braccio?


Anna ha contribuito con un testo, alla pubblicazione di una raccolta di racconti dall'incontro di scrittura espressiva Sentieri di parole, corso messo a disposizione dall'irst IRRCCS di Meldola. 
Da questo gruppo (edizione 2015), un gruppo di sole donne, a dir poco "vulcaniche" (nella scrittura, nella chiacchiera, nell'intensità, nella strabordante simpatia) è emerso il desiderio di PORTAR FUORI i testi prodotti: fuori dalla sala dell'Irst in cui si scriveva, agli altri pazienti e a chi vi gira intorno, ma anche fuori dalle proprie mura interiori, quelle dell'implosione, della solitudine, dei pregiudizi, della fatica difficile da condividere.
....
Sono testi che parlano, qualche  volta, di malattia, molte altre volte di quotidianità.
...
Sono testi pieni di VITA. Di voglia di vivere.

  Di seguito una breve intervista e l'invito a visitare il suo blog.

(fate come me, diventate follower fissi, così l'aiutate a crescere.)




1. -Chi è la donna che scrive dietro al blog  Paroleazzurrocielo.blogspot.com?

Una donna semplice ma determinata, testarda, sognatrice e con tanta fantasia. Azzurrocielo é’ una donna che ha scoperto la magia delle parole che diventano pensieri, che ha imparato quanto lo scrivere sia terapeutico e quanto sia anche divertente. Magari pubblico post non frequentemente quanto vorrei, ma scrivo nel mio quaderno ogni giorno, anche tre righe, anche solo un piccolo pensiero ma ormai scrivere è come mangiare o dormire, fa parte in poche parole della mia Vita.

2. Perché hai voluto creare questo blog, qual è il tuo obiettivo?

Questo blog è nato dopo un periodo in cui ho scritto della mia malattia in unazzurrocielo.blogspot.com. Voglio che quel blog rimanga comunque aperto e consultabile per chi si trova nella malattia e cerca qualcuno con cui condividere paure, dubbi, non sentirsi necessariamente solo.
Così è nata l’idea di un altro blog. Un blog nel quale scrivere a ruota libera . Non mi sono posta obiettivi grandiosi.

3. A quale pubblico ti rivolgi?

Mi piace pensare che quello che scrivo venga letto da tante persone, ovviamente non è così, il mio è un piccolo blog seguito da pochi blogger.
Sicuramente mi piacerebbe saper scrivere horror, thriller , creare suspense e di sicuro mi riesce molto più difficile scrivere storie d'amore.

4. Cosa ti aspetti  da questo blog?

Più che aspettarmi qualcosa, la mia è una speranza, un desiderio: che continui ad essere seguito e lo sia sempre di più..

5.  Quanto tempo vi dedichi?

Purtroppo molto meno di quanto vorrei e dovrei. Ho un lavoro che mi impegna a volte anche 10 ore, una famiglia, il volontariato e tanti, tantissimi interessi.

6. Consiglieresti di aprire un blog ai tuoi amici?

Certamente! Spesso l’ho fatto. Ricordo quando inviai una mail ad una blogger e lei mi disse “Perché non apri un blog?” Nacque unazzurrocielo e poi paroleazzurrocielo. Ho conosciuto tante belle persone tramite il blog, alcune solo virtualmente, con altre ci siamo anche incontrate. Belle esperienze!


7. Un tuo sogno che vorresti realizzare attraverso il blog?


Sono banale se dico il classico sogno nel cassetto di chi ama scrivere? Pubblicare libri, ovviamente!!!

lunedì 30 luglio 2018

Un principe per Agla di Diletta Nicastro



Carissimi amici ed amiche

oggi vi presento Diletta Nicastro, giornalista e scrittrice, una donna dai molteplici interessi, soprattutto legati al mondo dello sport e della Pallavolo. 

Questo amore verso la pallavolo è stato inserito anche nel romanzo: Un principe per Agla,  le cui vicende s'intrecciano tra l'attuale crisi economica ed il mondo della pallavolo.

Un romanzo che incita a non arrendersi mai esattamente come nello sport!


 http://www.ilmondodimauroelisi.it/Un%20principe%20per%20Agla.htm

Un principe per Agla 
di
 Diletta Nicastro

Con uno stile intenso e moderno, il romanzo affronta il tema dell’attuale crisi economica italiana, prendendo spunto da decine di storie disseminate per tutta la penisola e testimoniate in un’infinità di articoli di giornali sia nazionali che locali. Il protagonista Stelvio Airoldi, la cui azienda rischia di chiudere schiacciata da un credito verso la pubblica amministrazione mai onorato, esprime con profondità quasi tangibile le sfaccettature emotive di quel ceto imprenditoriale “a cui è stato rubato il passato e anche il futuro”.

Centrale nella storia è anche la pallavolo, sport che l’autrice ha praticato a lungo in età giovanile e che continua ad amare in maniera viscerale. Agla Zanin, infatti, è il micidiale opposto della Roma Nord Volley, squadra fittizia che milita in B2, che, per mantenere una promessa ad un’amica tragicamente scomparsa, tenta disperatamente di raggiungere la promozione in B1.

 Le pagine dedicate alla pallavolo sono le più spettacolari, con gare infinite, scambi folgoranti, duelli sotto rete, spogliatoi in cui si ride e si piange ed uno speech da brividi che ricorda quanto lo sport possa essere una metafora della vita e quanto da soli sia impossibile raggiungere qualsiasi risultato.

Uno dei romanzi sportivi più profondi e avvincenti degli ultimi anni e un vivido affresco dell’Italia di oggi con le sue sofferenze, le sue crepe, la sua tenacia e le sue speranze.

Diletta Nicastro si conferma una delle autrici italiane più originali e carismatiche, capace di miscelare amore e azione, adrenalina e passione con temi di strettissima attualità, e che ancora una volta terrà incollati i lettori dalla prima all’ultima pagina.



Sinossi
Agla Zanin, 23 anni, è il micidiale opposto della Roma Nord Volley, studia Lingue, è bella come il
sole ed ha una verve che incanta. La sua vita viene sconvolta dalla tragica scomparsa della sua migliore amica durante un viaggio in Irlanda. Con mille ricordi, il cuore in pezzi e una promessa che non sa se riuscirà a mantenere, si rifugia a Cortina per una festa di Capodanno in cui non c’è proprio nulla da festeggiare.
Stelvio Airoldi, 28 anni, di Lecco, è vice presidente della Airoldi Industrie Meccaniche. La crisi e losche trame ordite per strappare loro un innovativo brevetto, realizzato proprio da Stelvio, portano la storica azienda di famiglia sull’orlo del baratro. Gli Airoldi si trovano costretti a vendere l’amata casa di Cortina il più velocemente possibile e Stelvio parte il 30 dicembre per firmare con l’agenzia immobiliare.
Tre giorni appena, ma i cuori addolorati di Stelvio e Agla si incontrano, si parlano, si riconoscono.
E nulla sarà più come prima.

Un viaggio nell’Italia di oggi (al ritmo delle hits degli anni ‘80), in cui la crisi non guarda in faccia
nessuno, in cui gli amici si trasformano in conoscenti imbarazzati o in nemici giurati e in cui ci si
ritrova privi del proprio passato e del proprio futuro.

Un’appassionante, infinita partita in un campionato sempre più difficile, tra giocatrici da domare, un capitano granitico e un allenatore dal passato oscuro, in cui la pallavolo e la sfida per la promozione in B1 diventano una metafora della vita, perché si può imparare più dalle sconfitte che dalle vittorie e perché, qualunque cosa accada, “nessuno può toglierti quello che hai ballato”…

La prefazione di Mauro Berruto

La prefazione di Mauro Berruto è stata scritta nel marzo 2018, dopo che l’ex ct della nazionale maschile di pallavolo ha letto in anteprima il romanzo della Nicastro.
Un estratto della prefazione:
“Quasi esattamente a metà di questo
libro (non è un caso) c’è un allenatore che entra in uno spogliatoio,
prima di una partita decisiva e fa un discorso alle sue ragazze. Quello
è il punto di svolta, in questa storia c’è un prima e c’è un dopo quel
momento. Quell’allenatore chiude il suo discorso dicendo: “lottate per
questo” e l’oggetto di quella lotta è un momento magico che sarà
ricordato per sempre e si potrebbe riassumere con l’idea del sapersi
confrontare con qualcosa di grande e del poterlo fare insieme a dei
compagni di viaggio. Quel “lottate per questo” è un invito a tutti i
lettori, che si confronteranno con una storia che fa sorridere e
piangere, che mette di fronte al gusto della sconfitta e a quello della
vittoria. È una storia dove c’è tanta pallavolo, che (è proprio così)
altro non è che una meravigliosa metafora della vita: da soli non
serviamo a niente”.

Biografia

Diletta Nicastro, nata a Roma il 3 novembre 1975, è laureata con lode in Storia della Comunicazione di massa all’Università La Sapienza di Roma con la tesi Gianluca Vialli, un eroe moderno veicolato dai mass media.
E’ giornalista dal 2003 ed ha collaborato con La Gazzetta dello Sport, la rivista specializzata Pallavolo – Supervolley, le agenzie di stampa ASG Media e Inedita e con la Federazione Italiana Pallavolo nell’ufficio stampa di eventi internazionali (Gran Prix, Men’s Champions’ League,
Europei Cadette in Estonia, ecc.) per comunicati e traduzioni scritte e in simultanea in inglese.
Appassionata di sport olimpici e di cinema. La nazionale maschile di Volley e James Stewart sono i suoi miti. Ama leggere, cucinare e viaggiare. Jane Austen, Lucy Maud Montgomery, Wilkie Collins, Iain Pears e Chieko Hara sono i suoi autori preferiti.
Sogna di trasferirsi nell’isola di Skye in Scozia assieme alla famiglia ed ha un’autentica passione per i guanti.
E’ custode nazionale della parola MOZZAFIATO.
Parla con i M&L-maniacs, come vengono chiamati dai media i suoi lettori, su Facebook, Twitter, Instagram, il sito ufficiale della saga e il suo blog personale.
Premi:
2000: Gianluca Vialli, un eroe moderno veicolato dai mass media vince
il “Premio di Laurea Stefano Benetton” come miglior tesi sportiva
dell’anno.
2010: I segreti di Tallinn – Il quinto incarico vince il “Premio Bastet
2010”, conferito dall’Accademia dei Gatti Magici in collaborazione con
il Comune di Fiesole per la diffusione della cultura del gatto nella
letteratura.
2012: Dio salvi il Gigante – Il sesto incarico vince il “Booktrailer Online
Award – Premio della Critica del Pubblico 2012”.
2013: La vendetta di Sam Campbell, racconto inserito nella raccolta
Verso Roma, è tra i finalisti del “Concorso nazionale Citta di Mesagne
2013”.
Per maggiori info: info@ilmondodimauroelisi.it – 340-9162096
M&
La lettrice di cartadiMaria LuciaDesign byIole