lunedì 24 giugno 2024

Maria Maddalena Morelli


Maria Maddalena Morelli

La sua poetica fu premiata per : «facilità e naturalezza nell’improvvisare elegantemente».



Maria Maddalena Morelli, meglio conosciuta come Corilla Olimpica,  nacque a Pistoia il 17 marzo del 1727, il padre era primo violinista, molto famoso all'epoca. visse a §Firenze dove si esibiva suonando il violino o il clavicembalo, la sua musica era accompagnata sempre da eleganti declamazioni di poesie, per lo più improvvisate, per queste sue capacità era richiesta in molti salotti nobili.

La principessa Vittoria Pallavicini la iscrisse all'Arcadia con lo pseudonimo di Corilla Olimpica, aveva vent'anni. Nel 1750 si trasferì a Napoli dove rimase fino al 1760 e nel 1751 pubblicò Dalle felici  gloriose sponde, nello stesso anno conseguì il prestigioso riconoscimento di essere iscritta nell'Accademia degli Agiati di Rovereto.

Nel 1753 La poetessa si sposò con  un gentiluomo spagnolo, Ferdinando Fernandez, dal quale ebbe un figlio, ma la vita coniugale non durò a lungo e Maria Maddalena Morelli si rifugiò con il figlio a Roma.

Rimase poco a Roma, ospite della nobildonna Pallavicini, preferì spostarsi in continuazione, esibendosi nelle sue declamazioni poetiche improvvisate.

Fu una donna libera nelle scelte amorose, ebbe diverse relazioni, ma la poesia era il suo unico amore, accompagnata dalla libertà di muoversi in tutta Italia senza  vincoli amorosi oppressivi.

Non pubblicò mai le sue poesie, alcune furono inserite da altri, anche nei versi amava la libertà, sempre liberi e improvvisati. 

Fu la prima poetessa ad essere inserita nel Campidoglio come poeta di corte.

Morì a Firenze nel 1800.

Di lei diranno:
«La celebre improvvisatrice Corilla, violinista, allieva di Nardini; suona lo strumento tenendolo in grembo, assomigliando così alla decima Musa come è stata spesso definita. Oltre al suo straordinario talento nell’improvvisare versi su qualsiasi soggetto, è capace di suonare una parte di ripieno sul violino, e canta con grande espressione ed abilità: quasi ogni sera tiene una conversazione assai frequentata da stranieri e da letterati di passaggio a Firenze. Qualche volta, in serate più tranquille, ci trovammo a casa sua soltanto con Nardini ed insieme a lei suonammo dei trii: Nardini nella parte di violino principale, Corilla in quella di secondo violino, ed io li accompagnavo con la viola» (cfr. Ch. Burney, Viaggio musicale in Italia, Torino 1979, p. 224).

Una sua Poesia: 

 Cantai sul Tebro, di colà passando,

e Arcadia e ’l vecchio innamorato Alfeo
tacquer, l’orecchie ad ascoltar alzando.
Anzi fra ’ suoi mi scrisse il buon Mireo,
e mi chiamò Corilla, e un gentil dono
delle Campagne Olimpiche mi feo
(Ademollo, Corilla Olimpica, pp. 57-58).








Ringrazio Treccani

Morèlli, Maria Maddalena - Enciclopedia - Treccani

Maria Lucia Ferlisi

 

martedì 18 giugno 2024

La donna che odiava i corsetti DI ELEONORA D'ERRICO


La donna che odiava  i corsetti
                        di 
             Eleonora D'Errico
Impressioni di Maria Lucia Ferlisi

Rosa Genoni nasce in Valtellina il 16 giugno del 1867, la famiglia è poverissima e la madre è impegnata nelle continue gravidanze, pertanto all'etàdi 10 anni viene mandata a Milano, dalla zia sarta, a lavorare in una sartoria come "piscinina". Impara ben presto i rudimenti delle sarte e contemporaneamente si iscrive a una scuola serale per conseguire la licenza elementare.

Fin da ragazzina s'interessa ai problemi sociali delle lavoratrici, entra in contatto con Anna Maria Mozzoni e anna Kuliscioff e si unisce alle loro battaglie nella lega promotrice degli interessi femminili.
Nel frattempo la sua capacità sartoriale aumenta e riesce ad entrare in una delle più prestigiose sartorie di Milano Haradt e Fils.

Ma le sue idee socialiste e umanitarie la portano ad un congresso a Parigi, come traduttrice, visto il suo francese perfetto. Capisce che se vuole diventare una sarta rinomata deve restare a Parigi e inizia a lavorare per una delle case sartoriali più importanti della città parigina Charles Worth.
L'amore per Milano dopo qualche anno la riporta indietro, dove cercherà di imporre uno stile tutto suo, contro l'imperante uso dei "corsetti" e della moda francese.

Non manca anche l'amore nella sua vita, l'avvocato Podreider, da cui ha una figlia Fanny, ma che può sposare solo alla morte della madre di lui. 
Alla fine riuscirà a creare un fantastico abito, senza corsetti e......

Avevo già conosciuto la storia di Rosa Genoni in un incontro al Festivaleletteraura di Mantova, qualche anno fa. Eravamo in pochi, la saletta piccola ci aveva dato modo di sentire la voce della nipote che stava cercando di rivalutare questa granade donna che ha creato uno stile Made in Italy, ha fondato una scuola, in cui lei stessa insegnava, e cercava di offrire non solo le capacità di imparare un mestiere ma anche una cultura.

Una donna che ha lottato per le donne e per la moda italiana.

Il romanzo di Eleonora D'Errico narra in modo scorrevole e fluido la storia della sarta Rosa Genoni, le cinquecento pagine scivolano veloci  e il lettore si ritrova a terminare il romanzo in un batter d'occhio.

La scrittura corre veloce insieme con la trama di questa donna energica e battagliera e la sua vita v'incanterà. 
una  vita al suo lavoro, alla voglia di aiutare le altre donne, consapevole delle condizioni precarie in cui vivevano e che lei aveva provato, conosceva la povertà.

L'autrice è riuscita a confezionare un romanzo perfetto ed  equilibrato nella parte romanzata e in quella storica, rende la protagonista un'eroina, perché lo è stata anche se il mondo degli uomini l'ha soffocata.

Oggi Eleonora  D'Errico ci presenta Rosa Genoni nella potenza rivoluzionaria del  ruolo che ha avuto e il suo meraviglioso abito, riportato in copertina, è l'espressione della potenza della moda italiana.

Fa conoscere la storia di questa donna che possiamo definire senza ombra di dubbio una portavoce del femminismo italiano.

Averla portata fuori dall'oblio è stato un atto splendido della nipote di Rosa Genoni e dell'autrice, anche lei si è innamorata della forza travolgente di Rosa.

A noi non  resta che leggere il  romanzo e essere orgogliose di questa piccola "piscinina" che ha reso grande la sartoria italiana nei primi passi.

Buona lettura

Valutazione: 💛💛💛💛💛+++++


SCHEDA LIBRO

AUTORE: ELEONORA D'ERRICO
TITOLO: LA DONNA CHE ODIAVA I CORSETTI
CASA EDITRICE: RIZZOLI
PAGINE: 544

TRAMA
La storia di Rosa Genoni, la donna che rivoluzionò la moda e inventò il Made in Italy. Rosa ha solo dieci anni quando lascia la sua famiglia a Tirano, sulle montagne della Valtellina, e va a Milano, per lavorare come piscinina nella sartoria della zia Emilia. È il 1877, e la città la travolge con il fermento di una metropoli nascente, l’illuminazione a gas, i tram a vapore, i caffè, la Scala. La vita di un’apprendista sarta è dura, i turni estenuanti, ma la bambina è sveglia, e dimostra subito un talento speciale per la moda. Così assorbe tutto, comprese le nuove idee di giustizia sociale e libertà, e diventa una giovane donna coraggiosa, oltre che una sarta raffinata e dalle idee innovative. Da Milano a Parigi, dove nascono gli abiti che tutto il mondo ama, il passo è breve, ed è proprio lontano da casa, sulle rive della Senna, che Rosa concepisce l’idea di una moda che non sia solo un’eccellente copia di quella d’Oltralpe, ma che risplenda di un’originalità tutta italiana, ispirata ai dipinti del Rinascimento e ai fiori delle sue Alpi. È così che inventa il concetto di “made in Italy”. Tra broccati e toilettes di seta, l’impegno di insegnante all’Umanitaria e l’amore – scandaloso all’epoca – per l’avvocato Podreider, la voce vivida di Rosa ci racconta la sua vita anticonformista e luminosa, le sue battaglie per liberare le donne dai corsetti e dai pregiudizi. Eleonora D’Errico ci restituisce il ritratto appassionato e vibrante di una sarta geniale, un personaggio chiave per la storia della moda italiana – consacrato dalla creazione dall’abito Tanagra – ma anche quella dell’emancipazione femminile. Il racconto di una vita unica che ha saputo vestire di glamour la rivoluzione.

Da wikipedia


  • Per una moda italiana : relazione al 1. congresso nazionale delle donne italiane in Roma (sezione letteratura ed arte) della signora Rosa Genoni delegata della Societa Umanitaria di Milano, tip. Balzaretti, 1908.
  • Articoli su pacifismo e socialismo, Ferrara, Luciana Tufani, 2019.
  • La storia della moda attraverso i secoli: dalla preistoria ai tempi odierni, Bergamo, Istituto italiano d'arti grafiche, 1925.
  • Cronache d'arte : Costume: la moda femminile dalle commemorazioni del 59 all'Esposizione d'arte di Venezia, in Vita d'arte : rivista mensile d'arte antica e moderna, n. 19, 1909, 351-358.

Riconoscimenti

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  • 1906 - Gran Premio della giuria per la sezione Arte Decorativa dell’Esposizione Internazionale di Milano[3]
  • Riposa in un'edicola del cimitero monumentale di Milano;[4] nel 2015 il comune di Milano ha deciso che il suo nome venga iscritto nel famedio dello stesso cimitero[5]



 

venerdì 14 giugno 2024

Voci del Verbo essere di Giuseppe Puonzo

 Voci del Verbo Essere 

               di 

    Giuseppe Puonzo


 



Max a pochi esami dalla laurea in ingegneria, entra in crisi e comprende che fare l'ingegnere non è mai stata una sua vera scelta. Abbandona la facoltà e con sua sorpresa il padre non biasima la sua scelta. 

Giulia, la sua fidanzata storica, lo lascia, lo vede come uno sconfitto. Max dopo mesi di apatia inizia un corso di cucina e nella creazione di piatti culinari scopre che il suo cuore palpita tra pentole e fornelli.

Dopo qualche anno di gavetta apre un'osteria tutta sua, le recensioni sono positive, ma i clienti ancora pochi. 

Una ragazza che frequenta il locale l'aiuta con un'idea strepitosa, indire un concorso in cui 4 persone avrebbero cenato, gratuitamente nel locale, ogni terzo giovedì del mese per 5 mesi. 

Si ritrovano così a cena con Max quattro sconosciuti: Alice, una fotografa, Riccardo, uno scrittore di romanzi, Olivia, una consulente finanziaria  e Edo, un musicista di strada.

Le cene risultano gradevoli a tutti i partecipanti oltra piatti super gustosi, si ritrovano a chiacchierare, a fare amicizia e possono dare via libera a parlare dei  loro  sogni, delle loro speranze, legati ai propri ambiti lavorativi.

Max prende una cotta per la fotografa Alice che ama anche lei la cucina e si mettono insieme.

Tutto sembra andare per il verso giusto come nelle favole, ma la vita non lo è. 

Tutto cambia in un attimo, la sera del quinto ed ultimo incontro nel locale. Un evento tragico ferma le lancette della felicità....

L'autore Giuseppe Puonzo si cimenta in un romanzo breve dal gustoso contenuto permeato da buoni sentimenti, lo fa con il suo stile leggero e delicato.

Giuseppe Puonzo, nel romanzo, affronta temi molto attuali come la precarietà del lavoro, le difficoltà dei giovani di oggi nel comprendere la propria strada, la precarietà dei sentimenti legati solo all'apparenza. Temi forti ma affrontati con toni garbati.

La scrittura scorre veloce, ma trattiene sentimenti e emozioni che regalano al lettore un momento di serenità nella lettura di questo romanzo.

Buona lettura

SCHEDA LIBRO

Autore: Giuseppe Puonzo

Titolo: Voci del verbo essere

Casa editrice: Scatole Parlanti

Pagine: 86

SINOSSI

Max si ritrova a trent’anni con diverse sconfitte emotive da affrontare. Rivelatosi chef di talento, decide di aprire una piccola osteria e approda a una bizzarra idea di marketing: un concorso che regala ai quattro vincitori una cena insieme, una volta al mese, per cinque mesi. Con le loro storie, le loro vittorie e i loro rimpianti, per scoprire “che c’è un po’ di noi in ciascuna delle persone che incontriamo, che l’essere umano perfetto non esiste ma che in ognuno ci sono germogli di bellezza, a guardare bene, ché se ti fissi su un sogno a occhi aperti ti perdi tutti i sogni a occhi chiusi, che sono i più belli”.

BIOGRAFIA

 Giuseppe Puonzo è nato a Torino il 19 febbraio 1982.

Sposato, papà di Benedetta e Gabriele, ha pubblicato con il gruppo Utterson nel 2018 il romanzo di narrativa “Le strade di papà” e nel 2024 “Voci del verbo essere”.

Ha una laurea specialistica in comunicazione multimediale e di massa e un master in giornalismo.

Attualmente dirige il settore comunicazione delle scuole professionali salesiane del Piemonte.

Cura per il settimanale “La guida” la rubrica “le parole della città” e ha pubblicato con la casa editrice Elledici il saggio “Inarrestabili – perché la passione e la felicità hanno a che fare con il talento”, in uscita a settembre 2024.

 


 

 

martedì 11 giugno 2024

Concorso nazionale "Appuntamento in nero" V Edizione

Concorso Nazionale
APPUNTAMENTO IN NERO
V Edizione
(scadenza 31 luglio)

1 Articolo 1 - ORGANIZZAZIONE E OGGETTO La sezione culturale della Pro Loco indìce, in collaborazione con Associazione IVenticinque, l’Amministrazione Comunale e la Biblioteca Comunale di Trezzano sul Naviglio “O. Bego”, la 5^ edizione del concorso nazionale “Appuntamento in nero”. L'iniziativa mira a promuovere questo particolare genere narrativo – il noir appunto - che, nonostante la qualità e la sempre maggiore popolarità raggiunte, troppo spesso è ancora considerato come espressione di una letteratura minore. 

Articolo 2 – PATROCINI Il concorso sarà patrocinato da enti istituzionali.

 Articolo 3 – TEMPI PER LA PARTECIPAZIONE Il concorso avrà i seguenti tempi di partecipazione: • dal 01 aprile al 31 luglio 2024; farà fede la data di ricezione della e-mail con la scheda di adesione. 

Articolo 4 – QUOTA DI ISCRIZIONE I/Le concorrenti per poter partecipare dovranno versare un contributo di partecipazione di € 10,00 (dieci/00 EURO), - corrispondente alla quota associativa annuale alla Pro Loco (10€). La quota è da versare sul C/C BANCARIO intestato alla Pro Loco di Trezzano sul Naviglio con IBAN IT86W0838633910000000470174, con CAUSALE “Nome/Cognome - partecipazione al concorso nazionale noir-”. 

Articolo 5 - ELABORATI Il concorso si articola in unica sezione racconti brevi di genere giallo, horror, mistery, hard boiled, dark fantasy, poliziesco, thriller, spy-story, giallo psicologico, noir e tutti i loro sottogeneri (storico, scientifico, tecnologico ecc.). I racconti brevi potranno essere: • inediti: si intende 
racconti brevi NON PUBBLICATI (fino alla fine del concorso) in forma cartacea, in e-book o su portali web, wattpad o simili. Non sono inediti i racconti brevi già pubblicati e proposti con titoli diversi; • editi: opere di autori viventi, pubblicate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 marzo 2024 e provviste di ISBN. L’iscrizione al concorso è aperta ad autori: • di ambo i sessi; • di qualsiasi nazionalità; • di età minima 18 anni; Il racconto: • dovrà essere SOLO in lingua italiana SOLO in formato .pdf; • NON dovrà essere già stato presentato in precedenti edizioni del concorso; Regolamento del concorso nazionale “Appuntamento in nero” sez. racconti brevi – anno 2024 pagina num. 2 • potrà avere ambientazione libera; • dovrà essere correlato di dichiarazione di testo inedito/edito (in caso di racconto inviato di questa tipologia) • dovrà essere correlato di paternità dell’opera; • dovrà essere correlato di autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente; • dovrà avere una lunghezza massima fino a 15.000 battute spazi inclusi (35 righe per 55 battute a cartella pari circa a 2000 battute), con una tolleranza massima di 500 caratteri. Formattato giustificato; • viene accettato un margine di tolleranza (dieci per cento) sul numero delle batture richiesto.

 Articolo 6 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE Negli elaborati sono rigorosamente vietate offese e/o umiliazioni relative a razza, cultura, orientamento sessuale, religioso o politico. L’Organizzazione non sarà ritenuta responsabile dello smarrimento del racconto in corso di invio per email. Si può partecipare alla sezione del concorso con una sola opera. Gli elaborati potranno essere inviati Per email a segreteria@prolocotrezzanosn.it con allegato: • il racconto in forma anonima; il nome del file deve essere il titolo dell’opera; • il modulo di partecipazione compilato in tutte le sue parti e con gli allegati richiesti. La Segreteria del concorso si farà garante della consegna degli scritti ai giurati in forma anonima. Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali casi di plagio, che saranno eventualmente risolti in sedi e con mezzi estranei al concorso stesso. Gli organizzatori non saranno ritenuti responsabili dello smarrimento dei racconto in corso di invio.

 Articolo 7 – COMITATO, GIURIA E VALUTAZIONE - RACCONTI La preselezione degli elaborati sarà effettuata da un Comitato di lettori dell’Associazione IVenticinque. Una Giuria di critici, di scrittori e di giornalisti esprimerà le preferenze sugli elaborati presentati con voto a scrutinio segreto. La Giuria sarà così composta: • Daniele Carozzi, giornalista e Presidente della Giuria; • Cynthia Collu, scrittrice; • Francesco Gallone, scrittore di noir; • Andrea Ferrari, scrittore di noir; • Tino Adamo scrittore e illustratore; • Mara Marchesi, scrittrice. Regolamento del concorso nazionale “Appuntamento in nero” sez. racconti brevi – anno 2024 pagina num. 3 Giurato d’Onore: dott.ssa Beatrice Ventacoli (Ass. Cultura Comune di Trezzano sul Naviglio). Il numero di voti che gli elaborati riceveranno, determinerà la classifica (dal voto maggiore al minore): solo i primi 10 saranno premiati. A parità di voti il ballottaggio sarà risolto da un’ulteriore votazione della Giuria, sempre a scrutinio segreto. Il giudizio della Giuria preposta sarà insindacabile ed inappellabile. 

Articolo 8 – PREMI Le opere premiate e segnalate resteranno a disposizione dell’Associazione e se ritenuto necessario verranno distrutte a tutela del Copyright. Le opere non verranno comunque restituite. Verranno premiati i primi 3 finalisti; i premi sono stati così definiti: • 1° classificato premio di 300€, prestigioso trofeo, motivazione; • 2° classificato premio di 150€, targa, motivazione; • 3° classificato premio di 100€, coppa, motivazione. Mentre dal 4° classificato al 10° solo la pergamena, motivazione. Il trofeo, un'opera unica, sarà realizzata dal maestro ed artista Pietro De Seta. I racconti finalisti verranno inoltre pubblicati: • sulla pagina social della Pro Loco, della Biblioteca e del Comune di Trezzano sul Naviglio; • sul sito della Proloco e del Comune di Trezzano sul Naviglio. I premiati dovranno ritirare personalmente i premi. Solo casi strettamente particolari e, previo anticipazione scritta alla Segreteria del concorso, i vincitori potranno mandare una persona fidata (con delega firmata autografata dal delegante e correlata da documento di identità del delegato) per ritiro del premio. I premi che non saranno ritirati andranno a costituire il “fondo premi” per le successive edizioni. In nessun caso è previsto l’invio dei premi per posta.

 Articolo 9 – SPESE DI PARTECIPAZIONE Non sono previsti rimborsi spese d’albergo e di viaggio per i premiati. 

Articolo 10 – VINCITORI E PREMIAZIONE La premiazione dei racconti avverrà nel mese di novembre dello stesso anno di chiusura del bando, presso il Centro Socio Culturale (via A. Manzoni 10, 20090 Trezzano sul Naviglio – MI) nell'ambito dell'evento “Bookcity Milano” Regolamento del concorso nazionale “Appuntamento in nero” sez. racconti brevi – anno 2024 pagina num. 4 I vincitori saranno avvertiti tramite telefonata, e-mail e/o lettera almeno 15 giorni prima della data della cerimonia di premiazione. Non è prevista alcuna comunicazione scritta per coloro che non figureranno tra i 10 selezionati. Tutti i partecipanti potranno, comunque, consultare il verbale dei vincitori che verrà pubblicato sulla pagina facebook dedicata (concorso sez. racconti-appuntamentoinnero) e sul sito del Comune (comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it), nei giorni successivi alla cerimonia di premiazione. Alla manifestazione potranno essere invitate autorità politiche, militari e personaggi illustri del mondo della letteratura, della cultura e dello spettacolo.

 Articolo 11 – DIRITTI DI AUTORE In caso di vincita o piazzamento entro i primi 10 classificati gli autori dei racconti, per il fatto stesso di aver partecipato al concorso, cedono il diritto di pubblicare le proprie opere su: • pagina facebook dedicata al concorso, • eventuale antologia in formato digitale o cartaceo, • senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti dei racconti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori, ai quali non verrà richiesto alcun contributo economico in caso di pubblicazione delle loro opere (in cartaceo e/o ebook). 

Articolo 12 – PUBBLICITA’ Il concorso ed il suo esito saranno opportunamente pubblicizzati attraverso la stampa, social, newsletter e tutti i canali che l’Organizzazione riterrà opportuni per darne ampia risonanza.

 Articolo 13 – ALTRE NORME Ai fini della più completa serietà e trasparenza si precisa che non è consentita la partecipazione ai giurati ed ex giurati, Presidenti, Soci (ordinari e onorari) e collaboratori degli Enti Organizzatori. Regolamento del concorso nazionale “Appuntamento in nero” sez. racconti brevi – anno 2024 pagina num. 5 L’iscrizione al presente concorso implica l’accettazione di tutte le regole in esso contenute. I racconti che non rispettino le caratteristiche (lunghezza testo, ecc) o privi di dati/allegati richiesti dal modulo di partecipazione saranno esclusi dal concorso, senza alcun obbligo di comunicazione da parte dell’organizzazione. Le spese di partecipazione non verranno restituite. 

Articolo 14 – PRIVACY Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2018, n.101), si informa che: • il Titolare del trattamento è la Pro Loco di Trezzano S/N, Via A. Manzoni 10 20090 Trezzano sul Naviglio (MI), contattabile attraverso la Segreteria inviando un’e-mail a segreteria@prolocotrezzanosn.it • i dati sono raccolti per finalità per consentire, direttamente o indirettamente, la partecipazione e lo svolgimento dell'evento, nonché per il perseguimento delle finalità comunque connesse o collegate alla partecipazione al concorso e alla promozione dello stesso, nonché per finalità istituzionali, obblighi di legge e fini amministrativi) e per l'archiviazione nella banca dati del concorso; • il trattamento dei dati si rende necessario per il perseguimento delle finalità sopra descritte; • i dati conferiti verranno trattati sia con modalità cartacee che informatiche; per queste ultime sono previste e adottate adeguate misure di protezione, come richiesto dalla normativa sulla protezione dei dati personali; i dati verranno conservati secondo i criteri previsti dalle norme vigenti, in particolare in materia di prescrizione e legittimo interesse in caso di controversie. I Suoi dati potranno essere comunicati ai soggetti pubblici e privati incaricati di pubblica utilità, enti e istituzioni nei casi previsti da leggi, norme o regolamenti; • i dati conferiti potranno essere comunicati a scopo di promozione e/o nel suo interesse ad altre associazioni culturali, enti, giornalisti e professionisti del mondo dei media; • i dati conferiti verranno trattati dal personale della Pro Loco che è istruito alla protezione dei dati personali dal titolare del trattamento. Il soggetto può esercitare i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679, ove applicabili, ed in particolare può ottenere: la conferma, la cancellazione, la trasformazione, l’aggiornamento, la rettificazione, l’integrazione dei propri dati personali ed opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento ed ha il diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo (Garante Privacy) Regolamento del concorso nazionale “Appuntamento in nero” sez. racconti brevi – anno 2024 

 Articolo 15 – CONTATTI Per ogni ulteriore informazioni, sulle modalità di partecipazione, per richiedere il modulo di adesione ed in generale sul concorso “Appuntamento in nero”, contattare la Segreteria della Pro Loco per email a segreteria@prolocotrezzanosn.i

mercoledì 5 giugno 2024

Con le ali della libertà di Martha Hall Kelly

Con le ali della libertà 

di 

Martha Hall Kelly

Impressioni di Maria Lucia Ferlisi

Josie e Arlette, due donne che si incontrato durante la seconda guerra mondiale a Parigi,  

due donne diverse tra loco ma che le circostanze della vita le accomuna . Arlette è una ragazzina di 17 anni orfana, accolta da una zia perfida che la fa vivere di stenti e dormire in una cantina al freddo. Arlette incontra un ragazzo tedesco pronto per partire per la guerra, tra i due nasce un amore limpido e ingenuo, si promettono di ritrovarsi finita la guerra per sposarsi e creare una famiglia.

Arlette scopre di essere incinta, cerca di tenere nascosta la gravidanza alla zia, ma alla fine lo scopre e visto che laragazza è incinta di un tedesco, di pura razza ariana, porta la ragazza in una clinica tedesca dove i figli vengono venduti al regime nazista per portare avanti la loro razza. Arlette lo scopre e....

Josie è figlia di un diplomatico americano, la madre è una nota cantante di origine ebraica, si trova a Parigi con la madre, il padre le ha lasciate lì con la promessa di mandarle a riprendere. In un incontro lungo le ie di Parigi, inizia la loro amicizia e Josie convince Arlette a collaborare con lei nelle intercettazioni radio, il loro aiuto sarà molto importante, per gli alleati che si stanno avvicinando in Normandia. Ben presto diventano Le colombe, ricercate dai nazisti e temute, per la capacità di comprendere la loro lingua. e divulgare  importanti notizie.

Sono molte attente e accorte, ma una piccola impudenza diventa fatale ed entrambe vengono rinchiuse e internate nel campo di concentramento dove vengono eseguiti macabri esperimenti su donne e bambini, a RavensbrÜck.....

La storia si divide in due archi temporali, dal 1943 al 45, e nel 1953.

Una storia che dal punto di vista storico è impeccabile, con riferimenti storici ben precisi.

L'autrice Martha Hall Kelly inserisce la storia delle due donne, personaggi inventati ma credibilissimi e ne nasce un contributo alla conoscenza del periodo, poco conosciuto e losco, dell'immediato dopoguerra. 

Molti criminali nazisti sono riusciti a scappare e nascondersi in altri paesi, grazie ai soldi e a insospettabili aiuti. anche il progetto americano di inserire nazisti nei programmi per migliorare le loro conoscenze e combattere l'Unione Sovietica, lasciano il lettore attonito e sconcertato.

La scrittura dell'autrice a volte è troppo prolissa, io preferisco i romanzi più snelli e veloci, non mancano i colpi di scena che aiutano a proseguire la storia.

Il romanzo merita la lettura e ve lo consiglio.

Valutazione: 💛💛💛+

Se volete saperne di più 

https://www.storiain.net/storia/oltre-la-leggenda-nera-il-vaticano-e-la-fuga-dei-criminali-nazisti/

https://www.corriere.it/esteri/10_novembre_14/nazisti-usa-caretto_7bfb289e-eff5-11df-aa12-00144f02aabc.shtml

Scheda Libro

Titolo: Con le ali della libertà

Autore: Martha Hall Kelly

Casa editrice: tre60

Pagine: 516

Trama

Parigi, 1943. Josie Anderson e Arlette LaRue sono due ragazze con un passato molto diverso. Josie è figlia di un diplomatico americano e di una cantante di origine ebraica, mentre Arlette è orfana e vive con un’arcigna zia di famiglia tedesca. 

Le loro strade si incontrano quando, durante l’occupazione nazista, iniziano a collaborare con la Resistenza. Le Colombe d’oro, questo il loro nome in codice, hanno un compito molto delicato: intercettare alla radio le comunicazioni dei tedeschi e trasmetterle agli Alleati. Ma quando, per un imprevisto, la loro copertura salta, vengono rinchiuse con i loro cari nel campo di concentramento di Ravensbrück. 

Dopo aver sofferto orribili atrocità, la madre di Josie resterà vittima degli esperimenti di un medico nazista, mentre ad Arlette verrà strappato Willie, il suo bambino di appena un anno…


1953. Le Colombe d’oro sono sopravvissute alla guerra, ma hanno perso le persone più care. Vogliono giustizia; non possono dimenticare. Josie, operativa presso l'Intelligence dell'esercito americano, accetta l'incarico di dare la caccia al famigerato medico di Ravensbrück, mentre Arlette decide di seguire Luc Minau, un misterioso francese che sembra sapere dove si trova il figlio Willie. Unite ancora una volta, le due «Colombe» saranno coinvolte in una frenetica ricerca che le porterà attraverso l'Europa per poi approdare nella Guiana francese, sulle tracce dei criminali nazisti, dove scopriranno una rete di terribili segreti …

La vita altrove di Guadalupe Nettel

 La vita Altrove di Guadalupe Nettel Impressioni di Maria Lucia Nel libro di Guadalupe Nettel sono racchiusi otto racconti. Otto storie il c...

Informazioni personali

La mia foto
Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.