venerdì 29 marzo 2019

Unesco Movie di Diletta Nicastro

 Unesco Movie 
di 
Diletta Nicastro



È uscito #UnescoMovie, saggio di Diletta Nicastro che racconta il Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco visto attraverso l’occhio della telecamera. Si tratta di una raccolta di articoli che la scrittrice (autrice della saga mystery ‘Il mondo di Mauro & Lisi’, incentrata proprio sul Patrimonio Unesco) ha redatto per ‘Emozioni al cinema’ tra il 2018 e il 2019. Il libro è disponibile su Amazon ed è fruibile anche su Kindle Unlimited.

L’obiettivo del saggio è di mettere in luce come pellicole immortali o film di nicchia abbiano mostrato siti del Patrimonio Mondiale, siano essi notissimi o misconosciuti, ma comunque tutti così magnifici che con la loro scenografia naturale continuano ad incantare gli spettatori.
Si spazia tra generi, periodi storici e tipologie di Patrimonio Unesco e spesso gli articoli sono legati alla cronaca del momento in cui sono stati scritti, per inserire i film in questione in un argomento di più ampio respiro e per questo sono accompagnati da hashtag di richiamo più generale. Ogni articolo si chiude con le motivazioni ufficiali per cui il sito è stato inserito nel Patrimonio.

Gli articoli, brevi ma ricchi di aneddoti e approfondimenti, interviste e curiosità, si leggono velocemente e uno tira l’altro, come deliziose ciliegie mediatiche. Si passa dalla remota Sceilg Mhichíl, location del sito ove si è ritirato Luke Skyewalker in Star Wars – Il risveglio della forza, alla magnificente Statua della Libertà, protagonista dell’iconica scena finale di Sabotatori (1942) di Alfred Hitchcock, dal goliardico Topolino, Paperino, Pippo – I tre moschettieri per celebrare i 90 anni del topo più famoso del mondo all’italiano Adriano Olivetti: la forza di un sogno legato a doppio filo alla candidatura di Ivrea a Patrimonio Unesco (la città è stata inserita in lista lo scorso 29  giugno).

“La Nicastro riesce ad essere professionale nelle informazioni che dà e al contempo avvincente, trovando sempre piccole grandi curiosità accattivanti nonché magistrali connubi tra film e location mozzafiato. Spazia notevolmente tra generi, luoghi, tipologie di patrimonio Unesco e periodi storici, cercando, ove possibile, agganci con l’attualità”, scrive nella prefazione Silvia Sottile, direttrice responsabile di Emozioni al cinema.

“Questa rubrica è nata come approfondimento culturale legato alla mia saga, per mostrare a tutto tondo le meraviglie del Patrimonio Mondiale e raccontare il cinema attraverso un occhio totalmente nuovo: emblematico, ad esempio, fare un confronto tra Assassinio sull’Orient Express del 1974 e quello di Branagh attraverso questo punto di vista. Non sempre è facile reperire informazioni, soprattutto per i film più vecchi, ma questo è il divertente. L’articolo che mi ha divertito di più scrivere? Argo. Perché? Venite a scoprirlo…”, ha dichiarato Diletta Nicastro.

Per visionare l'ebook su Amazon cliccare qui:





giovedì 28 marzo 2019

TRE NUOVE USCITE PER LA COLLANA POLICROMIA

Carissimi amici ed amiche del blog
vi presento le ultime uscite della collana Policromia diretta da una carissima amica blogger e scrittrice Emanuela Navone. Sono tre romanzi diversi tra loro per genere quindi a voi la scelta!


Titolo: Io sono l’usignolo
Autore: Emanuela Navone
Genere: Thriller
Editore: Policromia (PubMe)
256 pagine
Prezzo edizione digitale: 2,99 euro
Prezzo edizione cartacea: 17,00 euro
ISBN: 978-88-33-662-11-4
Data di uscita: gennaio 2019

Chi è Florian Chevalier e perché ha bruciato la casa del sindaco di Val Salice? Questo si domanda il giornalista Rubino Traverso, intenzionato a scoprirne di
più e sorpreso che nessuno voglia raccontare nulla. Quando, proseguendo le ricerche, inizia a ricevere
disegni bizzarri e strani messaggi intimidatori, capisce la verità non deve venire a galla. Che cosa nascondono gli abitanti di Val Salice? In un agosto spazzato dal vento, Rubino scoprirà a poco a poco
che perfino un piccolo paese sperduto fra i monti liguri ha i suoi scheletri nell’armadio. E dovrà a tuttii costi scoprire quali. Cosa sei disposto a perdere pur di conoscere la verità?

Titolo: Viaggio di sola andata
Autore: Stefano Venditti
Genere: Ricostruzione storica
Editore: Policromia (PubMe)
70 pagine
Prezzo edizione cartacea: 12,00 euro
Prezzo edizione cartacea: 2,99 euro
ISBN: 978-88-33-662-23-7
Data di uscita: gennaio 2019
“La storia del soldato Giovanni Picciano mi è capitata tra le mani grazie a uno strano destino. Destino che mi ha rimesso in contatto con un’amica di Busso, Nicole Fratangelo, che non vedevo e non sentivo da diverso tempo. In una delle e-mail della nostra “chiacchierata” virtuale, Nicole mi ha raccontato che una sua amica, Carmela Picciano, era alla ricerca di un giornalista che potesse aiutarla a tenere alta l’attenzione nei confronti dei soldati dispersi nella campagna di Russia durante la Seconda guerra mondiale.

Nello specifico, la signora Carmela era alla ricerca di un cronista che potesse, attraverso la scrittura,
portare all’attenzione del popolo molisano, e non solo, il suo appello: trovare il maggior numero possibile di informazioni su suo zio, Giovanni Picciano, disperso nelle vicinanze del fiume Don.”
Con questo breve saggio, il giornalista Stefano Venditti ha voluto dar voce a un interrogativo che ancora oggi assilla moltissime famiglie che non hanno avuto più notizie dei loro cari partiti per la Seconda guerra mondiale e risultati oramai dispersi.
Attraverso la storia di Giovanni Picciano, l’autore affronta un tema di cui spesso si parla poco, con la
speranza di dare alla famiglia del soldato, e a tante altre, un luogo su cui, finalmente, poter piangere le sue spoglie.



Titolo: Boccioli di rose
Autore: Maria Cristina Pizzuto
Genere: Narrativa
Editore: Policromia (PubMe)
84 pagine
Prezzo edizione digitale: 1,99 euro
Prezzo edizione cartacea: 12,00 euro
ISBN: 978-883-366-230-5
Data di uscita: febbraio 2019
Il libro presenta la vita interpretata dagli occhi di una ragazza anoressica, sotto molteplici aspetti della quotidianità.
Si alternano stralci di riflessioni, pensieri, emozioni, e paragrafi in cui lei descrive come uscire da quei meccanismi della mente, e dunque, con l’andar del tempo, in che modo venire fuori dal tunnel dell’anoressia

mercoledì 27 marzo 2019

Il Premio Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco 2019

Carissimi amici ed amiche
sapete quanto ci tengo a segnalarvi sempre dei concorsi letterari e di poesia che scovo nelle mie ricerche sul web. Questo mi ha particolarmente colpito, è dedicato alla bellezza dei versi poetici e delle arti visive.

 Un concorso aperto non solo ai poeti ma a tutti/e gli artisti che amano manipolare le espressione visive in vari modi, la scultura, la pittura, la grafica, la fotografia...
Bene miei cari non vi resta che leggere il bando, che troverete su questa pagina, e poi inviare le vostre  opere. Attenzione il concorso scade il 7 giugno 2019!

Il Premio Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco 2019 invita alla celebrazione del senso della bellezza


L'Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, polo no profit di libera creazione, formazione, ricerca e significazione del linguaggio poetico e artistico, in Convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, Presidente la prof.ssa Fulvia Minetti, bandisce la VI Edizione 2019 del Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco, senza scopo di lucro.

Opere in poesia e opere d’arte visiva, in pittura, scultura, grafica e fotografia, edite o inedite, di autori e artisti di ogni età, formazione e nazionalità, sono attese entro il 7 giugno 2019 via email all'indirizzo: accademia.poesiarte@libero.it


Informazioni:
Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea
Sito Edizioni Premio: http://www.accademiapoesiarte.it
Sito Antologia, Mostra, Critiche e Video evento: https://www.accademiapoesiarte.com


Il Premio si articola in 2 Spazi di categoria:
1. SPAZIO POESIE
Due poesie di propria creazione, a tema libero, edite o inedite, ciascuna non superiore ai trentasei versi, in formato doc o docx. Le poesie in lingua straniera devono riportare una traduzione italiana a fronte. L’Autore è chiamato, in caso di qualifica al merito, a portare il testo dell’opera selezionata per una libera lettura in cerimonia di premiazione.
2. SPAZIO OPERE D’ARTE VISIVA
Due opere di pittura, o scultura, o grafica, o fotografia, di propria creazione, a tema libero, di dimensioni non superiori a 100x140cm, inviate alla selezione in immagini corrispondenti all’originale in formato jpg. L’Artista è chiamato, in caso di qualifica al merito, all’esposizione in sua cura e custodia in sede e in ambito di cerimonia di premiazione dell’opera originale selezionata.
Si può partecipare anche ad entrambi gli Spazi di categoria, in Poesia e in Arte, e/o con più coppie di opere, assommando l’importo da corrispondere.
Inviare via e-mail:
  1. le opere con titoli (in doc o docx le poesie; in jpg le opere d’arte visiva);
  2. un file (doc o docx) che riporti nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo postale e indirizzo e-mail dell’autore, i titoli delle opere e la tecnica e le dimensioni per le opere d’arte visiva;
  3. copia (jpg o pdf) della ricevuta di versamento del contributo.
La partecipazione stessa implica la dichiarazione dell’esclusiva paternità delle opere presentate e l’autorizzazione alla eventuale pubblicazione del nome e cognome dell’autore o dell’artista e dell’opera sui siti ufficiali dell’Accademia e in video in caso di selezione.
Per l’iscrizione al Premio di minori è richiesta la firma del genitore o dell’esercente la patria potestà.
Sarà compito della Segreteria accademica predisporre le opere all’analisi della Giuria in forma anonima.
Sono previsti:
Primo Premio, Secondo Premio, Terzo Premio, che conferiscono il Trofeo Aureo, il Trofeo Argenteo e il Trofeo Argenteo Brunito Apollo dionisiaco, opera originale in medaglia di diam. 5cm dell’architetto e orafo Marco Rocchi, da un disegno di Fulvia Minetti, in pregiatissima fusione a mano del Laboratorio Orafo di Via Margutta 51 in Roma, il Diploma dell’Accademia, la Critica in Semiotica Estetica all’opera, la libera lettura dell’autore per la poesia o la mostra per l’opera d’arte visiva in sede e in ambito di cerimonia di premiazione e la pubblicazione dell’opera vincitrice con Critica sui siti ufficiali dell’Accademia in classifica e nell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea on line o nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea on line.
Riconoscimenti al Merito Speciale della Giuria e Riconoscimenti al Merito, che conferiscono il Diploma dell’Accademia, la Critica in Semiotica Estetica all’opera, la libera lettura dell’autore per la poesia o la mostra per l’opera d’arte visiva in sede e in ambito di cerimonia di premiazione e la pubblicazione dell’opera vincitrice con Critica sui siti ufficiali dell’Accademia in classifica e nell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea on line o nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea on line.
Le Distinte Partecipazioni conferiscono ai minori meritevoli il Diploma dell’Accademia con nota critica dell’opera in sede di cerimonia.
Le copie delle opere, il file con dati suddetti dell’autore e con titoli e la copia della documentazione attestante il versamento in allegato dovranno essere inviate entro e non oltre venerdì 7 giugno 2019, ultimo termine per la partecipazione, via e-mail al seguente indirizzo:
La quota minima di partecipazione per ogni sezione, per l’iscrizione in premio di un numero di due opere è di € 15,00 e si devolve in qualità di contributo spese dell’Accademia.
Il versamento della quota può effettuarsi a scelta secondo le seguenti modalità:
-        Con Bollettino su Conto Corrente Postale n° 1018335404 intestato a: “Accademia Int.le di Significazione Poesia Arte Contemporanea”; provvisto di indicazione della causale “Contributo Accademia”; è obbligatorio inviare sempre via e-mail in allegato copia dell’avvenuto versamento.
-        Con Bonifico Bancario su Conto BancoPosta intestato a: “Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea” con causale “Contributo Accademia”, IBAN: IT83W 07601 03200 001018335404, codice bic/swift per i versamenti dall’estero: BPPIITRRXXX; è obbligatorio inviare sempre via e-mail in allegato copia dell’avvenuto versamento.
Verrà inviata al partecipante conferma scritta della regolare iscrizione al Premio e della ricezione delle opere e ricevuta del versamento.
Si prega cortesemente, per questioni organizzative e ove possibile, di non attendere gli ultimi termini di scadenza nell’invio delle partecipazioni.
I premiati sono invitati a ricevere personalmente il conferimento del premio in sede di cerimonia di premiazione, in caso di necessità è possibile delegare, con richiesta scritta, persone di propria fiducia al ritiro; in eccezionali occorrenze Diploma e Critica saranno recapitati a domicilio, dietro contributo di spedizione, eccetto per quanto concerne i pregevoli manufatti in medaglia “Apollo dionisiaco” in conferimento al primo, secondo e terzo premio esclusivamente per assegnazione diretta in presenza in cerimonia.

I Membri della Giuria, poeti, artisti, critici, semiologi e docenti universitari, esponenti del panorama culturale, verranno resi noti in ambito di premiazione. La deliberazione della Giuria è insindacabile ed inappellabile. La Giuria ha la facoltà eventuale di non assegnare alcune qualificazioni, qualora le opere non fossero ritenute meritevoli. Il Comitato Organizzatore si riserva la facoltà di apporre modifiche che fossero necessarie al presente bando, a salvaguardia di una più valida riuscita della manifestazione.
La classifica dei meriti verrà stilata dalla Commissione Esaminatrice e sarà pubblicata su sito dell’Accademia www.accademiapoesiarte.it A tutti i poeti e a tutti gli artisti insigniti dei Premi dell’Accademia sarà inoltre data tempestiva comunicazione non appena terminato il lavoro della giuria ed entro il 7 novembre 2019. L’Accademia non è tenuta a divulgare in classifica i nomi dei partecipanti non rientranti nelle nomine dei riconoscimenti al merito al Premio.
La celebrazione della VI Edizione del Premio, con Arte in mostra, Poesia in voce e Critica delle Opere, avrà luogo sabato 16 novembre 2019 dalle ore 16,00 alle ore 19,00 presso il Salone del Castello della Castelluccia, Loc. La Castelluccia, Via Carlo Cavina, 40 in Roma. Gli artisti in arte figurativa sono chiamati a presenziare per le ore 15,30 ai fini dell’allestimento delle opere vincitrici in mostra in Salone duecentesco in corso di cerimonia.
Critica in Semiotica Estetica a firma della presidente in Diploma accademico è riservata gratuitamente assieme a tutti gli altri premi alla Terna dei Vincitori, agli autori e artisti con Riconoscimento al Merito Speciale della Giuria e con il Riconoscimento al Merito. I Finalisti 2018 in poesia e in arte, le cui opere si sono distinte arrivando in Selezione Finale e non sono rientranti nella classifica dei riconoscimenti al merito, saranno contattati via email e, qualora lo desiderino e ne facciano richiesta, potranno ricevere a domicilio la Critica in Semiotica Estetica all’opera a firma della presidente in Diploma accademico di Finalista e la pubblicazione dell’opera con Critica in Semiotica Estetica nell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea on line alla pagina nominale dell’autore o nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea on line alla pagina nominale dell’artista al solo contributo spese complessivo all’Accademia di euro 30,00.
Si informano i pregevoli autori e artisti che le Critiche in Semiotica Estetica dell’Accademia non sono mai redatte nella forma di giudizi attribuiti alle opere, dunque non costituiscono mai valutazioni negative; sono propriamente analisi dei significati dell’arte, ai fini della valorizzazione dell’espressione con tutti i linguaggi, poetici e artistici.
Per quanto non previsto dal presente bando valgono le deliberazioni del Consiglio Accademico. La partecipazione al concorso comporta la piena e incondizionata accettazione del presente regolamento.


martedì 26 marzo 2019

I RACCONTI INCANTATI di Gloria Donati


I RACCONTI INCANTATI
di 
Gloria Donati

Sinossi
Un viaggio nel regno meraviglioso e fantastico di Feirivord dove le creature del sogno vivono la loro storia in un mondo incantato che ha sempre qualcosa da insegnare a tutti noi.

Un mondo magico è quello dove a volte ognuno di noi vorrebbe rifugiarsi. Un luogo senza tempo, dove a narrare le vicende è la voce della fantasia. Così basta lasciarsi trasportare dalle parole di questo libro per entrare in un mondo popolato di piccole fate colorate, folletti dai buffi cappelli appuntiti, elfi , alberi centenari parlanti, unicorni, ma anche streghe malefiche e crudeli. Vagheremo in luoghi fantastici, tra le terre del Sud e Ovesfalda, nel regno meraviglioso di Feirivord, dove il tempo scorre in modo diverso che sulla nostra Terra, oppure ci perderemo nella bellezza di boschi, castelli e vallate, dove le paure a volte corrono sul filo di antiche leggende. Dietro a ogni storia si celano insegnamenti e ogni racconto è un’occasione per riflettere sulla vita. “Ogni cosa
è importante a suo modo piccola o grande, bella o brutta che sia, nel ciclo della vita ha un ruolo preciso e importante, non bisogna essere degli eroi per mostrare coraggio o essere importanti, basta essere se stessi...” e ognuno è speciale per quello che è...

Biografia
Gloria Donati è nata nel 1992 a Bracciano (RM). Si è laureata in Scienze dei Beni Culturali alla Tuscia e si è poi iscritta alla Magistrale a Roma Tre. Vincitrice del Servizio Civile Universale, è stata per un anno volontaria presso il Museo Napoleonico come accompagnatrice nelle visite. Ha partecipato a concorsi letterari ottenendo vari riconoscimenti: Centro culturale “Giuseppe Gioachino Belli”, Ibiscos, Cristian Enderson, Pontedera “Giovanni Gronchi” (primo premio ex-aequo negli anni 2006- 2010-2011, secondo premio ex-aequo nell’anno 2002), centro culturale “I giardini dell’anima” vincitrice del terzo premio per la festa della donna, Concorso letterario Giovanile “Roberto Bertelli” (due segnalazioni anno 2004-2005), partecipazione a Capit Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa Terzo Millennio Roma, concorso di narrativa e poesia “Franco Bargagna” (primo premio ex-aequo anno 2008). Ha pubblicato alcune poesie e storie e il libro fantasy Regno di Ehiart (Nep Edizioni, 2015).


TITOLO:I racconti incantati
AUTORE:Gloria Donati

Europa Edizioni Genere: Narrativa
Collana: Edificare Universi
Pag. 92 - € 9,50



lunedì 25 marzo 2019

Le strade di papà di Giuseppe Puonzo


Le strade di papà
di
Giuseppe Puonzo

recensione di Maria Lucia Ferlisi

Il percorso di Giuseppe da ragazzo scapestrato a giovane animatore che con le sue magie incanta migliaia di bambini, quelli abbandonati nelle case famiglie in Romania a quelli che vivono nel Burundi. La magia più grande sta per arrivare ed è rappresentata da delle piccole lineette. Una nuova vita che arriva per emozionare questa famiglia appena formata, con le difficoltà quotidiane della ricerca di lavoro, dagli studi, dalla ricerca di una casa...

Le opportunità della vita arrivano così, senza preavviso e ci offrono modi per rivivere gli sguardi dei bambini che sono entrati nel cuore di Giuseppe e che continueranno come un prezioso testamento negli occhi e nel cuore di Benedetta. Perché lo sguardo dei bimbi è uguale e trasversale.
La mia indole determinata e spesso ottimista mi dice che, una cosa alla volta, faremo tutto quel che si deve, noi non siamo mica rette parallele, siamo linee che si sono incontrate e scorrono insieme come meglio possono nella vita, forse a volte equidistanti, ma comunque sempre mano nella mano e quindi con un punto d’incontro che rassicura e conforta, protegge e custodisce. Me lo ricorda questo anello, quando me lo dimentico, e quello che abbiamo voluto incidere all’interno. Su una cosa però Federica ha ragione: alle sette e qualcosa di una mattina qualunque, dentro un piccolo bagno al settimo piano di un palazzo qualunque, davanti a uno specchio e con una piccola macchia di dentifricio per terra che non è andata via proprio del tutto, le nostre esistenze sono davvero, in qualche modo, cambiate per sempre. Succederà pochissime volte nella vita di iniziare la giornata così.

La gioia di affacciarsi alla vita è un'emozione grande sia negli occhi Cristina in un orfanotrofio che in quelli di Bertrand in una terra lontana, rossa e ventosa, che in quelli di Benedetta, che avrà il privilegio di ricevere il dono dell'orsetto che esprime amore quello puro e infinito dei bimbi.

Una storia emozionante del dono della vita, delle grande opportunità che ci regala sempre, della capacità di ricevere amore e gioia nella quotidianità della vita, quella semplice,  fatta di piccoli gesti e di dolci parole.

Se dovessi scegliere una parola per descrivere questo racconto di Giuseppe sceglierei Dolcezza, la ritrovo in ogni descrizione dei suoi passaggi di vita, nelle varie strade che portano tutte allo stesso punto. Un romanzo che fa bene la cuore che ti regala momenti di serenità e ti incita a credere sempre nei piccoli gesti della quotidianità che la vita ci regala giorno dopo giorno. Un libro sulla paternità che attraversa il sorriso dei bambini del mondo e si rispecchia nei loro sorrisi.


Sinossi
Le strade di papà è una storia narrata in prima persona, un racconto degli eventi più importanti che caratterizzano la vita dell'io narrante: i viaggi, l'attenzione verso i più deboli e gli indifesi, la passione per i giochi di prestigio e la nascita rocambolesca di Benedetta. E sarà proprio attraverso lo sguardo della sua piccola bambina che questo padre, entusiasta e allo stesso tempo impreparato, riuscirà a scoprire le strade del proprio destino perché, "se vai incontro alle opportunità che capitano, poi qualcosa accade. Sempre".

Scheda libro
Autore: Giuseppe Puonzo
Titolo: Le strade di papà
casa editrice: Scatole parlanti
pagine: 130




Giuseppe Puonzo è nato a Torino nel 1982 e vive a Cuneo. È laureato in Comunicazione di Massa e Multimediale e lavora per una tipografia. Le strade di papà è il suo primo romanzo.

venerdì 22 marzo 2019

La vendetta nel vento di Roberto Ciardiello


La vendetta nel vento

di

Roberto Ciardiello

recensione di Maria Lucia Ferlisi

Fabiana li ha appena alzati, quegli occhi di spettro. E l’hafatto in tempo per vedere il nugolo bianco allontanarsi dalfiore ormai sfaldato, librarsi leggero nell’aria e dirigersi verso lacampagna, portatore del suo ultimo desiderio.Bollente di rancore, una lacrima gocciola via dal mento,andando a bruciare l’erba tra i piedi nudi

Fabiana ha 14 anni una ragazzina che si affaccia alla vita, festeggia il compleanno della sua migliore amica Cristina. Tutti i suoi amici brindano nei bicchieri di plastica festeggiando gli anni felici e spensierati. Finita la festa la ragazzina torna a casa, la strada è buia ma sono solo pochi passi per arrivare a casa, Fabiana percorre la via ignara che la notte ingoia orchi oscuri. Una fiat panda con un odore di "cane bagnato in punto di morte" si ferma, dentro due uomini sporchi e ubriachi, Aldo e Gigi, la invitano a salire.
Fabiana ancora non conosce il male, si fida, sale in quell'auto...
Quando mani sconosciute le avevano strappato gli slip di dosso, quando quelle stesse mani le avevano aperto con forza le cosce fino a farla gridare di disperazione, sono ragni ragni ragni !Fabiana aveva stretto i denti e gli occhi e i pugni. Un gemito le era rotolato in gola mentre la verginità volava via nelle tenebre, birra, ascelle sporche e rutti neanche troppo soffocatiSi era rassegnata, ormai neanche urlava più. Però piangeva. In silenzio, sotto la luce avorio della luna che filtrava attraverso i finestrini e le righe orizzontali sul lunotto

Il racconto di Roberto Ciardiello affronta il tema dello stupro parole nitide, chiare, forti, spietate e reali. Parola dopo parola le immagini che suscita ci mettono di fronte alla triste realtà della violenza sul corpo inerme di una donna che si affaccia alla vita. Un racconto realistico e dettagliato nella violenza che lo rende di forte impatto. 

Confesso, ho fatto fatica a leggere la parte della violenza perché ne vedevo le immagini e sanguina l'anima leggerlo, perché si è consapevoli che ciò che è raccontato dall'autore è una triste realtà che frequentemente leggiamo nella cronaca.
Il finale rende giustizia alla fragile vita di Fabiana, il cui vento ha spazzato via la vita, simile ad un soffione leggero e trasparente a cui basta esprimere un desiderio mentre si libra e volteggia nell'aria come i sogni di un'acerba ragazzina. Un racconto tra l'onirico e il reale con alcune parti intinte di horror.

Scheda libro :
Autore: Roberto Ciardiello
titolo: La vendetta nel vento
Casa Editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform
Pagine: 83
Sinossi

Fabiana ha quattordici anni e un vuoto di memoria. In una tranquilla mattina di maggio si ritrova in mezzo a un prato, circondata dalla solitudine, un manto di nebbia a offuscarle la mente. Dovrebbe essere a scuola a conquistare gli ultimi ottimi voti prima delle vacanze estive, eppure è da tutt'altra parte, senza sapere come sia arrivata lì, cosa sia successo la notte appena passata. Si è incamminata verso casa dopo aver festeggiato il compleanno dell'amica Cristina; il resto è stato inghiottito da un buco nero. Quando i ricordi le piombano addosso, il peso di un'orrenda verità la schiaccia. Le torna in mente nonna Maria, le sue parole, perché tra l'erba ha visto un soffione curvarsi sotto il vento in arrivo dal mare, oltre lo strapiombo. "Esprimi un desiderio, piccola, e soffia forte forte..." E allora Fabiana lo fa. Soffia e aspetta. Perché anche gli animi più docili possono covare rancore. E desiderio di vendetta. 

mercoledì 20 marzo 2019

I duellanti di Algeri di Francesco Randazzo


Carissimi amici ed amiche 
vi invito a leggere questo romanzo storico dal sapore spagnolo, ispirato dal ritrovamento di un manoscritto dell'autore indimenticabile di Don Chisciotte: Miguel Cervantes.
L'autore è riuscito a coniugare la realtà con la finzione. Vi offro un piccolo assaggio dei due primi capitoli: https://www.graphofeel.it/flip/duellanti_new/i_duellanti_di_algeri.html#p=12
Buona lettura

I DUELLANTI DI ALGERI DI FRANCESCO RANDAZZO (GRAPHOFEEL)

Miguel Cervantes, futuro autore del Don Chisciotte, e Antonio Veneziano, irrequieto poeta e avventuriero palermitano, furono prigionieri ad Algeri e divennero amici. Entrambi rapiti da bucanieri algerini si trovarono a condividere un’angusta cella e in quello spazio ristretto prese forma il canzoniere d’amore che Antonio Veneziano dedicò all’amata Celia. Le rocambolesche avventure dei due carcerati vengono svelate ai giorni nostri attraverso il ritrovamento di un manoscritto di Cervantes, in una segreta biblioteca di Salamanca.
Realtà e finzione si mescolano nel romanzo storico I duellanti di Algeri di Francesco Randazzo (Graphofeel). I destini incrociati di un maestro del romanzo moderno e di uno dei più grandi poeti dialettali siciliani danno origine a una storia appassionante e straordinaria in cui amore, desiderio e senso della libertà sono i veri motori per combattere e fuggire.
https://www.graphofeel.it/flip/duellanti_new/i_duellanti_di_algeri.html#p=12
L’autore:
Francesco Randazzo si è laureato in Regia nel 1991 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. Lavora in Italia e all’estero come regista e autore per importanti teatri e festival. È fondatore della Compagnia degli Ostinati - Officina Teatro, della quale è stato direttore artistico. Ha pubblicato testi teatrali, poesie, racconti e due romanzi; ha ottenuto numerosi premi di drammaturgia e letteratura nazionali e internazionali, fra i quali: Premio Fondi La Pastora, Premio Candoni, Premio Fersen, Premio Schegge d’autore, Sonar Script, Premio Leonforte, Premio Maestrale San Marco, Premio Moak, Premio Ugo Betti. Suoi testi teatrali sono stati tradotti in spagnolo, ceco, francese e inglese e rappresentati in Canada, Usa, Croazia, Slovenia, Belgio, Spagna, Francia, Cile.
Scheda libro
Autore: Francesco Randazzo
Titolo: I duellanti di Algeri
Casa Editrice: Graphofeel edizioni
Pagine: 135

martedì 19 marzo 2019

I RACCONTI DI VERDE QUIETE - TRA BOSCHI E SENTIERI" di Daniela Ballestra


I RACCONTI DI VERDE QUIETE 
 TRA BOSCHI E SENTIERI"
di
 Daniela Ballestra

Carissimi amici ed amiche oggi voglio presentarvi un libro per  bambini ma anche per noi adulti che ancora crediamo nelle favole.

Sono sette racconti che ci immergono nel mondo incantato di Verde Quiete, l'autrice ed illustratrice Daniela Ballestra riesce ad incantarci con le illustrazioni.

Buona lettura da Maria Lucia
Sinossi:

Sette racconti illustrati per coloro che amano la natura e gli animali, per  conoscere il mondo di Verde quiete, un luogo magico e incontaminato, dove Nocciolina, una scoiattolina intraprendente, scrive le sue storie  su fogli di foglia con l'inchiostro di more, per farne dono alla sua  amica umana.  


Perché leggere “I racconti di Verde quiete”?  Perché è un libro pieno di poesia e di atmosfere magiche evocate da illustrazioni dolcissime che infondono serenità al cuore. 

Illustratrice e autrice: Daniela Ballestra

Daniela Ballestra illustratrice e autrice dopo gli studi d'illustrazione ha frequentato diversi stage di specializzazione con affermati illustratori di libri per l'infanzia. I suoi lavori sono stati selezionati in numerose rassegne d'illustrazione tra cui la Mostra degli Illustratori di Bologna.

Ha illustrato libri per diverse case editrici internazionali tra cui: Kyowon (Sud Corea), Mascot Books (Usa),Oxford University Press (Sud Africa).
I racconti di Verde quiete dei quali e anche autrice nascono dal suo amore per la natura e gli animali.

Per l'acquisto cliccate:



 I RACCONTI DI VERDE QUIETE - TRA BOSCHI E SENTIERI"







Benjamin Bessòn. Alla ricerca del Tesoro dei Catari di CARRAGH SHERIDAN

cop_catari.jpegBenjamin Bessòn. Alla ricerca del Tesoro dei Catari 
 di 
CARRAGH SHERIDAN


Un anziano professore di storia viene trovato morto nel suo appartamento a New York, apparentemente per cause naturali. 

Benjamin Bessòn, suo giovane collega, rigido, preciso e intollerante alle menzogne, suo malgrado, viene nominato erede.
Neva Caldwell, giornalista che vorrebbe occuparsi di cronaca ma viene relegata a scrivere articoli poco importanti, riceve, casualmente, una misteriosa telefonata in cui una donna dal marcato accento francese lascia un enigmatico messaggio in merito alla morte dell’anziano professore. 
E, mentre la strada di Neva si intreccia a quella del professor Bessòn, da un lontano passato emerge una lettera che nasconde un segreto celato per secoli ma che potrebbe cambiare i libri di storia, un segreto che, se rivelato, potrebbe scuotere le fondamenta della Storia così come la si conosce.
La giornalista e il professore partono da New York alla volta della Francia per compiere un viaggio a ritroso nel tempo fino al XIII secolo, sulle orme dell’eresia catara, inseguendo la leggenda di un misterioso tesoro di cui si sono perse le tracce nel lontano Medioevo.

Disponibile sia in formato cartaceo che ebook (anche in lettura gratuita con KindleUnlimited) cliccando qui: Benjamin Bessòn. Alla ricerca del Tesoro dei Catari

lunedì 18 marzo 2019

PREMIO LETTERARIO UN MONTE DI POESIA 2019

PREMIO LETTERARIO UN MONTE DI POESIA 2019 


Quattordicesima edizione

Patrocinato dall' Amministrazione comunale, dalla Proloco di Abbadia
San Salvatore (SI) e dall' Accademia Vittorio Alfieri di Firenze.


 1) Sezione poesia a tema: "La montagna": vita, costumi, folklore,
paesaggio.

 2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite. 
3) Sezionepoesia dialettale: Poesia in vernacolo con traduzione in italiano

 4) Sezione giovani: (In questa sezione si può partecipare gratuitamente)
Poesia a tema libero riservata ai giovani da tredici a diciotto anni
non compiuti alla data di scadenza. (è obbligatoria la fotocopia della
carta di identità e la liberatoria da parte di un genitore). 

Tutti gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 LUGLIO 2019.

E' consentita la partecipazione a poeti italiani e stranieri (scritti in lingua con traduzione in italiano). Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione. Si può partecipare a più sezioni versando
per ognuna un contributo di partecipazione di ?10 per la prima poesia e 5 per ognuna delle poesie successive ( Es: una sola sezione, tre poesie, euro 20). Gli elaborati NON devono avere già conseguito primi premi in altri concorsi e, unitamente all'attestazione di avvenuto pagamento, dovranno essere inviati secondo una delle due modalità: in forma cartacea (per posta) a INFOPOINT PRO LOCO Viale Roma N°10, 53021 Abbadia San Salvatore (Siena); per via telematica (per e-mail) a: unmontedipoesia@alice.it Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato tramite: VAGLIA POSTALE (stesso indirizzo dell'invio cartaceo degli elaborati); pagamento su POSTAPAY intestato a Tiziana Curti N. 5333 1710 1655 0440 bonifico bancario intestato a :Tiziana Curti su IBAN IT49V3608105138241080941082 Ciascuna poesia
(solo una poesia per ogni foglio A4) dovrà pervenire in due copie con l'indicazione della sezione in cui partecipa, il titolo dell'opera e il testo (rigorosamente entro venticinque versi). Solo una delle due copie, (sulla stessa facciata dove è scritta la poesia) dovrà contenere: nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico
(fisso/cell), indirizzo e-mail e firma leggibile. Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di nascita, su entrambe le copie. L'altra copia dovrà rimanere anonima. Non saranno accettati elaborati scritti a mano o riportanti dati illeggibili. PREMI: (Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori.) SEZIONE
A TEMA "LA MONTAGNA": 1° premio: Assegno di ? 250,00 - Coppa e pergamena 

SEZIONE A TEMA LIBERO: 1° premio: Assegno di ? 200,00 - Coppa e pergamena

SEZIONE POESIA DIALETTALE: 1° premio: Coppa e pergamena
SEZIONE GIOVANI: 1° premio: Coppa e pergamena 



PER TUTTE LE SEZIONI
(eccetto quella speciale): 2°, 3°, 4° e 5° premio: COPPA e pergamena, dal 6° al 10° classificato: medaglia e pergamena PER TUTTI: Libri e materiale informativo sul territorio. PREMIAZIONE DOMENICA 20 OTTOBRE
ORE 10 presso Teatro Servadio via Pinelli 10 , abbadia San Salvatore



Info e prenotazioni: INFOPOINT PRO LOCO TEL. 0577 770361 (lun.-sab.ore
09-12) o al numero 3395904072

Lorenzo Pellegrini e le Donne di Enrico Brizzi


 Lorenzo Pellegrini e le Donne
di 
Enrico Brizzi
Le esperienze con le ragazze, una Vespa amaranto, il giornalismo sportivo e gli obblighi di leva, tutto calato in un dopoguerra surreale in cui il fascismo è uscito vincitore dalla guerra. Sono gli ingredienti di “Lorenzo Pellegrini e le donne”, appassionante romanzo di Enrico Brizzi, pubblicato da Edizioni Theoria


Lorenzo Pellegrini ha vent'anni, il padre gli ha regalato una Vespa amaranto, ha cominciato a collaborare per un giornale sportivo, con la prospettiva di essere assunto, ed è fidanzato alla donna che ama, la sua dea, Irene. A interrompere l'idillio, arriva la cartolina per la partenza al servizio militare, nei territori d'Oltralpe, dove i tirolesi tedeschi, sconfitti nella Nostra guerra e soggiogati dal regime fascista che, invece, ne è uscito vincitore, si sono organizzati nelle Aquile rosse, un gruppo di terroristi che lotta per l'indipendenza. Un'esperienza, quella del soldato, che spingerà Lorenzo tra le braccia di donne occasionali e lo renderà sempre più incerto se 'sistemarsi' o godere dei piaceri del gentil sesso. 
Lorenzo Pellegrini e le donne è il secondo romanzo della trilogia dell'Epopea Fantastorica Italiana, scritto da Enrico Brizzi, già autore di un romanzo cult come Jack Frusciante è uscito dal gruppo.


In questo libro, Brizzi racconta le esperienze di un ventenne che comincia a godere dei piaceri della vita e cerca di conciliare – fallendo miseramente – l'attrazione per le altre donne con le richieste sempre più pressanti della fidanzata a impegnarsi seriamente con lei. 
«Una ricerca spagnola di quell'anno ha provato che la fedeltà maschile è da ricondursi, di fatto, a una disfunzione dovuta a un impoverimento ormonale, e io credo che quei ricercatori abbiano illuminato una porzione di verità – si legge nelle appassionanti pagine del libro – Perché le stesse donne che si auspicano un compagno fedele, corrono, sono corse e correranno sempre dietro ai peggiori pendagli da forca? Non è l'uomo fedele che in realtà le donne cercano, ma l'uomo fidato, sicuro di sé e capace di garantire il sostentamento a loro e alla prole»


Parallelamente alle vicende amorose di Lorenzo Pellegrini, si snoda un'altra storia surreale. La Nazionale di calcio italiana deve andare in Brasile per giocarsi i mondiali, ma il loro velivolo precipita nell'oceano. Buona parte dell'equipaggio si salva, ma i giocatori non scenderanno comunque in campo. Una vicenda surreale, Fantastorica, appunto, che conferisce al romanzo un'interessante suggestione e che in qualche modo vuole essere un tributo ai grandissimi campioni di calcio del Grande Torino, che persero la vita nell'incidente aereo di Superga. Brizzi li immagini ancora vivi, a godersi la vita su un'isola brasiliana. 



Lorenzo Pellegrini e le donne, già stampato in soli 999 esemplari numerati, viene ora nuovamente pubblicato da Edizioni Theoria, per cui è già uscito il primo romanzo della Epopea Fantastorica Italiana di Brizzi, L'inattesa piega degli eventi, e per cui uscirà prossimamente il terzo, La Nostra guerra. 





domenica 17 marzo 2019

Amico, nemico e Il garzone del boia di Simone Censi



Il garzone del boia

di 
Simone Censi 
Ambientato nell’Italia dell’Ottocento, “Il garzone del boia” è la storia romanzata del più celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio, Giovanni Battista Bugatti detto Mastro Titta, raccontata dal suo aiutante, comprato per pochi soldi dalla famiglia di origine per farne il proprio garzone. 

Una visione assai diversa, a volte in contrasto con quella del proprio Maestro che vede il mestiere del boia come una vocazione, mentre per il buon garzone è solamente una scelta obbligata dalla quale fuggire alla prima occasione.
Gli eventi si susseguono tra le esecuzioni di assassini e le storie vissute dai protagonisti o raccontate dal popolino sotto la forca.
Il Maestro cresce il proprio aiutante iniziandolo anche alla lettura e alla scrittura, così che il romanzo presenta una doppia stesura.
Una prima, in corsivo, fatta dall’aiutante alle prime armi, con un linguaggio spesso forte e colorito e una seconda riscrittura, quando oramai avanti con l’età su consiglio del suo analista, riprende in mano questa storia per fuggire dai fantasmi che ancora lo perseguitano.

Amico, Nemico 
di 
Simone Censi 


Il romanzo si ambienta in terra d’Irlanda, all’interno di un istituto industriale d’ispirazione cattolica, dove erano accolti o per meglio dire reclusi, ragazzi giovanissimi provenienti da famiglie disagiate e incapaci di provvedere a loro, orfani, autori di piccoli furti, insomma tutti quelli erano un peso per la società. Due ragazzini, coetanei e spaventati, stringono amicizia ritrovandosi nel medesimo ambiente. Uno con il carattere più forte, l’altro vittima degli eventi e incapace di reagire. Amici, tra malnutrizione, botte e soprusi, vittime delle attenzioni particolari di chi invece doveva garantire la loro salute e formazione, vanno man mano allontanandosi ognuno per la propria strada. Si ritroveranno più in avanti nel loro cammino, ma qualcosa di profondo li avrà definitivamente cambiati. Cambiati da amici a nemici.


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