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Amor che torni … di Lodovica San Guedoro

 Amor che torni … di Lodovica San Guedoro recensione di  Maria Lucia Ferlisi



Sono passati soltanto dieci giorni da quando Lodovica e Kasim, amanti, si sono lasciati. Una lunga e triste eternità, dove l'apatia e la tristezza avvolgono la donna, un amore, puro e toccante, è finito, ed anche se il marito la conforta, la sua anima è morta. Lodovica trascina la vita nella monotonia coniugale e nei problemi tecnici di vita famigliare.

La donna ripensa al suo romanzo “Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdé ...”, dove ha narrato la travolgente passione per Kasim, amore giovane, in cui ha vissuto  una rinascita come donna e autrice, non ha vinto il premio Strega, a cui auspicava, ma i baci e il corpo giovane dell'amante l'hanno aiutata  a superare la forte delusione.
Quando tutto è perduto eccolo che lo rivede, vicino alle vie dove erano soliti incontrarsi, in un mercatino delle pulci, mentre era intenta a cercare un' aspirapolvere, ecco che lo intravede, è diverso, è smagri…

Idda di Michela Marzano

Idda  di  Michela Marzano
recensione di  Maria Lucia Ferlisi

                              Alessandra è una biologa, insegna presso l'Università di Parigi ed ha un fidanzato Pierre, un compagno incapace di fare del male, un lavoro con le piante che non hanno bisogno di nessuno, come lei. Non vuole figli, non vuole legami così forti e dipendenti.  La sua vita scorre tranquilla e protetta in questa bolla che la protegge dagli altri e soprattutto dal dolore passato e  la preserva da quello futuro. Alessandra non vuole fare pace con il passato, ha preferito tagliere i ponti e vivere escludendo la sua famiglia o ciò che è rimasto nel Salento, la distanza la protegge e la fa stare bene.  Forse.
Annie, la madre di Pierre, ha i segni della demenza e dopo che la badante le ha dissipato i soldi risparmi di una vita, Alessandra e Pierre devono affrontare la scelta di inserirla in una casa di riposo.  Alessandra adesso deve svuotare la casa di Annie, inscatolare, buttare, tenere o regalare, un …

Marìa di Nadia Fusini

Marìa  di  Nadia Fusini
recensione di  Maria Lucia Ferlisi

Marìa una donna dolce nell'aspetto e nel movimento, eppure ha commesso un delitto. Si  presenta nel commissariato per confessare il crimine commesso, tra lo stupore dell'appuntato di polizia  Santini, incaricato di redigere la confessione della donna. 
Ne rimane ammaliato e desidera sapere ogni cosa di quella donna, mesta e orgogliosa, semplice ma pervasa da una grande umanità. Racconta la sua storia da quando si è innamorata di Giovanni, violento e prevaricatore, ma lei lo segue pensa che la violenza sia dovuta al dolore che ha nell'animo e che esplode in questo modo,  anche nell'intimità è violento, ma lei ormai è legata a lui. Marìa ne subisce la violenza e le angherie, senza protestare come un fato da accettare...
Una storia forte, triste che tratteggia con consapevolezza la violenza che subisce Marìa, talmente reale che sembra una delle tante donne vittime di violenza che leggiamo sui giornali. 

La scrittura dell&…

Ninuzza di Camille Guillon Verne

Ninuzza  di  Camille Guillon Verne recensione di  Maria Lucia Ferlisi
Nina vive in un quartiere povero di Palermo e la vita non ti sorride facilmente quando devi lottare ogni giorno per mettere qualcosa a tavola per vivere dignitosamente. 

Sofferenze che non fanno mai perdere la speranza nella vita e nell'amore che sboccia tra lei e Lorenzo, un ragazzo orfano, povero, ma sincero e onesto, la famiglia conosce gli stenti e la miseria, vorrebbe per lei un matrimonio più dignitoso, un uomo con un lavoro più sicuro e non un muratore che dovrà arrabattarsi tutti i giorni in cerca di lavoro. 

Non le rimane che scegliere di fuggire con lui, la fuitina, e sfidare il padre per l'amore della  sua vita. 

Non è l'unica sfida che Ninuzza dovrà affrontare, è giovane, ma la vita le riserva ancora molte sofferenze. Nina è forte, non si arrende e sfida le avversità con tenacia, ha due gemelli da crescere, senza il padre prigioniero durante la guerra.

Lei non si abbatte, aspetta, perché la speranza …

Gli occhi dell'oceano di Cristiano Pedrini

Gli occhi dell'oceano di Cristiano Pedrini
recensione di  Maria Lucia Ferlisi






Julien ha  ha soltanto ventitré anni con un passato alle spalle che gli reca dolore, per questo presenta una domanda di lavoro, senza troppa convinzione, ed un curriculum scarno. Viene accolto dal dottor  Horace Norton , capo del personale della contea di Knox, con profondo fastidio in quanto la direttrice Miss Duval aveva voluto che l'assumesse, senza la corretta preparazione. Il ragazzo è scontroso, decide di dargli come mansione di lavoro «Si tratta del faro di Owls Head, a cinque miglia da qui>>,  con la certezza che sarebbe scappato dal quel luogo dopo pochi giorni. «Tu risiederai nell’abitazione del custode e poiché il faro sorge all’interno di un parco statale dovrai provvedere alla pulizia dell’area, a ricevere i turisti e far loro da guida»
La proposta viene accolta da Julien senza mostrare interesse, come se qualsiasi emozione fosse già spenta nei suoi occhi.Un lavoro come un altro, che acc…

LA DONNA CAPOVOLTA DI TITTI MARRONE

LA DONNA CAPOVOLTA DI TITTI MARRONE recensione di Maria Lucia Ferlisi

Eleonora ed Alina due donne diverse per etnia e e per strato sociale, entrambe però devo affrontare il dramma della vita dura che colpisce in modo diverso le loro vite.
Eleonora proviene da un ceto sociale medio alto, immersa nella vita culturale, affronta le tematiche di genere con la triste consapevolezza di non aver alcun legame con le nuove generazioni femminile.
 Il marito è un avvocato che ha creato il proprio successo e lavora fino a notte fonda con il nuovo assistente neo laureato greco. Ha una figlia Laura che studia in Francia a cui stanno spianando una vita di successo.
Ha anche una madre, una donna colta e autorevole che si è avvizzita nella sua triste vecchiaia in preda ai deliri della sua malattia che la priva dell'identità e dei ricordi. 
Non può seguirla, lei deve ritrovare se stessa deve riacciuffare la vita che le sfugge alle soglie dei sessant'anni: non vuole guardare in faccia la vecchiaia che no…

Il male oscuro di Giuseppe Berto

Il male oscuro di Giuseppe Berto
recensione a cura di 
Maria Lucia Ferlisi

il padre di Giuseppe Berto è gravemente ammalato è in procinto di entrare in sala operatoria per capire ben le origini del suo male, probabilmente un tumore. Il figlio parla con il primario, un noto luminare, per chiedergli di risparmiargli ulteriori dolori, vista anche l'età.

L'autore non è arrivato da solo, è in compagnia di una vedova, francese, e con lei dorme in una stanza d'albergo. Questo suscita ulteriore dolore alle sorelle ed alla madre, oltre alle lacrime versate per il marito le tocca aggiungerne altre per la spudoratezza con cui lui, unico figlio maschio, li mette in una posizione di vergogna per una convivenza senza matrimonio.

Nascono in lui ulteriori dubbi e tormenti.

Si pente della richiesta fatta al medico, e lo prega, in un altro colloquio, di donargli ancora ulteriori anni di vita. 

Affronta anche un viaggio a Venezia, in giornata, con la vedova francese, fatica a sopportarne la presenza…

500 chicche di riso di Alessandro Pagani

500 chicche di riso di  Alessandro Pagani recensione di Maria Lucia Ferlisi
Ecco un libro ideale per chi è in partenza per le vacanze estive, tra la sabbia, il sole e il mare non si affrontano letture impegnative, ma storie leggere che ci facciano sognare o sorridere.
500 chicche di riso è indicatissimo, sono ben 500 frasi, ironiche, satiriche o semplicemente dei nonsense, in cui l'autore si diverte a guardare  questo mondo, con l'occhio critico di un umorista e come dice lui stesso " Il Pagani è portatore sano di sorrisi". 
Un libro da leggere sotto l'ombrellone con gli amici per poi fare un tuffo tra le acque cristalline, come il sorriso che ci lascia sulle labbra.
Le frasi volteggiano nel libro toccando anche l'assurdità e a volte anche provocando il lettore per fargli comprendere la realtà così demenziale che per prima sfiora l'assurdo, quasi in gara con la fantasia. 
 L'autore gioca con  i luoghi comuni. E i sorrisi si susseguono, a volte sono amari …