giovedì 27 maggio 2021

Duca di Niente di Jess Michaels

 Duca di Niente

di 

Jess

Michaels


Sinossi

Inghilterra, 1811. Baldwin Undercross, Duca di Sheffield, ha un segreto che sta nascondendo a quasi tutti quelli che conosce e ama. Per colpa del suo defunto padre, dedito al gioco d’azzardo, e delle sue stesse cattive decisioni, è finito sul lastrico. L’unica possibilità che gli è rimasta è sposarsi per soldi, e alla svelta. L’occasione si presenta quando debutta in società una ricca americana a caccia di un titolo in cambio di un’enorme dote.

Helena Monroe è la dama di compagnia della sua titolata cugina d’oltreoceano ed è infelice. Ma dopo aver incontrato Baldwin su una terrazza, il suo viaggio in Inghilterra sembrare prendere una piega migliore. Si rende però subito conto che il duca l’ha scambiata per sua cugina e tutto inizia ad andare a rotoli.

Baldwin si ritrova combattuto tra scegliere un futuro che salverà il patrimonio della sua famiglia e uno con una donna a cui si sta affezionando sempre di più. Sceglierà la sicurezza o la passione, il dovere o l’amore?

Lunghezza: Romanzo autoconclusivo in versione integrale (70.000 parole)

Grado di sensualità: indossate i guanti mentre leggete, l’uso di occhiali protettivi è a vostra discrezione

Questo è il quinto libro della serie Il Club del 1797. #ilclubdel1797

Estratto

Baldwin sapeva che sua madre voleva il meglio per lui, tanto quanto per il titolo. Se avesse trovato l’amore con qualcuna che potesse anche risollevare le loro sorti, sarebbe stata al settimo cielo. Per questo le sorrise quando disse: «Sai, ho incontrato la tua americana.»

Lei spalancò gli occhi. «Davvero?»

«Mi è piaciuta» ammise lui alzando le sopracciglia.

Sua madre si illuminò brevemente in viso prima che un’ombra di dubbio lo attraversasse. «Sono... sono felice di sentirlo.»

«Allora perché sembri confusa?» le chiese.

Lei scosse la testa. «Be’, mi chiedo solo come hai fatto a incontrarla.»

Baldwin sbatté le palpebre a quella domanda inaspettata. «Come? Cosa intendi per come? Come ci si incontra in queste calche? Sono uscito sulla terrazza per prendere un po' d’aria e l’ho incontrata lì. Non siamo stati presentati formalmente, ma è stata... affascinante.»

Si aspettava che l’espressione di sua madre si illuminasse ulteriormente, ma rimase perplessa. «Non è possibile, caro.»

«Ti assicuro di sì» ribatté lui, e cominciò a sentirsi irritato. Perché mai sua madre continuava a insistere che quello che diceva non era vero?

«Ma la signorina Shephard ha ballato negli ultimi trenta minuti, Baldwin» disse lei, inclinando la testa verso la pista da ballo. «Da prima che tu uscissi in terrazza.»

….

Tutte le sensazioni positive che Baldwin aveva provato da quando aveva trovato quella donna sulla terrazza, svanirono nel nulla. No, non nel nulla. Svanirono e furono sostituite da qualcosa di diverso. Un’orribile, cocente delusione. Una delusione che non avrebbe dovuto provare dopo aver incontrato la giovane donna una sola volta.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono IngleseTedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade.

È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.


lunedì 24 maggio 2021

Concorso Letterario: “Una piazza, un racconto”

Carissimi amici ed amiche del blog

come sempre amo cercare dei concorsi per voi, questo mi sembra molto adatto per almeno tre motivi

  1. È gratutito
  2. Il premio è in denaro
  3. L'argomento è la MONTAGNA
Quindi scorrete il regolamento e inviate il vostro racconto.
In bocca alla penna a tutti*

“Una piazza, un racconto” Regolamento XXIII edizione – 2021

 Scadenza 30 giugno 2021

 Art 1 – Organizzazione La Comunità Evangelica di Napoli indice ed organizza la ventitreesima edizione del Concorso Letterario “Una piazza, un racconto”. 

Art 2 – Concorrenti Al Concorso possono partecipare dilettanti e professionisti, italiani e stranieri, senza limiti di età. 

Art.3 –Tema Il concorrente è chiamato a creare una storia in cui la montagna è protagonista con i suoi valori, il suo fascino, i suoi misteri. La forma letteraria presa in esame è quella di un racconto, massimo 18.000 caratteri inclusi gli spazi, pena l’esclusione dal Concorso. Si può partecipare con un solo racconto in lingua italiana e deve essere necessariamente inedito. 

Art.4- Modalità di iscrizione La partecipazione al Concorso è gratuita. Per poter partecipare ogni concorrente dovrà inviare, per posta ordinaria, a Riccardo Bachrach – segreteria del concorso letterario – via Vicinale Canosa, 44 – 80078 Pozzuoli (NA) 1. cinque copie del proprio lavoro assolutamente anonime e contrassegnate solo da uno pseudonimo identico a quello che verrà riportato sulla busta chiusa contenente nel suo interno: a) domanda di iscrizione al Concorso liberamente compilata in cui si specifichino il nome, il cognome, la data e luogo di nascita, il Comune e la Provincia di residenza, l’indirizzo, il numero telefonico e l’indirizzo di posta elettronica; (vedi allegato) b) liberatoria dell’autore e rinuncia di qualsiasi diritto sulla pubblicazione e uso teatrale del racconto, valida solo nell’eventualità che la Giuria lo selezionasse tra i finalisti. (vedi allegato). 2. Il plico deve essere spedito entro e non oltre il 30 giugno 2021. A tal fine farà fede il timbro postale. 3. Una copia del racconto ed una succinta biografia dell’autore, esclusivamente in formato word, dovranno essere inviate per e-mail a lucianarenzetti@gmail.com

 Art.5 – Svolgimento del Concorso. Il Concorso si articolerà in due fasi: a) Fase eliminatoria. La giuria esaminerà i lavori presentati e ammetterà alla fase finale quelli che reputerà meritevoli, di norma da un minimo di dodici racconti ad un massimo di venti che verranno pubblicati b) Fase finale. Tra i lavori finalisti la Giuria attribuirà il 1° Premio di € 1.200 2° Premio di € 800 3° Premio di € 500 La proclamazione e premiazione dei vincitori ( la cui presenza è obbligatoria pena la perdita del premio in denaro) si svolgerà nella Chiesa Luterana in via Carlo Poerio 5 Napoli, nell’ambito della rassegna Concerti d’autunno, in data da stabilire e che tempestivamente sarà comunicata agli autori finalisti ed ai premiati. 

Art.6 – Giuria La Giuria potrà decidere da ammettere alla fase finale ed alla pubblicazione un numero inferiore di racconti
La giuria si riserva di non assegnare uno o più dei tre premi previsti o assegnare degli ex aequo o delle menzioni speciali nel caso lo ritenesse opportuno. Il giudizio della Giuria è inappellabile ed insindacabile.
I nomi dei componenti la Giuria verranno resi noti nel corso della proclamazione e premiazione dei vincitori del Concorso.

 Art 7 – Annullamento Il soggetto organizzatore si riserva la facoltà di annullare il Concorso per cause che dovessero impedirne il regolare svolgimento secondo i tempi e le modalità sopra indicati.

 Art.8 – Restituzione I lavori ed il materiale consegnati non verranno restituiti.

 Art.9 – Regolamento La partecipazione al Concorso implica la totale e incondizionata accettazione del presente regolamento. 

Art.10 – Informazioni. I concorrenti potranno ricevere ulteriori informazioni scrivendo a lucianarenzetti@gmail.com

lunedì 17 maggio 2021

Perfetta di Nora De Giacomo


Pubblico volentieri la prima recensione dell'ultimo romanzo di Nora De Giacomo: Perfetta.

Il tema è molto delicato: l'anoressia, un mondo poco conosciuto ed esplorato nella narrazione.

Vi invito alla lettura

Recensione di Monica Ravelli

 L'autrice di "Perfetta", Nora De Giacomo, descrive in modo accattivante i componenti di una famiglia di oggi, che affronta in modo un po' trafelato, un menage quotidiano fatto di professioni, scuola, sport. L'accurata descrizione dei personaggi mantiene, tuttavia, zone inesplorate dei loro tratti caratteriali, che emergeranno in modo netto nel corso della narrazione.

Piera è la madre della protagonista, Margherita, ed è anche la prima persona che si trova a dover fare i conti con "l'impossibile", ovvero l'anoressia, che in modo subdolo e inarrestabile, sta mutando la vita della figlia adolescente.
Anna, gemella di Margherita, avverte il suo disagio, ma è incapace di aiutarla, non possiede gli strumenti per farlo, se non il grande affetto che la lega a lei.
Francesco, padre di Margherita, disarmato di fronte a questa situazione, è incapace di accettare che la sua bellissima figlia, si lasci svuotare, deturpare, annientare dall'anoressia.
L' autrice si addentra con grande sensibilità ed onestà, in sofferte dinamiche famigliari; lo fa con realismo ed empatia, cifre del suo stile letterario.
Una ballerina di flamenco, un anziano signore non vedente ed altri personaggi, si inseriscono nella vicenda, donando, inconsapevolmente, il loro prezioso contributo all'evoluzione famigliare.
"Perfetta" ci ricorda anche il peso delle parole non dette, dei pensieri taciuti per non ferire o turbare chi ci sta accanto. Romanzo di dolorose scoperte, di ripiegamento interiore, ma anche di orizzonti inesplorati ed aperture alari, romanzo che sottolinea quanto il senso di inadeguatezza sia presente nella società odierna, perennemente tesa al raggiungimento di uno stato di perfezione tanto agognato quanto inarrivabile.

SINOSSI
Fino a farsi cadere i vestiti vuoti addosso. Essere leggera, sempre più leggera, per non deludere il mondo. Così Margherita, bellissima ragazza di sedici anni, nutre con tossica determinazione l'ossessione della perfezione in un percorso che scivola sempre di più verso il dissolvimento di sé. Lo capisce Anna, la sua gemella, che sembra distratta ma non lo è, e anche i genitori, inizialmente smarriti, lo capiscono. E capiscono Agata, una ex ballerina di flamenco, e Alberto, un anziano cieco, che influenzeranno in modo imprevedibile il pensiero inceppato di Margherita. Il nuovo romanzo di Nora De Giacomo tocca una corda molto sensibile di questa contemporaneità. Ci introduce in un mondo complicato, un labirinto la cui uscita non è mai scontata e, talvolta, impossibile.

domenica 16 maggio 2021

Contest per la festa della Mamma nel gruppo FB

Carissimi lettori e lettrici del gruppo La Lettrice di Carta

vi ringrazio per aver partecipato al contest dedicato alla festa della mamma, come promesso vi ho riuniti tutti in un post, in ordine sparso, per rileggervi e dare al resto del gruppo la possibilità di apprezzarle tutte insieme.

Buona lettura da Maria Lucia


Un'amorevole poesia dal nostro amico poeta Marco Lanternino

Amarti per me
Rincorro la notte per poter scappare da tutto e, da me,
a cui non riesco a dare risposte! Ti rivedo lì, pronta
ad aspettarmi e, amarti dovrebbe essere il primo passo
verso la felicità, invece rimango in questo angolo di
letto a piangere, perché non posso stare con te e
stringerti, credevo di aver provato tutto nella vita,
gioia…dolore…e poi ancora sofferenza, poi ho incontrato
te e mi hai stravolto l’esistenza, per la prima volta
non ho più certezze, il resto del giorno può andare
a scatafascio se, non posso sentire la tua voce,
se smettessi di respirare le nostre anime
continuerebbero a cercarsi…non ho più lacrime,
e la solitudine credimi, non è la peggiore delle
condanne, restare senza te è decidere di smettere
di esistere! Le mie labbra ti cercano…le mie mani
ti sfiorano…ed io con te ritorno a vivere!
Lanternino Marco

Pensiero per la sua mamma dalla mia cara amica Maria Grazia Maggio

E ancora mi par di vederti. ...
..
Dolcemente accarezzavi il ricordo di
guance paffute su volto di bimba. ....
Sorridevi per la mia allegria. ...
poi
svanita.
Eppure, speranzosa, continuavi a credere
che potesse tornare.
Pregavi per questo.
Gli occhi attoniti quando non riuscivi a spiegarti le mie ribellioni, i miei silenzi. .....
Poi io non mi spiegavo i tuoi silenzi.
Ora non parliamo più. .eppure comunichiamo più di prima .
Sento che sei con me ......vedo che sei presente
Ci stiamo parlando. ..finalmente!

Quanta dolcezza in questa poesia di Roby Solen

Il ricordo di te
So bene
che le parole
messi in ordine
compongono una bella melodia nel cuore.
Mi ricordo di te
del tuo richiamo
molto angelico
perché già da piccolo
ho percepito l'angelo dentro di te.
Il ricordo di te
dei tuoi baci
affettuosi
che solo
una mamma
può magicamente
avvolgere il bene
di un figlio
sangue
del tuo sangue.
Mi ricordo di te
oggi
con le lacrime
agli occhi
ma non di dolore
ma di gioia
perché anche
se non ci sei più
ti vivo da da dieci anni
da mio Angelo custode.
Non esiste più ricordo
perché ti vivo oggi
più di prima
mi sento
molto fortunato
io vivo il tuo eterno
anche se so
che un giorno entro nella tua stessa dimensione.
Cos'è la morte
difronte
la tua rinascita
che ha avvolto
tutto di me
anima spirito e cuore
io non ho sentito
la mancanza.
Io
sento la tua eternità
dentro di me
io
nel tuo trapasso
ti ho preso la mano
e mano nella mano
non ci siamo
mai più lasciati
Tu sei mia mamma
l'unica che mi ha partorito e mi hai messo al mondo
ma un mondo
pieno di vita.
Io
non conosco l'inferno
e mai lo conoscerò
perché l'angelo che vive in me sei tu
e tu sei il mio paradiso
in questa vita
e oltre la vita
sei la mia eternità.
Titolo: Il ricordo di te
Foto web
ma assomiglia
mamma da giovane.
Morta e rinata
nel 29/10/2010
in mano
di nostra madre celeste.
Autore il figlio
Antonio Guagliardo.


Un dolce pensiero di Lucrezia Ruggeri: grazie di esserci, mamma, perché senza te io non ci sarei e il mondo senza te sarebbe sul serio un posto molto brutto e triste!


Un altro pensiero breve ma intenso rivolto alla sua mamma di Franca Ferlisi
Il paradiso io l'ho conosciuto...eri tu mamma!


Due tenere poesie per la mamma da Lina Lombardo
Madre
ti chiamo
e la mia voce si disperde
in una oscura lontananza
ti tocco
e le mie fragili mani
si aggrappano
alle tue forti braccia
inafferrabili nella luce
color seppia del tramonto
ti vedo
gigante nei miei occhi
evanescente nella luce
color del sangue all'alba
Madre
ti parlo con voce accorata
il fondo dell'abisso vicino
aridi fili d'erba
si sbriciolano tra le mia dita
tu rispondi nel vento
parole d'amore
che ora mi sforzo di udire
************************
Madre
i segni
incisi sul tuo volto
distillano
goccia dopo goccia
il tuo tempo
di equazioni irrisolte
la memoria bagna
i tuoi occhi
le labbra mute
vergano parole
le tue mani irrequiete
le stringono ancora
io le riascolto
riascolto nel silenzio
il tuo corpo


Una tenera poesia da Antonio De Curtis


Pensiero di Maria Lucia Ferlisi

 Mi piace ricordarti in questa immagine dove sei felice e spensierata. Poi la Vita ti ha portato dolore e sofferenza e il tuo sorriso si è spento. Hai continuato a vivere ma il tuuo cuore non aveva più posto per la felicità, hai continuato a negartela.. Ed io non ti ho detto abbastanza volte ti voglio bene. A te madre dolce ma schiva di abbracci,, amorevole e severa, buona e sincera sapevi leggere il cuore dei tuoi figli. Ti voglio bene, sempre!

Vi lascio un link per ricercare notizie della festa della mamma e di altre poesie dal sempre presente amico del gruppo Tony Kospan

https://www.facebook.com/orsotony/?__cft__[0]=AZXTZTzXVb2EovsZK-eNV8oy1bZWeZrcS7QsQfvSE5jFcTfMP0DptdgSnVKjbPgwVcz2DGiI37_AJ9548-zSfAiR42q6Kx6auZ10niLy6UuNrjJjykj1auTmFhShCJ5jRHJmOwcY6yfogvBhhgrCdUJJ&__tn__=-UC%2CP-R

giovedì 13 maggio 2021

BANDO PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “SCIENZA FANTASTICA” 2021

 BANDO PREMIO LETTERARIO NAZIONALE 

“SCIENZA FANTASTICA” 

2021 

Art. 1 Il Comune di Spotorno indice il Premio letterario “Scienza Fantastica” al quale potranno partecipare tutti i soggetti che avranno 16 anni compiuti entro l'anno 2021 (ovvero tutti i nati entro il 31 dicembre 2005). Si esclude la partecipazione del vincitore dell'edizione 2020.

 Art. 2 Ogni autore potrà partecipare con un unico racconto di genere “fantascienza”, inedito, in lingua italiana. 

Art 3 Il racconto dovrà essere attinente al tema: “CRONACHE DAL FUTURO PROFONDO”. La coerenza con il tema proposto verrà valutata liberamente dalla giuria del concorso. Il racconto elaborato dovrà svilupparsi tra un minimo di 3 ed un massimo di 8 cartelle (ogni cartella/pagina composto da 30 righe). 

Art. 4 Per la partecipazione è richiesto il versamento di una quota di iscrizione di € 10,00 a favore di: Comune di Spotorno – Tesoreria Comunale CODICE IBAN: IT49S0760103200001053166391 POSTE ITALIANE indicando come causale: “iscrizione al premio letterario SCIENZA FANTASTICA del Comune di Spotorno”. 

Art. 5 Ogni partecipante dovrà far pervenire entro e non oltre il 15 giugno 2021 la documentazione richiesta a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: biblioteca@comune.spotorno.sv.it Documentazione richiesta: - ricevuta del versamento (scansione) ; - modulo di iscrizione debitamente compilato (scaricabile dal sito del Comune); - n. 1 copia digitale del racconto in formato .pdf che non deve contenere alcun riferimento all'identità dell'autore;

 Art. 6 Nel caso in cui l'iscrizione pervenga oltre i termini prestabiliti il partecipante sarà escluso dal concorso e non sarà riconosciuto alcun rimborso della quota versata. 

Art. 7 Al fine di una valutazione imparziale dei racconti, la segreteria del concorso provvederà a numerare gli stessi che verranno sottoposti alla valutazione della giuria in forma anonima. 

Art. 8 La Giuria sarà composta da: tre rappresentanti del mondo letterario/scientifico; Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Spotorno; Le mansioni di segreteria del concorso verranno svolte dal personale del Comune di Spotorno. 

Art. 9 Le decisioni formulate dalla Giuria sono inappellabili. 

Art. 10 La proclamazione dei vincitori avverrà a Spotorno nell'ambito della manifestazione “Scienza Fantastica”. Maggiori dettagli saranno resi noti ai premiati con avviso individuale e alla cittadinanza tramite comunicati stampa e con appositi strumenti divulgativi. 

Art. 11 I premi saranno definiti dal Comune di Spotorno.

 Art. 12 Per l’assegnazione dei premi sopraindicati è tassativamente richiesta la presenza della persona premiata. I soggetti premiati verranno contattati preventivamente dalla segreteria per le opportune comunicazioni e verifiche sull'identità, che verranno effettuate anche prima della premiazione. 

Art. 13 In caso di assenza dello scrittore alla premiazione il premio sarà assegnato ad altro concorrente, attuando lo scorrimento della graduatoria finale. 

Art. 14 La partecipazione alla cerimonia di premiazione non dà diritto a rimborsi spese e non impegna il Comune ad obblighi di qualsiasi genere e natura nei confronti dei concorrenti, eccetto la consegna del premio vinto. 

Art. 15 Il Comune di Spotorno escluderà dal concorso i partecipanti che abbiano inviato un racconto edito e/o di altrui paternità. 

Art. 16 Il Comune di Spotorno si riserva la possibilità di pubblicare in formato digitale o cartaceo una selezione o l’intera collezione dei racconti pervenuti, per i quali non verrà corrisposto alcun diritto d’autore. 

TRACCIA CRONACHE DAL FUTURO PROFONDO Scrivere fantascienza comporta affrontare problematiche inerenti a particolari forme di “previsione” e predire il futuro è una pratica difficoltosa e piena di insidie. Il fattore di difficoltà aumenta, potremmo dire, in modo direttamente proporzionale alla distanza temporale a cui ci si riferisce: più ci si spinge avanti nel futuro e più le difficoltà speculative si ampliano. Gli elaborati dovranno ambientarsi nel futuro profondo, più precisamente, nell’anno 3021. Fra mille anni l’umanità vivrà ancora prevalentemente sulla terra oppure, grazie a strabilianti scoperte tecnologiche, si sarà sparpagliata fra le stelle? Come avrà affrontato e risolto le problematiche inerenti allo sviluppo sostenibile riguardo all’ambiente? Esisteranno ancora le guerre? Sarà stato raggiunto un equilibrio di parità sociale fra tutti gli uomini eliminando ingiustizie e intolleranze? La medicina avrà sconfitto tutte le malattie elevando enormemente l’aspettativa di vita di tutti gli individui? Esisteranno ancora le religioni? Gli elaborati potranno descrivere storie romantiche, poliziesche, di azione…e di qualunque altro tipo, con un unico vincolo: l’ambientazione nell’anno 3021. 


 MODULO DI ISCRIZIONE AL PREMIO LETTERARIO “SCIENZA FANTASTICA” edizione 2021 Il sottoscritto …………………………….............................................................................................. nato a ………………………...............................................................il ….......................................... residente a ……………………........................... in via......................................................................... numero di telefono mobile ……………………...........….., mail …..................................................... CHIEDE l'iscrizione al “PREMIO LETTERARIO SCIENZA FANTASTICA” 2021 DICHIARA − di accettare senza condizioni tutte le norme e gli articoli contenuti nel regolamento del “Premio letterario Scienza Fantastica Comune di Spotorno”; − l'inedicità del racconto inviato in forma elettronica. ALLEGA − scansione della ricevuta di versamento della quota d’iscrizione di cui all’art. 4 del Regolamento Data ………………. Firma _________________ Informativa ex art. 13-14 del GDPR 2016/679 Secondo la normativa indicata, il trattamento relativo al pr

mercoledì 12 maggio 2021

L'ultimo amore di Baba Dunja di Alina Bronsky

 L'ultimo amore di Baba Dunja

di Alina Bronsky

recensione di 
Maria Lucia Ferlisi

Questo è uno dei tanti libri suggeriti dal mio gruppo di lettura, devo dire che mi è subito piaciuto fin dalle prime righe perché è come leggere una favola, non ci sono principesse o maghi ne mele avvelenate, o forse si.

La storia è ambientata a  Cernovo è un paese avvelenato, non c'è più vita, nel 1986 a seguito dell'esplosione nucleare di Chernobyl la città è stata coperta della dura coltre della radioattività. tutti si sono allontanati chi malato e chi no e nessuno vuol ritornare. 

Eppure dopo tanti anni, una delle tante abitanti è ritornata, Baba Dunja, in questo luogo tetro, popolato da ragni, dove c'è il rischio di ammalarsi, dove non c'è acqua, non c'è luce, non c'è il telefono, ma Cernovo è la sua città, la sua casa, vi fa ritorno per riassaporare la vita semplice e pura di una volta, dove tutto deve essere conquistato con fatica.

Con lei arrivano altre persone che hanno effettuato la stessa scelta, il vivere senza stereotipi, nella solitudine, nel silenzio, nella semplicità più assoluta e pura. Un paese devastato dall'uomo ma  in cui vi regna la purezza, le poche parole, i pochi sguardi, la generosità della condivisione del poco che hanno. 

Ma un giorno arriva uno straniero con la figlia ragazzina e quella quiete s'interrompe..

Un romanzo che si legge con serena malinconia, la scrittura leggera e sapiente dell'autrice Alina  Bronsky regala dolci emozioni con il personaggio di Baba Dunja., una donna anziana, piena di dolori ma forte di spirito e di animo, una donna che ama "le piccole cose di pessimo gusto" per dirla come il noto poeta Gozzano, una donna eccentrica pur nella sua normalità del vivere quotidiano della fatica e delle piccole gioie.

L'anziana donna che con la sua lentezza e consapevolezza di vita,  conduce il lettore alla riflessione sulla vita d'oggi e all'arte di recuperare il passato, il vivere con poco, perché tutto il resto è superfluo,  come i regali che gli invia la figlia dalla Germania, inutili.

Le cose che veramente contano sono altre, e dobbiamo imparare a riconoscerle e imparare a capire dov'è la nostra casa, unico luogo che ci porta il dono della felicità.

Il romanzo è un piccolo gioiello di lettura ed  ha il potere di  traportare il lettore su una nuvola leggera e mostrargli quel paese morente, con gli ultimi ostinati abitanti,  per comprendere il segreto della vita.

Buona lettura

<iframe style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=qf_sp_asin_til&t=lalettridicar-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS2=1&asins=8889767952&linkId=97f92413afb8de5c938a355b967251b9&bc1=000000&amp;lt1=_blank&fc1=333333&lc1=0066c0&bg1=e06b31&f=ifr"> </iframe>

Scheda lettura

Titolo: L'ultimo amore di BAba Dunja

Autore: Alina Bronsky

Casa Editrice: Keller

Pagine: 176

Sinossi

Baba Dunja è tornata a casa. Le radiazioni nucleari non le hanno impedito di rimettere piede per prima nel paese natio (a due passi da Chernobyl). Qui, insieme a poche anime che si sono via via aggiunte, si tenta di ricominciare a vivere. Perché la vita è ancora bella, nonostante l’età e nonostante intorno ci siano frutti di bosco dalle forme strane, uccelli particolarmente chiassosi, ragni che tessono instancabili le loro tele e persino lo spirito di qualche morto che si affaccia in strada per una chiacchierata.

Le giornate scorrono per il malato Petrov che legge poesie d’amore sulla sua amaca, per la corpulenta Marja che non sa dire addio al proprio gallo Konstantin, per Baba Dunja che scrive lettere alla figlia Irina, chirurgo in Germania, fino a quando uno straniero arriva in paese con la sua bambina e il tran tran della piccola comunità di Černovo viene sconvolto…

Poetico, divertente, intelligente, questo romanzo è una fiaba moderna che svela tutto il talento di Alina Bronsky nel dipingere un paese morente che torna invece a vivere grazie a insoliti personaggi e soprattutto a Baba Dunja, una donna eccentrica e speciale, determinata a realizzare in tarda età la sua personale versione del paradiso in terra proprio in un luogo che a tutti – quasi tutti – sembra dimenticato da Dio.

martedì 11 maggio 2021

Fin dove giunge il canto dell'iperboreo di Nicola Feruglio


Fin dove giunge il canto dell'iperboreo

di 

Nicola Feruglio

Nicola Feruglio nato a Como nel 1972 e residente a Roma. Fondatore e presidente dal 2008 dell'Associazione Antropologia Terzo Millennio (A. T. M.).

Nel 2015 pubblica il saggio filosofico L'energetismo segreto della vita, edito in Italia dalla BookSprint Edizioni e nel 2016 in Argentina, dalla rivista di relazioni internazionali Reconciliando Mundos. Nel 2017, sempre per la BookSprint, pubblica il racconto Un senatore in entanglement (menzione d'onore al XII Premio Letterario Internazionale “Voci Città di Abano Terme 2017”) e il saggio filosofico Cosmoempatia. Nel 2018 la casa editrice argentina Dunken ripubblica il suo primo saggio L'energetismo segreto della vita in lingua spagnola. 
Con il racconto L'uomo nuovo sarà Mapuche viene premiato alla VII Edizione del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea 2019. Nel 2019 pubblica la sua prima raccolta poetica dal titolo Dimensioni aurorali a cura della Aletti Editore.

Il mitico canto a cui il poeta fa riferimento ci permette di scorgere un nuovo spiraglio di luce verso un mondo sconosciuto, ma al contempo basilare per l’umanità intera, visto che proprio in quel contesto sono stati piantati i semi del sapere, della filosofia, della dialettica e della retorica, che sono poi sbocciati nell’antica Grecia ...

giovedì 6 maggio 2021

LA NUDITA' DEI SASSI DI PAOLO BERTULESSI


Carissimi amici ed amiche 
vi presento l'ultima opera dello scrittore e poeta Paolo Bertulessi, una raccolta di versi che percorrono i meandri della mente per comprendere la solitudine, attraverso la raffinata ricerca introspettiva dell'uomo.
Buona lettura
Maria Lucia

LA NUDITA' DEI SASSI 
DI 
PAOLO BERTULESSI
Casa editrice Edizioni Bette


Siamo echi di assilli che implodono nella mente, dispersi in giorni muti e plumbei, lungo un cammino pietroso che pietrifica. Siamo fili di serica materia avviluppati alla carne, che carezzano e tessono laceranti abbandoni. Nel tumulto interiore che ci abita, siamo nudi come sassi: in balia del fluire della corrente, levigati dall’acqua che è la vita – naufraghiamo; per ritrovarci, calmi, a brillare in una notte che non dirama fulmini, con meteore prese al volo e verdi golfi di sogni. “La nudità dei sassi” denota questo viaggio impetuoso tra le ombre e le lumeggiature dell’anima: è un cammino introspettivo che si affaccia su un mondo di versi avvolti da una sonorità che richiama quella delle sirene odisseiche. Naufragando tra queste pagine, si verrà piacevolmente scossi da metafore evocative di una solitudine ricercata, che permettono di guardare dentro di sé con occhi nuovi.








 

La vita altrove di Guadalupe Nettel

 La vita Altrove di Guadalupe Nettel Impressioni di Maria Lucia Nel libro di Guadalupe Nettel sono racchiusi otto racconti. Otto storie il c...

Informazioni personali

La mia foto
Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.