lunedì 30 luglio 2018

Un principe per Agla di Diletta Nicastro



Carissimi amici ed amiche

oggi vi presento Diletta Nicastro, giornalista e scrittrice, una donna dai molteplici interessi, soprattutto legati al mondo dello sport e della Pallavolo. 

Questo amore verso la pallavolo è stato inserito anche nel romanzo: Un principe per Agla,  le cui vicende s'intrecciano tra l'attuale crisi economica ed il mondo della pallavolo.

Un romanzo che incita a non arrendersi mai esattamente come nello sport!


 http://www.ilmondodimauroelisi.it/Un%20principe%20per%20Agla.htm

Un principe per Agla 
di
 Diletta Nicastro

Con uno stile intenso e moderno, il romanzo affronta il tema dell’attuale crisi economica italiana, prendendo spunto da decine di storie disseminate per tutta la penisola e testimoniate in un’infinità di articoli di giornali sia nazionali che locali. Il protagonista Stelvio Airoldi, la cui azienda rischia di chiudere schiacciata da un credito verso la pubblica amministrazione mai onorato, esprime con profondità quasi tangibile le sfaccettature emotive di quel ceto imprenditoriale “a cui è stato rubato il passato e anche il futuro”.

Centrale nella storia è anche la pallavolo, sport che l’autrice ha praticato a lungo in età giovanile e che continua ad amare in maniera viscerale. Agla Zanin, infatti, è il micidiale opposto della Roma Nord Volley, squadra fittizia che milita in B2, che, per mantenere una promessa ad un’amica tragicamente scomparsa, tenta disperatamente di raggiungere la promozione in B1.

 Le pagine dedicate alla pallavolo sono le più spettacolari, con gare infinite, scambi folgoranti, duelli sotto rete, spogliatoi in cui si ride e si piange ed uno speech da brividi che ricorda quanto lo sport possa essere una metafora della vita e quanto da soli sia impossibile raggiungere qualsiasi risultato.

Uno dei romanzi sportivi più profondi e avvincenti degli ultimi anni e un vivido affresco dell’Italia di oggi con le sue sofferenze, le sue crepe, la sua tenacia e le sue speranze.

Diletta Nicastro si conferma una delle autrici italiane più originali e carismatiche, capace di miscelare amore e azione, adrenalina e passione con temi di strettissima attualità, e che ancora una volta terrà incollati i lettori dalla prima all’ultima pagina.



Sinossi
Agla Zanin, 23 anni, è il micidiale opposto della Roma Nord Volley, studia Lingue, è bella come il
sole ed ha una verve che incanta. La sua vita viene sconvolta dalla tragica scomparsa della sua migliore amica durante un viaggio in Irlanda. Con mille ricordi, il cuore in pezzi e una promessa che non sa se riuscirà a mantenere, si rifugia a Cortina per una festa di Capodanno in cui non c’è proprio nulla da festeggiare.
Stelvio Airoldi, 28 anni, di Lecco, è vice presidente della Airoldi Industrie Meccaniche. La crisi e losche trame ordite per strappare loro un innovativo brevetto, realizzato proprio da Stelvio, portano la storica azienda di famiglia sull’orlo del baratro. Gli Airoldi si trovano costretti a vendere l’amata casa di Cortina il più velocemente possibile e Stelvio parte il 30 dicembre per firmare con l’agenzia immobiliare.
Tre giorni appena, ma i cuori addolorati di Stelvio e Agla si incontrano, si parlano, si riconoscono.
E nulla sarà più come prima.

Un viaggio nell’Italia di oggi (al ritmo delle hits degli anni ‘80), in cui la crisi non guarda in faccia
nessuno, in cui gli amici si trasformano in conoscenti imbarazzati o in nemici giurati e in cui ci si
ritrova privi del proprio passato e del proprio futuro.

Un’appassionante, infinita partita in un campionato sempre più difficile, tra giocatrici da domare, un capitano granitico e un allenatore dal passato oscuro, in cui la pallavolo e la sfida per la promozione in B1 diventano una metafora della vita, perché si può imparare più dalle sconfitte che dalle vittorie e perché, qualunque cosa accada, “nessuno può toglierti quello che hai ballato”…

La prefazione di Mauro Berruto

La prefazione di Mauro Berruto è stata scritta nel marzo 2018, dopo che l’ex ct della nazionale maschile di pallavolo ha letto in anteprima il romanzo della Nicastro.
Un estratto della prefazione:
“Quasi esattamente a metà di questo
libro (non è un caso) c’è un allenatore che entra in uno spogliatoio,
prima di una partita decisiva e fa un discorso alle sue ragazze. Quello
è il punto di svolta, in questa storia c’è un prima e c’è un dopo quel
momento. Quell’allenatore chiude il suo discorso dicendo: “lottate per
questo” e l’oggetto di quella lotta è un momento magico che sarà
ricordato per sempre e si potrebbe riassumere con l’idea del sapersi
confrontare con qualcosa di grande e del poterlo fare insieme a dei
compagni di viaggio. Quel “lottate per questo” è un invito a tutti i
lettori, che si confronteranno con una storia che fa sorridere e
piangere, che mette di fronte al gusto della sconfitta e a quello della
vittoria. È una storia dove c’è tanta pallavolo, che (è proprio così)
altro non è che una meravigliosa metafora della vita: da soli non
serviamo a niente”.

Biografia

Diletta Nicastro, nata a Roma il 3 novembre 1975, è laureata con lode in Storia della Comunicazione di massa all’Università La Sapienza di Roma con la tesi Gianluca Vialli, un eroe moderno veicolato dai mass media.
E’ giornalista dal 2003 ed ha collaborato con La Gazzetta dello Sport, la rivista specializzata Pallavolo – Supervolley, le agenzie di stampa ASG Media e Inedita e con la Federazione Italiana Pallavolo nell’ufficio stampa di eventi internazionali (Gran Prix, Men’s Champions’ League,
Europei Cadette in Estonia, ecc.) per comunicati e traduzioni scritte e in simultanea in inglese.
Appassionata di sport olimpici e di cinema. La nazionale maschile di Volley e James Stewart sono i suoi miti. Ama leggere, cucinare e viaggiare. Jane Austen, Lucy Maud Montgomery, Wilkie Collins, Iain Pears e Chieko Hara sono i suoi autori preferiti.
Sogna di trasferirsi nell’isola di Skye in Scozia assieme alla famiglia ed ha un’autentica passione per i guanti.
E’ custode nazionale della parola MOZZAFIATO.
Parla con i M&L-maniacs, come vengono chiamati dai media i suoi lettori, su Facebook, Twitter, Instagram, il sito ufficiale della saga e il suo blog personale.
Premi:
2000: Gianluca Vialli, un eroe moderno veicolato dai mass media vince
il “Premio di Laurea Stefano Benetton” come miglior tesi sportiva
dell’anno.
2010: I segreti di Tallinn – Il quinto incarico vince il “Premio Bastet
2010”, conferito dall’Accademia dei Gatti Magici in collaborazione con
il Comune di Fiesole per la diffusione della cultura del gatto nella
letteratura.
2012: Dio salvi il Gigante – Il sesto incarico vince il “Booktrailer Online
Award – Premio della Critica del Pubblico 2012”.
2013: La vendetta di Sam Campbell, racconto inserito nella raccolta
Verso Roma, è tra i finalisti del “Concorso nazionale Citta di Mesagne
2013”.
Per maggiori info: info@ilmondodimauroelisi.it – 340-9162096
M&

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Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.