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venerdì 15 marzo 2019

Amara Libertà a Marsala

Carissimi amici ed amiche
vi invito a guardare i video delle due interviste per la presentazione del mio romanzo a Marsala, terra d'origine e terra d'ambientazione dei miei romanzi.

Potrete conoscermi meglio e conoscere anche il romanzo che ho scritto e il personaggio principale: Angela, una donna forte e resiliente.


http://videoh24.it/2019/03/10/maria-lucia-ferlisi-presenta-amara-liberta/

http://videoh24.it/2019/03/08/amara-liberta-allex-convento-del-carmine-la-presentazione-del-libro-di-ferlisi/
Un abbraccio Maria Lucia

https://www.amazon.it/gp/offer-listing/8893432307/ref=tmm_other_meta_binding_new_olp_sr?ie=UTF8&condition=new&qid=&sr=










 





martedì 12 marzo 2019

Amara Libertà, grandi emozioni

Carissimi amici ed amiche del blog
eccomi di ritorno dalla presentazione del mio romanzo a Marsala, città in cui è ambientato il romanzo.
È stato un momento importante non solo per la presentazione del libro, ma per il carico di emozioni che si è scatenato nel mio cuore. Mancavo dalla mia città da anni ben 35, pensate, tantissimi.
Ho ritrovato cugine, cugini e tante amiche di una volta, ma anche di nuove, il mio bagaglio di emozioni straripava, ho conosciuto altre fantastiche persone che  mi hanno accompagnato in questo viaggio dei ricordi.

 Passato e presente che si sono mescolati con una alchimia perfetta ed hanno predisposto il futuro. Non posso mancare, devo, e sottolineo devo, fare in modo di trovare il tempo per ritornare alle mie radici più spesso.





 Adesso sono la giusta miscela tra radici nuove e antiche. Dentro di me c'è il mare, ma anche la nebbia, c'è il cuore grande, ma anche la riservatezza, c'è la pasta con le sarde ed anche i tortelli con la zucca. 
Le varie culture della mia città di nascita convivono con i Gonzaga. Sono un miscuglio nord e sud ed amo questa nuova me.

Vi posto alcune immagini del mio tuffo nelle emozioni di vita e di scrittura.












martedì 5 marzo 2019

Amara Libertà approda a Marsala

Carissimi
un saluto prima di partire per la mia città: Marsala. Un ritorno al passato per rivedere ed abbracciare parenti ed amici. Presenterò anche il mio romanzo: Amara Libertà. Al rientro vi racconto tutto, adesso sono di fretta...Un abbraccio a tutti/e voi.
Lucia

sabato 26 gennaio 2019

Il giorno della memoria

Carissime amiche ed amici del blog
come tanti, voglio ricordare il giorno della memoria con un post di qualche anno fa.

Un giorno della memoria ancora più tristi, perché abbiamo la consapevolezza che la storia non insegna nulla.Ancora una volta il vento dell'odio sta scivolando dentro i cuori di molti, il razzismo, lo sprezzo, ne sono testimoni i tanti episodi in tutto il mondo in cui si alzano muri per "difendere" un territorio che dovrebbe essere luogo di accoglienza, come i nostri avi hanno avuto.

Muri, barriere, diritti negati e morti, tanti,  nell'indifferenza di molti. Ho paura di questo clima, non mi piace.
Mi chiedo  perché l'uomo sente questo bisogno di odiare, come se fosse una parte del DNA.
Mi chiedo perché non siamo in grado di accogliere ed ascoltare.
Mi chiedo perché lasciamo morire persone...
Non trovo risposte e questo mi spaventa... La banalità del male è sempre in agguato... 





Alcuni anni fa sono andata a visitare il campo di concentramento di Auschwitz. Quando varchi i cancelli senti i brividi che ti percorrono la schiena, con quella scritta: "Il lavoro rende liberi".... liberi di morire. Ho percorso le strade che portano ai campi, ai forni crematori, in completo silenzio, come un silente omaggio a tutte le vittime che hanno perso la vita in questo luogo macabro. 
In alcuni angoli si erano formati gruppi di preghiera autonomi, mi sono aggregata ed ho pregato con loro, non ho capito la loro lingua, ma sentivo il bisogno di farlo. Ciò che mi ha sconvolto di più in questa visita di memoria, non sono stati i forni crematori ne le migliaia di foto appese lungo i corridoi, ma le enormi vetrine dove erano esposti gli oggetti personali di tutte le persone che sono state trucidate all'interno del campo. 
La teca delle valigie, di tutte le dimensioni grandi e piccole, con i loro nomi scritti su un pezzo di cartone e incollati sopra, la grande vetrina con tutti gli oggetti da barba, quella con gli occhiali, un'altra con le scarpe, quella con tutti i pettini e infine quella con tutti i capelli tagliati ai detenuti del campo. Sono rimasta in quella enorme stanza per molto tempo, ho cercato di leggere tutti i nomi incollati nelle valigie di cartone, ho guardato infine tutti i capelli, trecce lunghe che erano appartenute a donne, ma vi erano anche piccole treccine di bambine. 
Tutta la quotidianità dei prigionieri che erano passati per quei campi era racchiusa in quelle vetrine, la loro vita, parte di se stessi di cui venivano spogliati.
Quanta tristezza, quanto dolore.
La banalità del male, come ha scritto sapientemente Anna Arendt nel suo saggio filosofico, è racchiusa tutta in quei campi e noi abbiamo il triste compito di ricordarlo sempre affinché la storia non si ripeta.
Qualche giorno dopo a casa ho scritto queste brevi righe. Non ho scattato foto mi sembrava di violare quelle anime.
(Le foto le ho prese dal web)







Auschwitz
Una piccola valigia di cartone marrone, logora, incollato, in fondo sul lato destro, un pezzo di carta ingiallito, con scritto a mano, in bella grafia, con inchiostro nero, nome, cognome ed anno di nascita: Helen Berger 1937.
Cerco di immaginarti Helen, bambina dalle trecce scure, dagli occhi castani e le efelidi sul naso. Giochi nel cortile della tua casa con la corda. Dalla finestra la tua mamma ti guarda e ti saluta con un cenno di mano. Ricambi il saluto con un sorriso e continui a saltellare felice.
Spensierata nella tua ignara infanzia.
Indossi una gonna grigia a pieghe che svolazza ad ogni saltello, una camicia bianca ed una giacca di lana cotta grigia bordata di nero. Sul petto la tua mamma ti ha cucito una stella a cinque punte, ne sei orgogliosa, ti fa sentire grande , tutti la indossano, anche te.
Qualcuno ha rubato la tua fanciullezza. Non diventerai una bella signorina che si affaccia sorridente alla finestra per salutare il fidanzato. Non indosserai il velo da sposa. Non urlerai dal dolore partorendo tuo figlio.
Sei  una valigia con un nome.
Sei una treccia tagliata in mezzo a tante.
Sei un vestito raccolto e buttato nel mucchio.
Sei  cenere al vento.


venerdì 4 gennaio 2019

Help

Carissimi amici ed amiche del blog
vi scrivo per dei consigli, come vedete ho cambiato immagine, ancora non sono del tutto soddisfatta, cerco di fare da sola e non sono quella che si definisce un'informatica, mi arrabatto come si può.
Voi cosa ne dite?
Vi piace di più quest'immagine o preferite quella di prima?
accetto suggerimenti ed aiuti!
Avevo provato altre foto, solo che risultano strette e si vede del colore.
By da Lucia





domenica 30 dicembre 2018

Auguri di vita e di sole



Carissimi amici ed amiche
il 2018 stanco e assorto ci sta lasciando per un nuovo anno che nasce già con tanto trasporto.
Vorrei allora porvi gli auguri per un 2019 di resilienza e tempo.

Molti/e di voi, come me, hanno affrontato periodi difficili, momenti tristi che superano sempre quelli felici. Affrontateli con positività, non gettate nulla, ma ricavate dalla vostra esperienza solo i lati buoni, quelli che vi hanno rafforzato e mostrato quanto sia grande la vostra forza e capacità di adattamento.
Vi auguro anche tempo per voi, per gli amici e per gli affetti a voi più cari, non rimandate,ma vivete il presente come un dono grande.

Auguri per un 2019 carico di affetti con tanti progetti, e la magia di un mondo in armonia.

venerdì 21 dicembre 2018

Buon Natale

Carissimi amici ed amiche del blog
vorrei ringraziarvi tutti/e per aver letto e commentato il blog, un altro anno volge al termine, mi avete tenuto compagnia e mi auguro che vogliate continuare a farlo. Ho tante nuove idee, alcune rubriche verranno eliminate, ma ne nasceranno altre. Ma oggi sono qui per augurarvi un Natale caldo di sorrisi ed amore, un Natale ricco di emozioni e dolcezza, di serenità solidarietà.

Buon Natale amici ed amiche virtuali e reali.


Natale di Quasimodo
Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?

martedì 2 ottobre 2018

Storie di Donne fra Oriente ed Occidente


Carissime amiche ed amici del blog

per chi vive a Milano e dintorni, segnalo un evento di straordinaria attualità: Storie di donne fra Oriente ed Occidente.

Si svolge il 4 ottobre a Milano alle ore 17.00 presso il Negozio Civico ChiAMAMilano in via Laghetto, 2, zona Duomo.

Un'occasione di confronto fra le due culture per evidenziare gli aspetti peculiari di entrambe, attraverso lo sguardo femminile.

Avrei dovuto essere presente anch'io come relatrice sul tema delle donne Kamikaze, ma gli impegni lavorativi e familiari mi hanno impedito di essere presente. 

Vi consiglio vivamente la partecipazione.
Maria Lucia

venerdì 28 settembre 2018

Evento Geocaching con Diletta Nicastro




Evento Geocaching 
con
 Diletta Nicastro


Il 30 settembre appassionante Treasure Hunt a Roma sulle orme dei protagonisti della saga Unesco più amata dagli italiani




ROMA (RM) – Domenica 30 settembre, in occasione della tappa autunnale dell’evento globale MakeHeritageFun ideato da GoUnesco (di cui la saga Unesco ‘Il mondo di Mauro & Lisi’ è partner ufficiale per l’Italia), la scrittrice Diletta Nicastro darà vita ad un’emozionate Geocaching Day nel cuore del centro storico di Roma (Patrimonio dell’Umanità dal 1980).

Il Treasure Hunt partirà alle ore 12.00 davanti alla chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma, è aperto a tutti (sia ad esperti geocacher che a neofiti di questo gioco) ed è assolutamente gratuito. Assieme alla Nicastro e al Team M&L (costituito grazie alla preziosa collaborazione del presidio culturale Decumano Sud), si darà la caccia ai cache più divertenti della zona, si nasconderà un cache nei pressi del luogo in cui Lisi lavorava come cameriera ne ‘Il complotto di Roma’, il settimo incarico dell’ispettore Unesco Mauro Cavalieri, e si farà partire il trackable 'Juri the cat', con la mission di viaggiare per il mondo visitando i siti Unesco e facendosi fare foto divertenti davanti ai monumenti o ai luoghi naturali più suggestivi.

Juri è un omaggio al gatto di Maarja, la donna di cui si innamora Mauro Cavalieri, dal fare un po' sonnolento e un po’ indolente. Comparso per la prima volta ne I segreti di Tallinn – Il quinto incarico, è diventato una presenza costante in tutti i romanzi della serie (compreso lo spin-off appena uscito Un principe per Agla). Grazie a lui la saga si è aggiudicata nel 2010 il Premio Bastet.

La saga mystery romance ‘Il mondo di Mauro & Lisi’ è al momento composta da 9 romanzi, tre raccolte di racconti, una novella natalizia e uno spin-off. Oltre al Premio Bastet, Diletta Nicastro ha vinto un premio accademico con la tesi Gianluca Vialli, un eroe moderno veicolato dai mass media e il Booktrailer On Line Awards per Dio salvi il Gigante – Il sesto incarico. Tre romanzi sono stati tradotti in braille, Il mistero di Lussemburgo – Il primo incarico è diventato libro di testo negli Usa e la Nicastro è custode nazionale del lemma #mozzafiato presso la Società Dante Alighieri di Firenze grazie alle sue trame adrenaliniche.

La saga:
Un capodanno da ricordare (novella natalizia, prequel alla saga); Il mistero di Lussemburgo; Il tesoro di Skara Brae; I fossili di Messel; I lillà di Padova; I segreti di Tallinn; Aspettando il Gigante (raccolta di racconti); Dio salvi il Gigante; Verso Roma (raccolta di racconti); Il complotto di Roma; Le antiche pietre di Dalriada (raccolta di racconti – Primo volume della trilogia Le nebbie di Meteora); Le memorie perdute di Kori (Secondo volume della trilogia Le nebbie di Meteora),Il libro segreto di Valdur (Terzo volume della trilogia Le nebbie di Meteora), Un principe per Agla (spin-off).


Cos'è Make Heritage Fun.
Make Heritage Fun è un evento globale ideato ed organizzato dall’Associazione indiana GoUNESCO a partire dal 2015 con lo scopo di far vivere in maniera originale ed allegra il Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco in contemporanea in tutto il globo, con eventi speciali, gite insolite e programmi divertenti da condividere attraverso tutti i canali social con foto e post usando l’hashtag #makeheritagefun. M&L è da tempo partner ufficiale in Italia di questo importante movimento grazie alla saga 'Il mondo di Mauro & Lisi', incentrata sul Patrimonio Unesco, ed ha già dato vita a molti eventi non solo a Roma, ma anche all’Orto Botanico di Padova, a Castel del Monte e a Mantova, grazie alla collaborazione dei suoi lettori e sostenitori.

Cos’è Geocaching.
Geocaching è il social più avventuroso e misterioso che esista. Nato nel 2000 negli Usa, unisce i cacciatori di tesori (nel gioco sono chiamati ‘cache’, letteralmente ‘depositi segreti’) di tutto il mondo in un’emozionante caccia sparsa per ogni angolo del Globo (per iscriversi visitate www.geocaching.com).
I cache sono inseriti in contenitori dalle forme più svariate e custodiscono normalmente un diario delle firme (logbook), piccoli oggetti che si possono scambiare per arricchire la scoperta e ‘messaggi in bottiglia’.

Cos'è un trackable.
Un trackable è un piccolo oggetto che viene nascosto in un cache e che ha un codice (quello di ‘Juri the cat’ è BME4YM). A differenza degli altri oggetti, esso non può essere preso e conservato dagli altri geocacher, ma ha una missione vera e propria che gli altri geocacher devono aiutare a realizzare. Il trackable, quindi, può (anzi deve!) essere preso dagli altri giocatori per essere nascosto in altri cache seguendo la missione speciale di quello specifico trackable. Nel nostro caso 'Juri the cat' vuole viaggiare per il mondo a visitare i siti Unesco!

Vi aspettiamo domenica 30 settembre per geocachare tutti insieme in contemporanea mondiale alla scoperta di uno dei siti Unesco più incredibili della World Heritage List...
 

Per info e adesioni: info@ilmondodimauroelisi.it o 3409162096.
Per scaricare la locandina ufficiale in HD vai su www.ilmondodimauroelisi.it 

Hashtag ufficiali #makeheritagefun #mozzafiato #geocaching #geocachingday.



Rebecca Altoviti
Responsabile Media e Comunicazione ‘Il mondo di Mauro & Lisi’
+39 340 9162096





lunedì 10 settembre 2018

Erika Maderna

Carissimi lettori e lettrici
la grande kermesse mantovana della letteratura è terminata ieri. Quest'anno sono stata a pochi incontri, lavorare e andare agli eventi non è facile, anche perché ad  ogni evento devi fare una fila estenuante, nonostante tu abbia già acquistato il biglietto. Puntualmente c'è una maglietta azzurra, volontario del festival, che fotografa la fila a dimostrazione di quanto importante e partecipativo sia stato l'evento, e non c'è nessuna volontà di farli numerati!

Ho partecipato ad un incontro che mi è piaciuto tantissimo: Quando le erbe erano divinità, il mondo vegetale tra mito, folclore e botanica, relatrice Erika Maderna
L'incontro è stato davvero interessante l'autrice, accompagnata da bellissime immagini,  ci ha condotto nel passato, quello greco dove le piante avevano un valore non solo curativo, ma accompagnavano i miti e gli archetipi del passato. Ho scoperto quanto le erbe abbiano avuto un ruolo importante nella storia passata, alcune erano considerate di un valore inestimabile e quasi venerate.

 Naturalmente le donne hanno avuto un ruolo importante nella cura delle erbe, come Circe, le sacerdotesse o le "streghe" che per l'uso delle erbe come metodo di guarigione sono state punite, torturate  e uccise dalla santa inquisizione, perché minavano il potere della guarigione attraverso la preghiera della Chiesa.

Erika Maderna ci riporta al  mito della madre terra che da la vita e la morte così come il ciclo della natura del mondo vegetale. 

Ha parlato di alcune erbe come la borragine, il tarassaco, la betonica, il papavero,  la malva ..
Ogni erba oltre al potere curativo e medicinale era legato ad un mito o a una dea,  e sono stati raccolti dall'autrice in vari libri scritti da lei.

Ad esempio il tarassaco, detto anche  dente di leone, si chiama in questo modo perché Teseo, la notte prima di affrontare il Minotauro per liberare Arianna, ha bevuto un infuso con questa erba e gli ha profuso la forza , il coraggio come un leone.
La malva, nota per il suo potere emolliente e lenitivo, nel passato era usata anche per verificare la verginità di una fanciulla, si faceva urinare la ragazza su un fiore di malva, se dopo tre giorni appassiva, non era pura...
Il papavero legato al mito di Proserpina...
La borragine, dal bellissimo fiore blu, era un infuso dato da bere ai guerrieri prima dei combattimenti per infondere coraggio..

Questo incontro mi ha incuriosita molto, non so se sono riuscita con queste due righe a incuriosire anche voi.
Maria Lucia

Sinossi:
Se gli uomini hanno dominato l'universo delle parole, le donne hanno avuto potere sul mondo delle cose. La vocazione femminile per la medicina ha una storia lunga e affascinante, che ci riporta alle radici delle civiltà. Le donne sono da sempre le custodi dei segreti delle erbe e delle piante officinali, e sono per natura e sensibilità inclini alla cura. Attraverso le pagine di questo libro scopriremo con un po' di stupore come la scienza medica sia stata soprattutto una fortezza della libertà di espressione femminile. In un certo senso un'anomalia della storia. Il libro si rivolge ad appassionati e curiosi della storia delle donne, oltre che a chiunque sia interessato ad approfondire il rapporto tra il femminile e la dimensione della cura, o questo particolare aspetto della storia della medicina e delle terapie naturali. Una scrittura semplice e comprensibile rende il testo fruibile ad un pubblico ampio e curioso

Sinossi:
In questo libro ci lasceremo condurre attraverso le leggende e gli archetipi dei fiori e delle erbe curative, scrutando dietro il codice botanico i valori sottesi. Nelle pieghe segrete di questo patrimonio di tradizioni troveremo piante straordinarie: quelle afrodisiache sacre ad Afrodite, quelle utili per le malattie delle donne, care a Era e Artemide; i veleni e i filtri preparati dalle maghe, le piante solari di Apollo e molte altre. Scopriremo che alcune erbe possono essere magiche, metafisiche o addirittura filosofiche. Ognuna di esse ha una storia da raccontare e qualche enigma da sottoporci.

venerdì 7 settembre 2018

Helen Humphreys

 Carissimi amici lettori e amiche lettrici
ieri al festival della letteratura ho seguito l'evento di un'autrice , scoperta da poco, ma che ho amato subito: Helen Humphreys. Presso la Basilica Palatina di Santa Barbara alle ore 17, puntualissima si è presentata ad un folto pubblico che l'attendeva, con lei l'intervistatrice Simonetta Bitasi, un mito per noi lettori di Mantova, bibliotecaria e conduttrice di gruppi di lettura per adulti e ragazzi, una divoratrice di libri. 

Un lungo applauso ha accolto l'autrice, una di noi, semplice e colta, indossava dei pantaloni neri e una camicia azzurro chiaro, capelli grigi e chili in più, in lei nessuna traccia di snobismo letterario, un sorriso cordiale e amichevole.
Mantova ha già accolto l'autrice nel passato, ieri ha presentato l'ultimo suo libro: Amuleto celeste, edito dalla playground.

Il romanzo è tutto da leggere senza molte anticipazioni, perché non si può riassumere, è la vita di una donna che ama vivere in solitudine, ci parla di lei che quasi gioca con il lettore, per portare il lettore a comprendere la verità. Che cos'è una storia allora, questa è la domanda che viene posta a chi si approccia al suo ultimo libro, che sembra quasi un gioco di scrittura condotto con l'inconsapevole aiuto del lettore, colui che prenderà in mano il suo romanzo.

 Il romanzo è suddiviso in due parti, nella prima l'autrice dialoga con un suo alter ego immaginario, una donna morta all'età di 86 anni ed era la più brava costruttrice di esche per la pesca di salmoni. Una parte toccante e quasi autobiografica. Nella seconda invece il romanzo si addentra ancora di più nella vita di questa donna Megan Boyd.


Le domande che il pubblico ha potuto rivolgerle sono state tante.

Abbiamo appreso che lei ama scrivere al mattino, solitariamente, immersa nel silenzio della sua casa, scrive di getto, termina il romanzo in due mesi, poi lo controllo, lo allarga lo rende elegante e poetico.
I suo sono versi veramente poetici, lei ha iniziato come poetessa, per poi passare ai romanzi, purtroppo non esistono traduzioni in italiano dei suoi libri di poesia.

Non ama molto le biblioteche, perché non c'è abbastanza silenzio, non ama molto scrivere in pubblico, allora le ricerche per i suoi romanzi, preferisce farli on line, solo qualche volta si reca sui posti che deve narrare per respirare l'atmosfera da trasmettere al lettore come per il romanzo La verità, soltanto la verità, ed è la storia d'amore tra Adéle, moglie dello scrittore Victor Hugo ed un giovane scrittore squattrinato.
La verità è anche  il suo motto, come per la protagonista Adéle.
Verità, si perché i personaggi devo essere veri, reali, perché il lettore è attento e percepisce quando i personaggi sono fasulli e lei non ama ingannare il lettore.

Cosa ama la nostra autrice oltre alla verità?
Ama Mantova ed il prosecco.
L'evento si è concluso con un brindisi tra i lettori e lei sorseggiando un bicchiere di fresco prosecco.
Io invece sono scappata via di corsa...ma dovevo andare a lavorare e niente prosecco!!




lunedì 3 settembre 2018

Centomila visualizzazioni

Carissimi amici ed amiche
il blog si avvia verso i tre anni di vita, è nato i primi del gennaio del 2016. 
Ero stata da poco operata al ginocchio, non sapevo come trascorrere il tempo,oltre alla lettura, così di punto in bianco ho iniziato a creare questo piccolo blog. 

Un luogo dove posso inserire i miei pensieri, commenti e recensioni. Come per un piccolo salvadanaio giorno dopo giorno ho postato, commentato, inserito poesie e racconti vostri e miei ed il blog aumentava di contenuti. La lettrice di carta  ha cominciato ad assumere una sua fisionomia. 
Un piccolo luogo virtuale, garbato e prezioso. 

Un punto d'incontro per autori emergenti, per conoscerli e farsi conoscere. Post dopo post questo piccolo punto ha cominciato a pulsare, ad essere letto ed apprezzato. È cresciuto con voi, con i vostri consensi, con le vostre richieste, voi follower o silenziosi lettori siete diventati la linfa vitale del blog.

La lettrice di carta ha spiegato le vele e sta fluttuando in questo mare virtuale, dove i libri faticano a muoversi tra le onde; se avessi scelto bellezza o cucina forse le sue vele avrebbero solcato velocemente il web, ma amo la lettura e non avrei potuto scegliere altro.

 Per questo adesso che ho raggiunto il traguardo di più di centomila visite, mi emoziono.

Non posso che ringraziarvi e abbracciarvi tutto perché avete reso questo piccolo luogo un momento letterario letto e condiviso.
A presto con altre recensioni e consigli.
Maria Lucia

venerdì 24 agosto 2018

In offerta al 50% UN LEGGERO CALDO VENTO DI SCIROCCO



Carissimi amici ed amiche
oggi mi autopromuovo, su Ebay è in offerta, solo per oggi, al 50%, il mio romanzo,  Un leggero caldo vento di scirocco: non perdetevelo!!

"Maria Lucia Ferlisi racconta la storia di un’epoca, prospettando la condizione femminile nei primi decenni del Novecento in Sicilia.Tutti gli elementi della narrazione, personaggi e ambiente, assumono una forte caratterizzazione regionale.

E la scrittrice, pur scegliendo la forma del romanzo breve, non cede mai alla vaghezza e alla genericità, regalandoci una storia di costume."




lunedì 4 giugno 2018

Amiche di salvataggio

Carissime amiche ed amici del blog
mi ha molto colpito la morte della scrittrice e giornalista Alessandra Appiano.
Morire per propria volontà mi lascia sempre sgomenta. 

Osservare il viso sorridente della foto che circola sul web, ma anche quella che ricordiamo in vari salotti televisivi, non traspare traccia di malessere, e non comprendi il suo gesto.

Il viso è dolce, sorridente e garbato, come nei suoi interventi. Una donna che credeva nella lotta per e con le donne. Un'autrice che ha fatto dell'amicizia solidale ed empatica, con le donne, la sua bandiera. 

Alessandra era la portavoce delle donne e della loro amicizia. 

Donna Moderna ne ha testimoniato più volte i suoi interventi, sempre a favore delle donne. Come i suoi libri.

 Una donna che aveva le amiche di salvataggio, non solo quelle scritte nel libro, le aveva nella realtà.,ma il suo malessere è stato più grande del suo ideale, è stata avvolta da questa spirale che non ti lascia respiro, non ti lascia speranza, non ti lascia più sorrisi.

 Questo male sottile, poco compreso, non lascia scampo, non riesci più a vedere il lato positivo, non vedi la luce ed i colori, e come una spirale che ti avvolge, ti stritola e non lascia passare nulla di positivo, le amiche aiutano, le persone vicine pure, ma se la spirale si è stretta troppo attorno al tuo corpo, difficilmente le parole di chi ti è vicino ti arrivano.

Dicono che un attimo prima di porre fine alla propria vita, si diffonda nel corpo e nella mente, una calma ed una pace infinita, mi auguro che sia stato così anche per te Alessandra, permetti il tono confidenziale, ma eri una di noi, una donna che credeva nell'amicizia.

Portati, nel luogo dove andrai, questa pace e diffondi i sorrisi e la garbatezza come hai sempre fatto.
Un abbraccio Alessandra

Difendete angoli di sana  frivolezza,  evitate di immedesimarvi troppo nei ruoli, giocate al gioco della meravigliosa ragazza che vi immaginavate di diventare. Date spazio ai personaggi dell’immaginario infantile, quando il lieto fine delle fiabe sembrava sempre possibile. Ogni giorno scrivete sulla vostra agenda: e visse felice e contenta.

Non smettete mai di credere nel potere salvifico della solidarietà femminile. E non dimenticate mai che la cura più efficace contro i radicali liberi e lo scoramento improvviso sono le amiche di salvataggio. Per sentirsi invitati alla festa della giovinezza non occorre un baby fidanzato (o peggio un baby spogliarellista) ma una coetanea con cui ridere e sdrammatizzare. Ammettere con ironia le proprie magagne  (fisiche e non) è il più bel mazzo di mimose da mandarsi ogni giorno. Non appassisce e profuma di allegria.

martedì 29 maggio 2018

Care amiche e amici virtuali
oggi ho pochissimo tempo, ho trascorso una bellissima mattina in compagnia di una amica di vecchia data.

Tanti progetti, confidenze e condivisioni. È un'amica terapeutica, stare con lei il tempo scivola e quando termina sono carica di nuova energia. 

Peccato che il tempo con entrambe è sempre tiranno, lavoro, impegni, famiglia, e a volte si dimentica di lasciare spazio e tempo anche per le amiche. 

Promettiamo a noi stesse che dobbiamo lasciare uno spazio settimanale per noi , ma le promesse vengono surclassate, inesorabilmente dai troppi impegni. Lo sappiamo bene quando ci scambiamo la promessa di farlo, ma nel cuore c'è sempre la voglia di mantenerla e la speranza di realizzarla.

Che fare? Nulla, accettare come può essere piacevole e ritrovarsi con tante cose da dire, quando il tempo ce lo permette. Assaporare i momenti in cui ci siamo l'una per l'altra

Un abbraccio a Lei, Anna, ma anche voi che silenziosamente condividete i miei post.

lunedì 14 maggio 2018

31° Salone Internazionale del Libro


Carissimi lettori e lettrici del blog
eccomi di ritorno dal 31° Salone Internazionale del libro di Torino, le emozioni da trasmettere sono tante, rimane sempre una delle esposizioni più interessanti e seguite.

Sono arrivata a Torino alle 12 e subito ho preso la metropolitana per arrivare in fiera, quest'anno sono stata accreditata come Stampa , grazie al blog dove parlo di libri e mi è stato riconosciuto dall'ufficio preposto.

Venerdì è stato dedicato al tour tra gli innumerevoli stand, l'anno scorso erano 1700, ma quest'anno dovevano essere molti di più visto che hanno aggiunto un ulteriore padiglione, per la verità quasi tagliato fuori dagli altri padiglioni, vi sono entrata per curiosità ma è stato deprimente, non c'era gente e gli espositori erano visibilmente contrariati, anche perché sembra abbiano pagato la stessa quota di chi ha avuto una posizione migliore.

Quest'anno ho notato la presenza di Lucca Comics, per cui vi erano postazioni per giochi, dedicati ai fumetti. 

Altra postazione dedicata ad Harry Potter con postazioni dove leggere ed ascoltare questo personaggio amata da grandi e piccoli; tranne da me, non mi piace e sono stata costretta a guardare i primi film perché dovevo accompagnare mia figlia che è una patita di questo maghetto. Per fortuna poi è cresciuta ed è andata con le amiche a guardare i film.

Erano presenti due stand che mi hanno colpito, uno dedicato al Marocco, con i libri, ma anche usi e costumi, con il rito del tè e dei disegni  con l'hennè.

Presente anche una delegazione di Dubai, ma i loro libri erano o in arabo o in inglese.
Mi sono fermata anche alla postazione di un concorso letterario che non conoscevo: Festival delle Lettere 2018, dedicherò un post a parte per darvi tutte  le informazioni.



Ho dialogato con alcuni editori come Las Vegas edizioni, Prospero Editore, Neos Edizioni, Miraggi Edizioni, La corte editore, Il rio Edizioni, Leucotea Edizioni, Le Mezzelane casa editrice.
Le grandi case editrici erano  prese d'assalto, quasi inavvicinabili, non riesci a leggere  i titolo, le novità in vendita, per cui i miei acquisti sono stati  effettuati presso gli espositori medio/piccoli, dive ho trovato molto più dialogo, suggerimenti  e sorrisi.


Da Las vegas ho acquistato: Guardrail e Lo straordinario entrambi di Eva Clesis e siccome c'era il 3x2, ho scelto su loro suggerimento Bowing e margherite di Manuela Giacchetta.
Da Prospero Editore ho scelto Flora Pomona di Franco Monaca, e ho seguito la presentazione di un loro autore: Matthias Carrapini di cui vi parlerò nei prossimi post.
Da Neos Edizioni ho acquistato il romanzo La bella vita di Elida l'albanese di Giorgina Altieri, romanzo suggerito e la sinossi si preannuncia interessante.
Da Miraggi edizioni ho scelto, su suggerimento di Chiara, lettrice di strada che racconta storie ai passanti,   Il lago di Bianca Bellova, confermato come ottimo romanzo anche dall'editore.


Dal simpatico gruppo di donne editrici Le mezzelane ho scelto il romanzo di Loriana Lucciarini Ritrovarsi.

Sabato sono ritornata in salone alle 9.30, c'era già una fila consistente, ho poi saputo che gli ingressi sono stati fermati, per oltre un'ora. Infatti, dopo qualche ora, era quasi impossibile fermarsi negli stand, letteralmente presi d'assalto, come il libraccio, dove potevi scegliere romanzi a prezzi stracciati, ma il tentativo di destreggiarmi attorno ai loro scaffali è stato impossibile, da vero attacco di claustrofobia.

Mi sono dedicata allora ai vari appuntamenti sparsi nelle varie sale, anche qui file da non credere, con tentativi d'intrufolarsi in modo palesemente da maleducati...
Comunque sono riuscita ad entrare in qualche convegno, ed ascoltare qualche autore.

Cosa mi porto a casa da questa kermesse librosa?
Tanta emozione e tante riflessioni, soprattutto nei convegni a cui ho assistito. Sono rimasta colpita dal numero di case editrici presenti, tante, tantissime, forse troppe. 

Ma davvero leggiamo così tanto? 

Penso di si, nonostante dicano il contrario, la gente legge,  non va al salone perché ci vanno tutti, non sono d'accordo con questi commenti. Ho visto gente curiosa, che si ferma a leggere le sinossi, ho visto persone che si lasciano suggerire sugli acquisti, ho visto persone con sacchetti pieni di libri.

Poi permettetemi, ma se uno non ama leggere e non ha mai visto un libro in vita sua andrebbe ad annoiarsi all'interno della fiera e pagando pure l'ingresso? Non ci credo e non voglio crederci. Ingenua e sognatrice? Forse si.

La gente legge, e non solo quelli della mia età, erano presenti tanti giovani e non sceglievano soltanto il fantasy. Durante le file ho ascoltato i loro commenti, citavano nomi con sicurezza.

La gente legge. 

Forse ci sono troppi libri, troppo autori, me compresa, forse si dovrebbe fare una scelta più critica e severa nella pubblicazione.

Per oggi mi fermo qui, seguiranno altri post dedicati alla fiera.
Un abbraccio e un grazie a chi ha avuto la pazienza di arrivare fino in fondo.
Maria Lucia
La lettrice di cartadiMaria LuciaDesign byIole