mercoledì 23 gennaio 2019

Fabio Volo- Le prime luci del mattino

Carissime amiche ed amici lettori di carta
una mia collega, che ama leggere molto, mi ha consigliato un libro di Fabio Volo, l'ho guardata sbarrando gli occhi, pensando contemporaneamente, un libro di questo scrittore non l'ho voglio proprio leggere, mi rifiuto.

Lei ha insistito, "leggilo Lucia, è diverso dai suoi soliti libri, ha scritto un libro che sa leggere i pensieri più intimi delle donne".
Mi dispiaceva dirle di no, non sono una snob dei libri, quindi mi sono detta perché no?

Vale la pena leggerlo? Io direi di si, con qualche perplessità, ma il mio giudizio è buono.

Leggete la recensione e poi ditemi voi  cosa ne pensate di F.Volo.
Un abbraccio amiche ed amici virtuali


Le prime luci del mattino 
di 
Fabio Volo

Elena attraverso le pagine del suo diario segreto esprime l'insoddisfazione della sua vita matrimoniale che si trascina nel silenzio.
Ormai lei ed il marito Paolo sono solo due estranei che si ritrovano nello stesso tetto per mangiare e dormire. Ma non è questo ciò che sognava. Non è la vita che voleva. Lo guarda, cerca di stabilire un contatto, ma lui come sempre rimane muto, si gira dall'altra parte o va via.
La sua cara amica Carla vive lontano e si sentono soltanto per telefono l'unico vero amico è il suo diario, e vi scrive le emozioni più intime che si intrecciano con la quotidianità della vita.

Sa di meritare molto di più, ma il coraggio di spezzare le catene di un matrimonio che appare  felice agli occhi degli altri non è facile. Ti senti addosso l'insopportabile responsabilità di un portare avanti un qualcosa che si è già rotto, un vaso incrinato, sostenuto da una colla che ormai non tiene più. 

Elena, come ogni donna, ha diritto alla felicità, deve solo trovare il coraggio di vivere senza finzione, senza continuare la commedia di amare un uomo, quando l'amore è ormai finito da tempo.

Adesso vede anche chi gli sta attorno, non ha più occhi solo per lui, conosce Alberto, un collega, ne nasce un'attrazione totale. La sua vita adesso è interrotta da questo momenti rubati. 
Ma è amore? E lui l'ama come vorrebbe lei, come lei sogna?

Domande che solo la vita può dare, ma Fabio volo con incredibile conoscenza dell'animo femminile cerca di darci delle risposte attraverso la figura di Elena, personaggio ben delineato, azzeccato e reale. Una storia che arriva al cuore femminile, ed è questo il segreto di Fabio Volo, una scrittura semplice, immediata, senza fronzoli letterari, ed entra con fermezza nelle scelte delle lettrici.
L'unica pecca aver scelto la scena di sesso a tre, stile 50 sfumature,  toglie l'impostazione intimistica e dolorosa delle inquietudine di questa donna così vera e reale che troviamo in tutto il romanzo. 


SINOSSI
Elena non è soddisfatta della sua vita. Il suo matrimonio si trascina stancamente, senza passione né curiosità. Suo marito è diventato ormai come un fratello: "Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità". Ha sempre deciso in anticipo come doveva essere la sua vita: la scuola da fare, l'università, l'uomo da sposare... perfino il colore del divano. È diventata moglie prima di diventare donna. Finché un giorno sente che qualcosa inizia a scricchiolare. La passione e il desiderio si affacciano nella sua quotidianità, costringendola a mettersi in discussione. Elena si rende conto che un altro modo di vivere è possibile. Forse lei si merita di più, forse anche lei si merita la felicità. Basta solo trovare il coraggio di provare, di buttarsi, magari di sbagliare. "Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io". Un libro sincero e intenso, capace di affrontare i sentimenti senza trucchi o giri di parole, e di portarci faccia a faccia con le nostre emozioni più vere.

SCHEDA LIBRO
TITOLO: LE PRIME LUCI DEL MATTINO
AUTORE: FABIO VOLO
PAGINE: 224
CASA EDITRICE: MONDADORI







lunedì 21 gennaio 2019

Amara Libertà





Il mio romanzo AMARA LIBERTA' segnalato sul blog
Tutta colpa dei libri:

http://tuttacolpadeilibri.blogspot.com/search/label/Maria%20Lucia%20Ferlisi

venerdì 18 gennaio 2019

Collana Policromia - PubMe -

Carissimi amici ed amiche di Carta
eccomi ancora  qui con voi per un altro consiglio di lettura.
Vi segnalo la collana Policromia che attraverso l'abile lettura di Emanuela Navone pone nel mondo letterario libri che danno voce a storie diverse, storie di gente comune che deve affrontare le difficoltà della vita, degli stereotipi e delle disuguanglianze. 
Mi ha inviato la segnalazione di tre nuove uscite che passo volentieri a voi scatenate/i lettori.


Sinossi
Vi è mai capitato d’immigrare? Di attraversare un mare mosso in un gommone zeppo di persone e con mafiosi pronti a sparare? Avete trovato da mangiare, un lavoro, una casa nella nazione raggiunta? E se i vostri ormoni sbocciano come dei popcorn...? Elty, un ragazzo albanese diciassettenne, ne sa qualcosa. In questo suo affascinante romanzo, basato in una storia vera, il protagonista racconta le sue avventure, dal momento della sua partenza dall’Albania e i successivi due anni in Italia.
Titolo: C’era una volta un clandestino
Autore: Eltjon Bida
Genere: Narrativa
Editore: Policromia (PubMe)
471 pagine
Prezzo edizione digitale: 19,00 euro
Prezzo edizione cartacea: 4,99 euro
ISBN: 978-8833-661-93-3
Data di uscita: 25 dicembre 2018


Sinossi

Questa è la storia di un uomo, un padre e un marito, con un carattere non comune, non sempre facile, ma curioso del perché di ogni cosa, forse anche per quella deformazione professionale di un chimico di laboratorio: egli vive intensamente la sua vita tra moglie, figlie, nipoti, lavoro e la passione per le motociclette. Malato da qualche decennio, dentro e fuori dagli ospedali, più e più volte con la vita appesa a un filo , il protagonista consuma pian piano le sue nove vite, come le nove vite di quei gatti che ammira e che non a caso fanno parte del suo quotidiano; intanto porta avanti una sua riflessione personale sul senso della vita, e sul modo di affrontare l’arrivo inevitabile della morte. Per anni pensa e medita, “impara a vivere”, fin quando sente che è arrivato il 
momento in cui può accettare di morire.

 Titolo: Con il casco azzurro verniciato
a spruzzo
Autore: Alessandra Giorgi
Genere: Narrativa
Editore: Policromia (PubMe)
80 pagine
Prezzo edizione digitale: 12,00 euro
Prezzo edizione cartacea: 2,99 euro
ISBN: 978-8833-661-96-4
Data di uscita: 25 dicembre 2018


Sinossi

 Nina è una giovane donna che, nel tentativo di sfuggire ai propri demoni interiori, decide di allontanarsi dal paesino siculo in cui ha apaticamente vissuto sin dall’infanzia. Grazie all’amicizia instaurata con Diego, un coetaneo segnato da un passato infelice, scopre una realtà differente da quella riscontrata in precedenza, che la spinge a trovare il coraggio di far sentire la propria voce nella lotta contro le discriminazioni sessuali e condividere, insieme alla famiglia, un peso troppo pesante da sorreggere: la propria omosessualità. La nuova vita della giovane, divisa tra il lavoro ai tavoli di un ristorante giapponese e le sedute di psicoterapia, viene stravolta dall’amore travagliato per la coetanea Adele, disinibita e sfuggente, e dall’incontro con Giacomo, un uomo con forti difficoltà relazionali conosciuto in sala d’attesa, che la mette al corrente del suo inquietante progetto: recarsi in Giappone, ad Aokigahara, nei meandri dell’inquietante Foresta dei suicidi. Nonostante le difficoltà iniziali e i continui diverbi causati da punti di vista del tutto differenti, Nina riesce a instaurare un rapporto confidenziale con l’uomo, il quale, grazie alla fiduciosa insistenza della sua nuova amica, comincia a considerare la possibilità di vedere la propria vita con occhi nuovi, fino a decidere di concedersi un’ultima opportunità. Le ingarbugliate vicende dei personaggi si intrecciano nel cuore pulsante della capitale romana; sfondo di tormenti, confessioni, solitudini e soluzioni apparentemente introvabili.

Titolo: Lasciami entrare nel tuo inferno
Autore: Giusy Pullara
Genere: Narrativa
Editore: Policromia (PubMe)
206 pagine
Prezzo edizione digitale: 15,00 euro
Prezzo edizione cartacea: 4,99 euro
ISBN: 978-8833-662-02-2
Data di uscita: 9 gennaio 2018


Non vi resta che dare fiducia agli emergenti e scegliere il romanzo che vi interessa maggiormente.
Buona Lettura


LIBRI EX LIBRIS FIUNT

Carissime amiche ed amici
oggi voglio farvi conoscere una nuova book blogger: Rachele. 

Rachele ha un blog veramente carinissimo, creato da lei, si chiama:LIBRI EX LIBRIS FIUNT.

È una ragazza giovanissima con la passione per i libri ed anche lei, come tante di noi, ha sentito l'esigenza di creare un angolo tutto suo per parlare del suo mondo incantato, un mondo lastricato di libri, con le case fatte di libri e gli alberi che come frutti danno libri...
Amo quei libri che profumano di nuove avventure, mi piace la sensazione della carta sotto le dita ma non disdegno nemmeno un libro in formato digitale.
Il mio motto è: se una mela al giorno toglie il medico di torno, un libro fa molto ma molto di più!

Fa piacere sapere che tante ragazze amino ancora leggere libri, per questo vi invito a seguire il  blog letterario di Rachele:
https://libriexlibrisfiunt.blogspot.com/

P.S.
Il nuovo banner del mio blog è stato creato da lei, non è bellissimo? Grazie Rachele!!!

lunedì 14 gennaio 2019

Cinzia Palmacci

Carissimi amici ed amiche
nella presentazione odierna di Cinzia Palmacci, ho dimenticato d'inserire l'altro saggio scritto da lei sul tema delle profezie: Rivelazioni sugli ultimi tempi.

Un saggio che vuole essere d'ammonimento in merito all'Apocalisse e al ritorno del Cristo tra noi.

Vi allego la sinossi e alcuni link delle recensioni che l'autrice ha ricevuto in merito.


Sinossi

Il libro si intitola "Rivelazioni sugli ultimi tempi" e vuole essere un umile contributo alla presa di coscienza che siamo giunti ai tempi descritti dall'Apocalisse di San Giovanni: quelli della Grande Tribolazione e della Parusia finale, quando Gesù Cristo tornerà per separare i buoni dai cattivi, il grano dalla zizzania. Il lavoro svolto in questo libro si prefigge un duplice obiettivo: quello di ammonire sugli eventi futuri, e quello di cronaca degli accadimenti eventualmente già avvenuti, così da poter avere un concreto riscontro circa la veridicità delle profezie più suggestive. Scrivere questo libro è stato un'avventura affascinante e insolita, perché non capita spesso di scrivere qualcosa su di un argomento quale le profezie, e stupirsi giorno per giorno al dipanarsi del tempo profetico, tentando di fermarlo sulla carta. Alla luce del terremoto dell'Aquila del 2009, e dei recenti e dolorosi fatti che hanno coinvolto l'Umbria e le Marche, queste rivelazioni si stanno svolgendo sotto i nostri occhi giorno dopo giorno. Ed altri fatti gravi dovranno succedere: cataclismi e terremoti tremendi sconvolgeranno gli Stati Uniti e tutto il mondo sarà scosso. Gli scandali politici ed ecclesiastici sono giunti ormai ad un "punto di non ritorno", quando tutto dovrà essere spazzato via per ricapitolare il mondo intero conducendolo su un nuovo sentiero di giustizia, pace e prosperità per tutti i popoli. Spero che la lettura di questo testo dia le stesse emozioni al lettore, almeno quanto quelle che ha regalato a me. Buona lettura.

I mille volti del male di Cinzia Palmacci


Carissimi amici ed amiche di carta

dopo un po' di silenzio dovuto alla sistemazione della grafica del blog, eccomi qui per segnalarvi una nuova autrice e blogger: Cinzia Palmacci

Nel suo blog Cinzia affronta temi di attualità, cercando di coglierne il lato più vero, senza distorsioni politiche, inoltre affronta anche un tema a me molto caro gli Angeli.

 Vi consiglio di andare a visitarlo sono certa che vi piacerà.


Cinzia Palmacci  ha scritto due saggi il primo s'intitola: I mille volti del male.

L'autrice affronta un tema forte e spinoso: le sette sataniche . Parla anche degli esorcisti e della loro quotidiana e silenziosa lotta contro il male.  


SINOSSI “I MILLE VOLTI DEL MALE”

Questo libro vuole essere un tributo a padre Gabriele Amorth, Presidente degli esorcisti scomparso a 91 anni nel 2016 dopo un'intensa ed infaticabile attività di esorcista, ma anche a tutti gli esorcisti che quotidianamente combattono una battaglia impari contro il demonio a beneficio delle tante anime tormentate. Inoltre può essere un valido supporto atto a fornire, secondo un’ottica d’insieme, un’idea della preoccupante e dilagante ascesa del fenomeno delle sette sataniche e psichiche, indicando gli strumenti atti a riconoscere e combattere la possessione diabolica sia mediante l'apporto della scienza medica che dal punto di vista teologico e spirituale. Il testo è diviso in due parti: nella I parte viene affrontato il tema dell’azione malefica del diavolo nell’opera preziosa degli esorcisti della Chiesa Cattolica attraverso l’analisi di casi concreti; nella II parte si affronta la normativa italiana in tema di sette sataniche e psico sette. Questa parte del testo è particolarmente interessante perché spiega quali possano essere i campanelli d’allarme che avvertono di un pericolo di plagio e manipolazione mentale ad opera di gruppi settari legati a pratiche occultistiche. Un focus particolare è dedicato al mondo giovanile spesso inerme di fronte al pericolo rappresentato dalla rete. In continuo aumento è il numero di giovani e giovanissimi che cadono nel “gioco” ingannevole di Pokemon Go, ed altre forme di svago virtuale che possono sfociare in derive pericolose di autolesionismo, e condurre perfino alla morte delle vittime. Il tema del giovane come target ideale delle insidie celate dalla rete viene affrontato con particolare attenzione. Inoltre questa seconda parte fornisce tutta una serie di strumenti quali indirizzi e numeri utili di esperti e sacerdoti esorcisti per ricevere un aiuto concreto, nonché strumenti spirituali quali preghiere di liberazione e di protezione per un aiuto ed un conforto immediati. 
Si ringrazia la dottoressa Lorita Tinelli psicologa forense e clinica e presidente del CESAP per il gentile contributo attraverso i suoi studi ed esperienze liberamente reperibili sui siti cesap.net/loritatinelli.it.  

venerdì 4 gennaio 2019

Help

Carissimi amici ed amiche del blog
vi scrivo per dei consigli, come vedete ho cambiato immagine, ancora non sono del tutto soddisfatta, cerco di fare da sola e non sono quella che si definisce un'informatica, mi arrabatto come si può.
Voi cosa ne dite?
Vi piace di più quest'immagine o preferite quella di prima?
accetto suggerimenti ed aiuti!
Avevo provato altre foto, solo che risultano strette e si vede del colore.
By da Lucia





Gioiosa in GIALLO 2019


Carissimi/e amici ed amiche di Carta, 
vi scrivo per segnalarvi un bel concorso dedicato a chi tra voi ama i gialli, i noir ed i thriller. 

La città di Gioiosa Marea organizza  la seconda edizione del book festival che si svolgerà nel mese di maggio, come lo scorso anno, e quest'anno ha deciso di abbinare anche un concorso letterario, in cui verrà proclamato un vincitore tra i cinque finalisti. 

Naturalmente deve essere un giallo e ambientato in Italia. Potete scegliere tra le innumerevoli bellissime città italiane per creare la vostra storia. Un tranquillo paese o una caotica città, decidete voi e poi iniziate a narrare... 

La quota è di 15 euro, la presentazione degli elaborati è fissata per il 15 febbraio.

Niente scuse avete tutto il tempo per scrivere un bel racconto giallo, sono solo 20 cartelle. Armatevi di penna e fogli bianche ed iniziate il racconto.

A me il compito di augurarvi un grande in bocca alla PENNA!!!

GIOIOSA IN GIALLO 2019

L’associazione ProGioiosa.com in collaborazione con Edizioni Il Foglio, bandisce la prima 
edizione del concorso letterario “Gioiosa in Giallo” per il miglior racconto giallo, thriller e noir.
Ecco i parametri da rispettare.
1) Il premio è aperto a tutti i cittadini italiani ed europei
2) Le opere devono essere scritte in lingua italiana e ambientate in Italia
3) Le opere devono essere inedite, ovvero non devono mai essere state pubblicate, neppure sul web
4) La lunghezza massima delle opere partecipanti deve essere di 20 cartelle dattiloscritte. Ogni 
cartella va intesa di 35 righe e 55 battute, per un massimo di 2.000 battute a cartella.
5) Ogni autore può partecipare con un solo elaborato.
6) I racconti devono essere inviati in busta chiusa e in 5 copie ciascuno, al seguente indirizzo: Via 
Carlo Alberto 6 98063 Gioiosa Marea (ME) entro e non oltre il 15 Febbraio 2019. 
Contemporaneamente una copia, in formato pdf, andrà inviata al seguente indirizzo di posta 
elettronica: gioiosabookfestival@gmail.com
7) Per spese di segreteria è richiesta una quota di euro 15,00 (quindici) da inviare sul conto corrente
IBAN IT56Z3608105138263990363996 intesta a Ottaviano Antonino
8) Ogni racconto deve riportare in calce tutti i dati dell’autore: nome, cognome, residenza, recapito 
telefonico, indirizzo e-mail
9) Gli elaborati non saranno restituiti.
10) Una pre-giuria esaminerà i racconti partecipanti. I cinque finalisti saranno resi noti online e con 
comunicazione ai partecipanti. Il vincitore sarà proclamato durante il Gioiosa Book Festival. Il premio 
va ritirato personalmente o per delega. 
11) I 5 racconti finalisti saranno premiati durante la seconda edizione del Gioiosa book festival, che 
si terrà a Gioiosa Marea (ME) nel mese di Maggio 2019. Verrà premiato il miglior racconto 
ambientato a Gioiosa Marea e sarà conferito un premio speciale dell’Assessore alla Pubblica 
istruzione. I racconti finalisti saranno pubblicati in un’antologia edita dalle Edizioni Il Foglio.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio a questo recapito: 
gioiosabookfestival@gmail.com

mercoledì 2 gennaio 2019

Elisa Trapani

Carissimi amici ed amiche, lettori e lettrici di Carta
il primo post del nuovo anno lo dedico ad una donna del passato, poco conosciuta e tanto dimenticata.

Voglio farvi conoscere un'autrice dal valore pari a Liala e Lucia Peverelli,  che in pochi conoscono e ricordano: Elisa Trapani. 

Anche lei come tanta altre autrici, rimane nell'oblio, non viene citata in nessun testo letterario come tante altre, colpevoli solo di essere donne e per questo il mondo letterario si sente autorizzato a bistrattarle e dimenticarle. 

Sono tante ed è questo il motivo che mi porta a ricordarle in questa piccola rubrica che mi auguro possiate apprezzare e magari anche voi rispolverare autrici della vostra regione per conoscerLe, apprezzarLe e riportarLe alla ribalta.

Elisa Trapani fu scrittrice e giornalista,  nacque a Marsala il 2/5/1906, frequentò la scuola e  si diplomò come maestra, nonostante la contrarietà della famiglia che non prevedeva l'istruzione della figlia femmina. 
Nel 1925 la famiglia si trasferisce al Nord, a Milano, e dopo qualche anno si sposa. 

Nel 1927 inizia la sua avventura letteraria. Collabora con molte riviste femminili come "Grazia", "Annabella", "Novella", "Gioia", "Marie Claire", "Intimità", scrive anche per alcuni giornali, dove firma diversi racconti a puntate: "IL corriere dei piccoli", "Il monello" e "Balilla". 


La sua produzione letteraria fu notevole, scrisse oltre duemila racconti e una settantina  di romanzi.
È anche lei un'autrice di romanzi rosa apprezzata dal pubblico femminile al pari di Liala e Luciana Peverelli, anche lei, come loro, ritenuta una penna minore, ma apprezzata e amata dalle tante lettrici.
Ha ricevuto la medaglia d'oro per i suoi 40 anni nel giornalismo, consegnata dall'allora Presidente Sandro Pertini.


Il tratto della sua scrittura è delicatissimo nelle narrazioni brevi, pertinente il tono, soprattutto nelle pagine umoristiche scritte per ragazze e ragazzi dove l’intento pedagogico non soffoca la narrazione: basti citare le Sette favole di animaliLe Fate hanno messo il telefono e Matematica e poesia.
Numerosi i suoi romanzi: il primo volume vede la luce nel 1936 col titolo, poco ortodosso per i canoni della letteratura rosa, di Denaro batte amore 3 a 0 (casa editrice Abc Torino); a questo seguono, tra gli altri, Come l’acqua (Mondadori, 1945), Delirio (Rizzoli, 1946), Terza liceo (Cappelli, 1952), Un uomo bussa alla porta (Mursia, 1969), Quella notte (1972),Quasi una fiaba (1973), Il segreto di Viola (1974), entrambi editi da Mondadori, e Adorata dagli uomini (Salani, 1976). 

L’anno successivo pubblica sempre, con Salani, uno dei romanzi più riusciti La sposa del sud, che “può essere considerato una vera e propria cartina di tornasole, una sorta di fil rose che lega l’autrice al genere in questione e agli archetipi o topoi del suo immaginario…” come scrive Davide Torrecchia.



Ebbe una vita tranquilla, tra lavoro e famiglia, morì nel 1989, il suo ultimo romanzo è stato: Bionda straniera, scritto all'età di 80 anni.

«Non partirai, stasera, non è possibile — disse lei, fra due baci. — Rimarrò con te —, rispose Massimo, piano». Lei è la bionda e schiva Rosella Doria, lui il suo amore tormentato, un giovane insegnante milanese che si trasferisce in una piccola città siciliana. Sono i protagonisti de La sposa del sud (Salani, 1977), uno dei romanzi della maturità di Elisa Trapani (1906-1989), scrittrice originaria di Marsala, narratrice dal tocco delicato, assai prolifica e abile a giocare con gli stereotipi del genere sentimentale. Alla quale ora la città d’origine ha deciso di tributare un omaggio, intitolandole una via.
Vi invito a leggere anche le fonti da dove ho tratto le notizie su Elisa Trapani, autrice sconosciuta.

Leggiamo i suoi romanzi, cerchiamoli nei mercatini, rovistiamo nel baule delle nostre nonne, andiamo nelle biblioteche e riportiamo in luce la scrittura gentile e delicata di Elisa Trapani.


Fonti:
http://www.toponomasticafemminile.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9083&Itemid=9197&jjj=1546417519356#Trapani


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domenica 30 dicembre 2018

Auguri di vita e di sole



Carissimi amici ed amiche
il 2018 stanco e assorto ci sta lasciando per un nuovo anno che nasce già con tanto trasporto.
Vorrei allora porvi gli auguri per un 2019 di resilienza e tempo.

Molti/e di voi, come me, hanno affrontato periodi difficili, momenti tristi che superano sempre quelli felici. Affrontateli con positività, non gettate nulla, ma ricavate dalla vostra esperienza solo i lati buoni, quelli che vi hanno rafforzato e mostrato quanto sia grande la vostra forza e capacità di adattamento.
Vi auguro anche tempo per voi, per gli amici e per gli affetti a voi più cari, non rimandate,ma vivete il presente come un dono grande.

Auguri per un 2019 carico di affetti con tanti progetti, e la magia di un mondo in armonia.

9259,7 KM DI GIUSTINO TRAVAGLINI


9259,7 KM
DI
GIUSTINO TRAVAGLINI

recensione di 
Maria Lucia Ferlisi



La prima missione è terminata. Il protagonista Cris ha bisogno di riposare e di ritornare nel suo ambiente, per questo si reca a Novgorod, va nella casa del nonno Leopoldo, in quella città che considerava la sua terra, il suo rifugio, dove aveva conosciuto sua nonna. Adesso è il suo rifugio, come se il luogo potesse far rivivere i suoi nonni., ma vi ritrova i vecchi ricordi dei luoghi. Deve curarsi la ferita alla spalla, risultato della sua prima missione,  ma anche la ferita più profonda: l'amore per Irina, di cui ha perso le tracce...

Adesso siamo  al KM 9259,7.

Cris ha ripreso il suo lavoro di amministrazione dell'azienda Oil&Gas Company, immerso nel silenzio di quelle grandi mura, in compagnia del suo maggiordomo tuttofare.
Il silenzio della casa dove sta riflettendo e soffrendo viene interrotto dal rumore metallico di eliche, un elicottero atterra e lo porta ancora alla base del Cremlino. Si è verificato un furto di tecnologia militare, si sospetta di Louis Kars, produttore di microchip quantistici, implicato con gruppi terroristici.
A Cris spetta il compito di smascherarlo. Si reca al Cremlino e tra porte blindate, lunghi corridoi e monitor arriva al cospetto del colonnello Pietro Gregorovich, suo vecchio amico che l'aveva introdotto nel suo primo caso di spionaggio.

Ma non è l'unica sorpresa, ritrova Irina e con lei dovrà smascherare  il traditore, dopo un adeguato addestramento che lo consacrerà una vera spia.
Le sarebbe saltato addosso per prenderla, lo sentiva. I suoi istinti selvaggi e sessuali si erano impadroniti di lui. 75 metri. La pulsione si faceva sempre più forte, più forte. Il sangue salì al cervello e le vene del collo gli si gonfiarono. 50 metri. Oramai era più animale che uomo. Irina continuava a fissarlo. Voleva baciarla e spogliarla all’istante: non importava cosa sarebbe successo dopo ma era in procinto farlo. Staccò le mani dalla maniglia e stava per toccarla come tante volte era successo mesi fa a Doha e a Kish Island prima: il solo pensiero lo colmava di una gioia selvaggia inebriandolo e rendendolo schiavo al contempo ma lo colmava, lo riempiva.
Dopo tanto tempo, tanta solitudine nella sua casa di Novgorod finalmente realizzava il desiderio che aveva cercato di scacciare per tanto tempo ma invece era tornato prepotente-mente a possederlo, incatenarlo. Le poggiò la mano sulla spalla accarezzandole il viso e sfiorandole i capelli. Pur non guardandosi allo specchio sentiva di avere gli occhi iniettati di sangue. Raggiuntole il volto con le dita, inaspettatamente Irina gli prese il pollice e lo mise in bocca come un neonato fa con il ciuccio. Erano entrati in una dimensione tutta loro e il resto che li circondava non esisteva. L’uno era mancato all’altro molto più di quanto si aspettavano. Un filo interrotto era appena stato riannodato e questa volta niente o nessuno lo avrebbe potuto rom-pere. La simbiosi spezzatasi al ritorno a Mosca dall’Italia era finalmente rinata come un albero che, perse le foglie in autunno e spoglio d’inverno, in primavera fiorisce recuperando la sua bellezza. Quel momento era la loro primavera.
Parte la missione tra studio, addestramento e amore, ma questo non lo distoglie dall'incarico che dovrà affrontare e sta minuziosamente preparando con Irina, ancora una volta....L'incarico non è facile , Kars è spietato e bisognerà capire il suo  ruolo in questo intrigo internazionale.

L'autore Giustino Travaglini ha maturato la scrittura, in questo secondo romanzo da prova di netto miglioramento e la storia si dipana nei meandri degli intrighi internazionali con maggiore destrezza ed abilità.
 Il ritmo è incalzante, la scrittura chiara e la trama avvincente.

Scheda libro
Autore: Giustino Travaglini
Titolo: KM 9259,7
Casa editrice: Link
Pagine 352

Sinossi:
"9259,7 km" è il secondo libro della saga di spionaggio creata da Travaglini. Chris, dopo essere tornato dalla sua missione di Doha (descritta nel primo libro della saga), si rifugia, ferito, nella sua casa di Novgorod. Da tempo non ha più notizie dell'FSB (i servizi di sicurezza russi) e si sente tradito e abbandonato. Gli unici a fargli compagnia sono Nikolai, il suo fidato tuttofare, ex militare dei reparti speciali e Boris, il giardiniere. Ma un giorno, il fuoco per l'avventura si ravviva quando Pietro, il suo amico che lo aveva reclutato per il Qatar, torna a farsi vivo, proponendogli una seconda missione. Recatosi, insieme ad alcuni agenti della CIA, al quartier generale dell'FSB in città, apprende una terribile verità. Richiamato in servizio, non si tirerà indietro, partirà per un'altra avventura. Il viaggio continua. Da Mosca a Novgorod, la transiberiana è pronta a portarvi in un mondo magico. Mettetevi comodi. Si riparte.

CARMELA IN LIBERTA' DI ELVIRA ROSSI

 CARMELA IN LIBERTA' DI  ELVIRA ROSSI Impressioni di Maria Lucia Ferlisi Carmela ha tredici anni, è nata in un paesino   dell’entroterra...

Informazioni personali

La mia foto
Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.