sabato 8 ottobre 2022

Nina sull'argine di Veronica Galletta





.            Impressioni di Maria Lucia Ferlisi 
 

Nina

vive in una città del Nord, proviene dalla Sicilia è ingegnere, le viene conferito l'incarico delle costruzione dell'argine di Spina ed è la responsabile dei lavori.

Per la prima volta deve affrontare un lavoro importante e deve scontrarsi con tutti gli altri colleghi e operai, tutti uomini che cercano di ostacolarla per dimostrare come una donna non è la persona giusta per affrontare questo lavoro "da uomo", non ha le competenze per farlo. 

Nina oltre che donna è anche giovane, inesperta e con il cuore a pezzi, è stata lasciata da Pietro, marito, amico e compagno da quando erano a scuola, adesso deve ricostruire la sua vita da single e contemporaneamente deve costruire questo argine.

 Le due costruzioni si muovono di pari passo perché l'una è la metafora dell'altra.

La vita della protagonista è come un fiume in piena, la sua anima è colma di dolore, di solitudine, di mancanza di equilibrio senza più l'appoggio del suo compagno di vita, dovrà reinventarsi nuovi equilibri, nuovi modi di esistere, dovrà arginare la propria vita. Anche nel lavoro dovrà arginare le ostilità dei colleghi degli ambientalisti e degli abitanti....

Un romanzo che si destreggia bene anche se tratta alcuni periodi con tanti termini e modi lavorativi propri del lavoro di ingegnere, ma la scrittura corre in parallelo e non scivola mai nel noioso. Il risvolto emotivo della protagonista è trattato con delicatezza e en esalta il duro lavoro che Caterina deve affrontare. 

La vita è come un fiume ma non possiamo lasciarla scorrere senza un percorso ben definito bisogna fissare dei limiti affinché non si sbandi, non ci si lasci andare a conclusioni errate come abbandonare il lavoro alle prime difficoltà o lasciarsi andare solo perché è terminato un legame. Nina è forte sa come lavorare su se stessa e nella costruzione dell'argine.

La scrittura dell'autrice Veronica Galletta si muove con destrezza e leggerezza tra termini tecnici, splendidi paesaggi lacustri e descrizione della determinatezza della protagonista.

Il suo stile, preciso e equilibrato, arriva al lettore e gli regala una storia di forza e resilienza di una donna forte e coraggiosa in grado di ricostruire la propria vita, donando speranza ed esempio a chi legge il suo romanzo.

SCHEDA LIBRO

autore: Veronica Galletta

Titolo: Nina sull'argine

Casa Editrice: Minimum fax

Pagine: 224

TRAMA

Caterina è al suo primo incarico importante: ingegnere responsabile dei lavori per la costruzione dell'argine di Spina, piccolo insediamento dell'alta pianura padana. Giovane, in un ambiente di soli uomini, si confronta con difficoltà di ogni sorta: ostacoli tecnici, proteste degli ambientalisti, responsabilità per la sicurezza degli operai. Giorno dopo giorno, tutto diventa cantiere: la sua vita sentimentale, il rapporto con la Sicilia terra d'origine, il suo ruolo all'interno dell'ufficio. 

A volte si sente svanire nella nebbia, come se anche il tempo diventasse scivoloso e non si potesse opporre nulla alla forza del fiume in piena. Alla ricerca di un posto dove stare, la prima ad avere bisogno di un argine è lei stessa.

 È tentata di abbandonare, dorme poco e male. Ma, piano piano, l'anonima umanità che la circonda – geometri, assessori, gruisti, vedove di operai – acquista un volto. Così l'argine viene realizzato, in un movimento continuo di stagioni e paesaggi, fino al giorno del collaudo, quando Caterina, dopo una notte in cui fa i conti con tutti i suoi fantasmi, si congeda da quel mondo.

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Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.