giovedì 2 aprile 2020

Il respiro dell’Isola di Giovanna Pandolfelli


Il respiro dell’Isola
di 
Giovanna Pandolfelli
Illustrazioni
 di Flavia Filpi

La vera protagonista di questo romanzo è l'Isola,  i personaggi che vivono  nella storia sono dei contorni perché è necessario averli, scorgiamo Lampedusa in ogni riga, in ogni immagine in ogni figura che compare nella storia e lo comprendiamo già da subito nel titolo: Il respiro dell'Isola. 

Un luogo incantato che come un cerchio magico fa nascere e crescere  le persone, animali compresi, un luogo sicuro dove tutto è possibile perché nei secoli ha sviluppato la forza e la temperanza.
Ognuno ha il proprio mare, chi per pescare e strappargli i pesci per mangiare, chi per sfidarlo e attraversarlo verso una nuova vita, chi per goderne l’immensità.
Angela, Adele e Amina intrecciano le loro vite nella certezza che ogni loro scelta è quasi cullata dal forte profumo che quest'isola trasmette regalando forza e coraggio anche nelle scelte più difficili.
Scogli e coste, terreni irti che forgiano chi vi nasce, ma anche chi si allontana per sempre e per chi vi ritorna.
Lo sa Adele che cerca di appropriarsi del suo futuro allontanandosi da questo luogo che profuma di origano, capperi e peperoncino, che ritorna richiamata dal profumo del mare e dal senso di "abbraccio" che ti dona l'isola.
Lo sa Angela, "a sciancatedda" che si allontana per studiare, salvo ritornare per vivere il respiro della sua isola, rinuncia a possibilità più ampie per rivedere la luce del faro, per sentire quel cerchio magico che regala tormenti e amore, asprezza e calore, gioia e speranza.
Lo sa Amina che per sfuggire alle violenze della sua patria ha scelto "Lampa" un'isola che offre aiuto e speranza ai migranti ancor prima che i  giornali puntassero i riflettori sugli sbarchi. 
Lo sanno i migranti...
Strane creature le testuggini, si dissero. La corsa verso la riva era la prima grande sfida della loro vita, la prima migrazione di un’esistenza raminga. Chi sopravviveva poteva cominciare la propria vita; una dura legge di natura, la loro. Ricordavano le creature che venivano dalle coste africane, solo quelli che ce la facevano avevano una prospettiva di vita migliore.
Intorno a questi profumi e respiri si srotola l'amicizia di Adele e Angela, amiche da bambine, un rapporto fatto di amicizia, ma anche di rancore e livore, Adele è bella ed ha un futuro luminoso davanti a sé, Angela è claudicante, la vergogna dei genitori, forse non si sposerà mai, allora tanto vale trattarla come un ragazzaccio e farla studiare tanto chi la vuole una così..
Per la prima volta vide i suoi genitori, la sua famiglia, tutta l’Isola per quello che erano: uno scoglio in mezzo al mare, delle vite alla deriva, in preda al destino. Percepì forte l’impulso di cambiare questa rotta e di farsi artefice del suo futuro
Destini stabiliti da menti che non hanno colto il respiro vero che questa isoletta, sperduta nel mare, regala a tutti. 
Nascono amori e s'intrecciano tra emozioni e colori. Le erbe profumano e regalano sortilegi all'ombra di baci e speranze di un futuro d'amore.
"Angela custodiva gelosamente il risentimento come la sola arma di protezione"
"Adele si difendeva con erbe e sortilegi"
Poi ci sono Michele, Suor Maria, Said tanti altri personaggi nell'incanto di acque cristalline, di tramonti, di gioie e tristezza, di insofferenza e solidarietà...nello stupore che la vita ci dona.
Infine c'è lei Mariasole "un mondo di cielo e mare, di calore e di nido".

L'autrice Giovanna Pandolfelli,  con stile delicato e leggero,  narra la storia di queste donne e come un'abile ricamatrice tesse la tela del racconto, sceglie i colori e gli accostamenti, l'intensità e le gradazioni e il ricamo si anima e si trasforma in personaggi ben delineati.
Un romanzo avvolto nel profumo e nei colori dove prevale il garbo del narrare.
Buona lettura
Maria Lucia

Sinossi
Angela, Adele, Amina. Tre donne le cui vite si intrecciano sulla stessa Isola. Andare e venire, partire e tornare, perdersi nel continente. Eppure il respiro costante dell’Isola alita sulle loro esistenze tanto da farle sentire d’un tratto, in un modo o nell’altro, isole esse stesse.
Un vento che trascina con sé odori e sapori: origano, capperi e peperoncino condiscono quella che, pagina dopo pagina, può essere letta come una storia universale, un messaggio di speranza per chi valica i confini della (in)certezza muovendo verso mete imprevedibili e trovando, perché no, un briciolo di serenità dall'altra parte del mare o semplicemente facendo un giro attorno all’Isola in cui in fondo ha sempre abitato.
Scheda libro
Autore: Giovanna Pandolfelli
Casa editrice: Kalos
pagine 248
Biografia
Giovanna Pandolfelli ha studiato lingue straniere a Roma e in Germania, specializzandosi in psicolinguistica del bilinguismo. È parte del comitato direttivo della Società Dante Alighieri di Lussemburgo dove risiede da tempo. Già traduttrice e insegnante di italiano per stranieri, oggi collabora con varie riviste e blog culturali. Si interessa di migrazione, intercultura, alterità e diritti delle donne.
È autrice di due raccolte di racconti Guanti bianchi – racconti dedicati a tutti i bilingui nell’anima (2015) e Terra, mare e altrove (2017), oltre che di un libro illustrato per bambini sulla musica Le avventure di Arpetta in versione bilingue (2017).
Questo è il suo primo romanzo.

2 commenti:

La vita altrove di Guadalupe Nettel

 La vita Altrove di Guadalupe Nettel Impressioni di Maria Lucia Nel libro di Guadalupe Nettel sono racchiusi otto racconti. Otto storie il c...

Informazioni personali

La mia foto
Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.