venerdì 17 novembre 2017

"Magari domani resto" di Lorenzo Marone

Magari domani resto
di 
Lorenzo Marone

recensione di 
Ferlisi Maria Lucia

Luce Di Notte è una trentenne laureata, ancora in cerca del posto fisso, un ex fidanzato ed un cane di nome Alleria. 

Non ha alle spalle una vita felice e semplice. Un padre che non ha mai avuto un lavoro vero, una madre bigotta e  anaffettiva, un fratello da controllare e seguire.  

Vivere a Napoli nei quartieri spagnoli non è per nulla facile, devi scontrati con la vita, quella difficile, quando ti mancano i soldi, quando non hai più un padre, quando sei sola dentro l'anima; ma devi continuare a vivere e lasciar perdere i ricordi, se vuoi crescere.
 Signò, avite raggione vuie, i ricordi so' pericolosi! Quelli brutti, e ha alzato il pollice grosso e calloso in aria, "fann male, e quelli belli..comunque fann'male ' o stess!"

Una madre che lavora giorno e notte per dare ai figli la possibilità di uscire dal tunnel della malavita, perché è facile sgarrare nei quartieri spagnoli. 

Ma Luce è forte, sa combattere, sa quello che vuole. Luce è laureata in giurisprudenza, lavora presso un avvocato che gestisce cause al limite della legalità. Ma lei è onesta, vuole vivere seguendo la legalità, per questo non accetta una causa di separazione, anzi fa amicizia con la donna e il suo bambino. Ne nasce un'amicizia forte, capace di farle sfidare il suo datore di lavoro.
ti sto dicendo che la vita è questa, alti e bassi, luce ed ombra. Anzi più si va avanti e più il rapporto cambia in peggio. Senti a me, che tengo una certa età, nun penzà tropp' e continua per la tua strada, che tanto lei ti porta dove vuole e tu nemmeno te ne accorgi. Parlo sempre di lei, della vita."


Luce è forte, combattiva, conosce  i pericoli della strada e sa destreggiarsi molto bene, il suo passato viene a galla nel rapporto con questo bambino conteso dal padre camorrista e la madre un po' svampita, ma buona, ingenua, ma consapevole che il figlio non può crescere nell'ombra della camorra.

"la normalità mi fa schifo, anzi mi fa paura, perchè è proprio nelle persone normali che si annida la cattiveria di tutti i giorni, la peggiore, " rispondevo fiera.

Un romanzo vero, che ci fa conoscere la vita di Napoli, quella onesta che deve lottare ogni giorno per essere coerente e libera da infiltrazioni. Non è facile, e l'autore ce lo spiega attraverso Luce ed i vari personaggi del racconto. 

Napoli offre alternative, offre una vita difficile, semplice, ma onesta. Un romanzo che ci libera dagli stereotipi in cui Napoli è solo camorra. Non è così, vi sono persone che lottano, che sognano, che vivono onestamente. Un romanzo piacevole, a tratti intimo, a tratti umoristico, ma sempre reale e concreto. 

Sono certa che vi innamorerete di questo personaggio, strampalato, strano, un po' rocchettaro, poco dolce, una donna disillusa, ma la coralità dei personaggi riuscirà a farle dire: Magari domani resto.


SCHEDA LIBRO
TITOLO: Magari domani resto
AUTORE: Lorenzo Marone
CASA EDITRICE:Feltrinelli
PAGINE:315


SINOSSI
Chiamarsi Luce non è affatto semplice, specie se di carattere non sei sempre solare. Peggio ancora se di cognome fai Di Notte, uno dei tanti scherzi di quello scombinato di tuo padre, scappato di casa senza un perché. Se poi abiti a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno andare al lavoro in Vespa è un terno al lotto, se sei un avvocato con laurea a pieni voti ma in ufficio ti affidano solo scartoffie e se hai un rottame di famiglia, ci sta che ogni tanto ti "arraggi" un po'. Capelli corti alla maschiaccio, jeans e anfibi, Luce è una giovane onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente. Come conforto, solo le passeggiate con Alleria, il suo Cane Superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con l'anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma è forse l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito l'impulso di prendere il volo, o magari restare, trovando la felicità nel suo piccolo pezzettino di mondo?

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Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.