lunedì 3 ottobre 2022

La mia Babele di Marcello Fois

 


La mia Babele

 di 

Marcello Fois

Impressioni di

Maria Lucia Ferlisi



                   La mia Babele di Marcello Fois è una riflessione sul mondo della letteratura e sulla ricerca della "Parola Giusta", non è quindi un romanzo, non è nemmeno una sua biografia, è un intreccio di vita personale di origini, tradizioni e di parole, parole giuste.

Scorrono alcune immagini della sua vita privata, sulla storia locale ma sono un aggancio per le successive riflessioni e sulla nascita di un romanzo, di come uno scrittore inizia a scrivere e sulla ricerca della perfezione del linguaggio, sulla buona scrittura.

 Riflette anche sui traduttori e sull'incapacità a volte di tradurre in un'altra lingua alcune espressioni e lo scrittore la vede come un tradimento dello scritto iniziale, ma il romanzo deve avere una vita simile al paese in cui viene tradotto e a volte si devono accettare compromessi linguistici.

Nel romanzo troviamo la personalità dell'autore, le sue emozioni, i suoi ricordi, i suoi principi, i suoi valori, una storia che mostra come uno scrittore deve lottare per scrivere, come deve cedere su alcuni tratti e come può effettuare la scelta di dire NO a una grande casa editrice per difendere la sua scrittura e il suo pensiero. Perché la scrittura deve essere libera senza compromessi e deve rispecchiare le emozioni e le idee di chi scrivere.

Marcello Fois non  accetta il tradimento con il lettore, con in suoi romanzi si pone per quello che lui è, è stato e sarà, un tacito contratto di onestà intellettuale con il suo pubblico di lettori.

Un romanzo che consiglio a chi scrive per meditare e riflettere sui propri scritti e sull'uso della parola scritta.

Scheda Libro

Autore: Marcello Fois

Titolo: La mia Babele

Casa Editrice: Solferino

Pagine: 144

Trama

Una nascita rocambolesca, un battesimo in articulo mortis che gli regala almeno tre nomi, un’infanzia da predestinato alla gloria in quanto figlio unico, un difficile apprendistato da «sardoparlante» (per di più con gli occhiali) nella scuola di lingua italiana, una precoce lettura del Conte di Montecristo senza sapere cosa fosse un abate... 

La storia del protagonista di questo libro, che forse ne è anche l’autore, è segnata da un’incessante lotta con l’angelo, e l’angelo è il linguaggio. Inutile stupirsi se, dopo un breve e infelice passaggio a Medicina, la scelta sarà laurearsi in Italianistica, in una Bologna illuminata dalla predicazione laica di Ezio Raimondi, per poi diventare scrittore, per di più tradotto all’estero.

Si aprono così le porte di una Babele popolata di esseri strani, i traduttori, il cui compito preciso sembra essere travisare ciò che scrivi, ma nel modo giusto: perché tradurre significa tradire, per far vivere il testo non solo in un’altra lingua ma in un’altra cultura. E il testo, si suppone, ringrazia; ma l’autore? La vita diventa letteratura, che a sua volta innerva la vita: accade nelle pagine di questo memoir letterario in cui si rincorrono ricordi d’infanzia e storia sociale, incontri e autoanalisi, avventure in terra italiana e straniera e riflessioni attraverso le lingue, non solo d’Europa. 

In un racconto che per esser vero non è tuttavia meno apocrifo, Marcello Fois conduce il lettore all’appuntamento più importante, quello con la parola giusta, capace di illuminare una pagina come una vita.

venerdì 30 settembre 2022

Premio Letterario Nabokov XVII° edizione

 PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE NABOKOV 

www.premionabokov.com Edizione 2022 Il Premio Letterario Internazionale Nabokov, è stato istituito a Roma nel 2006. All’organizzazione del premio presiede un Comitato direttivo composto da due rappresentanti del sistema editoriale italiano, due rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti, due docenti e tre vincitori del Premio. Il Comitato del Premio Nabokov è rinnovato ogni tre anni ed è presieduto da Andrea Giannasi. Il Comitato delibera a maggioranza. 

Il Premio Nabokov soddisfa l’esigenza posta da un gruppo di lettori spinti dall’idea che i libri devono essere letti tutti senza alcun pregiudizio. Il voto si concede al termine, dopo aver misurato stile, storia, narrazione, senza fermarsi al nome dell’autore, al marchio editoriale o alla copertina. Dunque dal 2006 il premio ha ricevuto e letto migliaia di libri cercando di premiare i migliori.


Scadenza: 30 ottobre 2022


LE SEZIONI 

Art. 1 – Il premio si divide in 6 sezioni: Il premio si divide in 6 sezioni: la prima è quella del Premio Nabokov dedicato al giornalista Pino Scaccia, già Presidente della giuria. La seconda sezione – Premio Nabokov library – è dedicata alla sezione libri editi (narrativa, poesia e saggistica); La terza sezione – Premio Nabokov Lab – è assegnata agli inediti (narrativa e saggistica); La quarta sezione – Premio Nabokov Kids – è dedicata alla narrativa edita per l’infanzia (dai 6 ai 12 anni); La quinta sezione – Premio Nabokov Cool Guys – è dedicata alla narrativa edita per ragazzi (dai 13 ai 16 anni); La sesta sezione – Premio Nabokov Noir – è dedicata ai libri editi di genere noir, thriller, poliziesco

 Art. 2 – La sezione per gli editi è aperta ai libri di narrativa, di saggistica e poesia pubblicati in Italia sia in versione cartacea e sia in versione digitale muniti di numero ISBN. La sezione per gli inediti è rivolta ai libri di narrativa – senza distinzione di generi, sia romanzi e sia raccolta di racconti e antologie – e ai libri di saggistica.

 Art. 3 – Sezione editi e inediti Invio digitale Compilare la scheda seguendo il links: https://forms.gle/BJsL1FXgJGEYReEQ7 scrivendo tutte le informazioni richieste. Effettuare il caricamento del libro, successivamente il caricamento del file della sinossi, in seguito quello della scansione della ricevuta di versamento della quota di partecipazione. I formati accettati sono: .pdf, .doc, .jpg. Invio cartaceo Compilare la scheda seguendo il link: https://forms.gle/UNSSP7q9UrXKBeMD6 scrivendo tutte le informazioni richieste. Inoltre, occorre inviare due copie di ogni libro partecipante con allegata la scheda di partecipazione alla segreteria del Premio Nabokov, Via Milano 44, 73051 Novoli, Lecce entro il 30 ottobre 2022. I PREMI 

Art. 4 – Premi Per la sezione Premio Nabokov dedicato al giornalista Pino Scaccia è prevista una targa. Per la sezione Premio Nabokov Library: i primi di ogni sezione (narrativa, poesia e saggistica) riceveranno un attestato di merito, un buono regalo per acquisti libri di euro 100,00 da spendere in una libreria online. Il primo classificato di narrativa edita e il primo classificato di saggistica saranno invitati ad un festival organizzato da Prospektiva laboratorio letterario. I secondi classificati riceveranno un buono regalo per acquisti libri di euro 50,00 da spendere in una libreria online. Per la sezione Premio Nabokov Lab: i primi della sezione saggistica e della sezione narrativa saranno pubblicati da Tralerighe libri editore. Per le sezioni Premio Nabokov Kids, Premio Nabokov Cool Guys e Premio Nabokov Noir i primi tre classificati riceveranno attestati di merito. I secondi della sezione saggistica e narrativa inedita saranno pubblicati in ebook con Argot edizioni. I terzi della sezione saggistica e narrativa inedita saranno pubblicati in ebook e in cartaceo (Print on demand) con AbelBooks.

 Tutti i finalisti riceveranno il diploma di partecipazione e libri in regalo. La giuria si riserva di assegnare sia nella sezione inediti, sia nella sezione editi altri premi con pubblicazione sia cartacea che digitale completamente a spese del premio. La presentazione dei libri vincitori avverrà a Novoli (Lecce), in un incontro tra gli autori. 

Art. 5 – Promozione Sarà acquistato, su una rivista a diffusione nazionale, uno spazio pubblicitario per promuovere i nomi dei vincitori. Post promozionali saranno lanciati sui social network, mentre sarà attivato l’ufficio stampa con report finale. 

LA GIURIA Art. 6 – Il giudizio della Giuria è insindacabile. La Giuria è coordinata da Piergiorgio Leaci.

 Art. 7 – La segreteria del premio è curata da Interrete. La quota di iscrizione è fissata in 25,00 euro per titolo edito, manoscritti inediti partecipanti, da versare tramite bonifico su IBAN IT94L0103079850 000001459057 – MPS – intestato a Piergiorgio Leaci, causale: “Nome e cognome del partecipante”. 

Art. 8 – La partecipazione al Premio Letterario Internazionale Nabokov implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento. Art. 9 – Tutela dei dati personali. In relazione a quanto sancito dal D.L. 30 giugno 2003 n° 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si dichiara quanto segue: Ai sensi dell’ART. 7-11-13-25: il trattamento dei dati personali dei partecipanti, fatti salvi i diritti di cui all’Art.7, è finalizzato unicamente alla gestione del premio. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo. Ai sensi dell’ART. 23: con l’invio degli elaborati con i quali si partecipa al concorso allegare il consenso scritto espresso dall’interessato al trattamento dei dati personali. 

Per informazioni: Segreteria Premio Letterario Nabokov www.interrete.it – info@interrete.it info line: 327.08.63.013 

Scheda di partecipazione al Premio Letterario Nabokov (Da compilare in ogni sua parte e da allegare agli elaborati che vanno inviati a mezzo posta all’indirizzo indicato sul Bando del Concorso) Io sottoscritto/a Nome: ................................................................................................................…………. Cognome: ...........................................................................................................………… Nato il: ............................................................a: .................................................………. Residente in via: ............................................................................. n°:..................…… Città: ..................................................................................Provincia: ..................…….. CAP: ..........................Codice Fiscale: .....................................................................….. Telefono: ................................................ E-mail: .................................................................................................................………... Partecipo al Concorso Premio Nabokov nella sezione: ❏ Premio Nabokov library – dedicata alla sezione libri editi ………………….……… (specificare se narrativa, poesia e saggistica); ❏ Premio Nabokov Lab – assegnata agli inediti ………………………………….. (specificare se narrativa e saggistica); ❏ Premio Nabokov Kids – dedicata alla narrativa edita per l’infanzia (dai 6 ai 12 anni); ❏ Premio Nabokov Cool Guys – dedicata alla narrativa edita per ragazzi (dai 13 ai 16 anni); ❏ Premio Nabokov Noir – dedicata ai libri editi di genere noir, thriller, poliziesco. Inoltre: (campi obbligatori per poter partecipare) ❏ Dichiaro che l’opera è frutto del mio ingegno. ❏ Dichiaro che l’opera è inedita. (Solo per chi partecipa alla sezione Premio Nabokov Lab) ❏ Dichiaro di accettare il giudizio insindacabile della Giuria ❏ Accetto il regolamento del Concorso di cui ho preso visione e autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge di cui sotto Data e luogo .......................................................… Firma chiaramente leggibile …………………………………………………………………... (Firma di un genitore per i minori) In relazione agli artt. 13 e 23 del D.Lg n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone e altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali e identificativi saranno inseriti e registrati nell’archivio del Premio Letterario Nabokov e utilizzati esclusivamente ai fini inerenti gli scopi istituzionali. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. L’interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo all’indirizzo mail: premioletterarionabokov@gmail.com. _______________________________________________________________________________________ Premio Letterario Nabokov – Via Milano, 44 – 73051 Novoli (LE) – www.premionabokov.it premioletterarionabokov@gmail.com – Infoline 327.086.30.13 - https://www.facebook.com/PremioNabokov

martedì 20 settembre 2022

MICKEY MOUSE - La vera storia del TOPO più famoso del mondo, di Dario Amadei scritto con Elena Sbaraglia.

                                            MICKEY MOUSE


La vera storia del TOPO più famoso del mondo, di Dario Amadei scritto con Elena Sbaraglia.

  • Scheda Libro
  • Editore ‏ : ‎ Graphofeel
  • Pagine‏ : ‎ 244
  • Autore: Dario Amadei e Elena Sbaraglia
  • Titolo: Mickey Mouse

    La biografia romanzata di Mickey Mouse, dalla sua creazione nel 1928 ad opera di Walt Disney ad oggi. Le storie e l’evoluzione del personaggio chiamato a confrontarsi con grandi trasformazioni sociali, mode e il progresso tecnologico. 

    L’ingresso di Topolino nel favoloso universo di Hollywood, i suoi viaggi in tutti i paesi del mondo, lo sviluppo della sua famiglia virtuale e quello di Topolinia. Con illustrazioni, schede di approfondimento, e molti dettagli sulla sua vita italiana.

    Il mondo di Topolino è immenso, smisurato, racchiude tutto il mondo reale e molto di più. È sospeso nello spazio e nel tempo, ci racconta di realtà ormai remote e getta uno sguardo sul futuro, facendo delle previsioni che spesso si realizzano. L'universo dei topi è in continua evoluzione, tutti i personaggi negli anni hanno cambiato look, carattere, abitudini, tratti somatici. Topolino più di tutti perché è cresciuto, il monellaccio di un tempo è maturato, a un certo punto è diventato troppo “perfettino”; è stato un ritorno alle origini. I personaggi che lo affiancano hanno seguito; la sua evoluzione, Minni più di tutti, ma anche gli altri, come del resto è cambiata Topolinia, che da centro rurale è diventata una metropoli. (D. Amadei)

    Mi sono poi imbattuta, con non poca sorpresa, in riviste italiane della prima metà del Novecento, che raccontavano di Topolino e delle sue vicende, come il quindicinale “Il dramma”; archivio del sito del Teatro Stabile di Torino. Pura meraviglia è stato scoprire la passione per Topolino di Pavese e Vittorini ;intervista che la Fallaci ha fatto a Walt Disney (E. Sbaraglia)

    Biografia 

    Dario Amadei è medico, formatore e autore di quindici libri di saggistica e narrativa. I suoi libri più recenti sono Guarire con Basile. Dodici fiabe per conoscerci meglio (Castelvecchi 2021) e Nati per raccontare (Castelvecchi 2020) scritto con Elena Sbaraglia, che trattano di biblioterapia. Con Graphofeel ha pubblicato Astutillo e il potere  dell’anello (2015), Nel mio paese c’era la guerra (2017) scritto con Elena Sbaraglia e Amore (e altre psicopatologie) (2018 Elena Sbaraglia è psicologa, formatrice e autrice.

    Da anni si occupano di biblioterapia, bibliolettura interattiva e narrazione creativa

    lunedì 19 settembre 2022

    Tra mille desideri di Laura Fiamenghi

     

    Tra mille desideri

    di

    Laura Fiamenghi








    TITOLO: Tra Mille Desideri

    AUTRICE: Laura Fiamenghi

    CASA EDITRICE: SELF PUBLISHING

     

    TRAMA

     

    Per salvare la vita al suo re, Sir Gwain deve portare al Mago Weland la risposta a un quesito non da poco: “Che cosa desiderano tutte le donne?” 

    L’unica in grado di svelare l’enigma è la Strega della Palude, una megera tanto saggia quanto rivoltante che, in cambio, chiede a Gwain di prenderla in sposa. 

    Salvato il sovrano, Gwain terrà fede alla promessa? O fuggirà prima di accorgersi che la strega Lidlin non è altri che una giovinetta sola al mondo che protegge sé stessa e il suo cuore con una bruttezza senza uguali?

    mercoledì 14 settembre 2022

    DIVE. LE DONNE E GLI UOMINI DI MARLENEDIETRICH

     DIVE. LE DONNE E GLI UOMINI DI MARLENEDIETRICH 

    di Gian Stefano Spoto scritto con Anna Marina Gualdesi

    Nel trentesimo anniversario dalla scomparsa di Marlene Dietrich il giornalista e scrittore Gian Stefano Spoto firma un libro che ripercorre la vita dell’indimenticabile diva attraverso i suoi incontri, gli amanti, le difficili amicizie.

    Marlene Dietrich non è morta trent’anni fa: vive e parla con l’autore, raccontando un Novecento di scintillanti follie, con lo stile di una donna contemporanea, che giura di non fare alcuna distinzione di sesso quando una persona le accende i sensi.

    Diva irraggiungibile, egoista, egocentrica. Pochissimi avevano il privilegio di vederla o anche solo di intravederla, e il mito cresceva a dismisura.

    Ma lei non ha sentimenti, pretende che al suo servizio ci sia il mondo intero iniziando da marito e figlia, i quali sono il suo archivio e le ricordano a quali amanti concedere un’altra chance. Le sue bugie, poi, sono verità assolute, e l’intera umanità accetta tutto ciò.

    Sullo schermo di questo libro scorre una società con personaggi della storia e della cultura con un privato inimmaginabile. Un “circolo del cucito” formato da lesbiche militanti dell’alta società, talvolta costrette a “matrimoni lavanda”, cioè di copertura. E poi Greta Garbo, la sua amante poi nemica, divenuta un’ossessione, Edith Piaf, il passerotto che Marlene amò e soprattutto protesse.

    Il giornalista Gian Stefano Spoto ha scritto la storia della diva in collaborazione con Anna Marina Gualdesi, che ne ha curato gli approfondimenti, Dive.

    Le donne e gli uomini di Marlene Dietrich è un omaggio a un’ attrice che con il suo charme e l’impronta volitiva ha segnato un’epoca.

    Scheda Libro

    TITOLO:  DIVE. LE DONNE E GLI UOMINI DI MARLENE DIETRICH 

    AUTORE: Gian Stefano Spoto in collaborazione con Anna Marina Gualdesi

    CASA EDITRICE: EDIZIONI GRAPHOFEEL

    GENERE Narrativa

    PAGINE 278

    BIOGRAFIA

    Gian Stefano Spoto, bolognese, giornalista, inizia a lavorare per la carta stampata nel 1981 e nel 1988 entra in Rai divenendo, fra l’altro, inviato speciale, capo della cronaca al Tg2, dirigente di Raiuno, vicedirettore di Raidue e poi di Rai Internazionale. Nel 2014, allo scoppio della guerra di Gaza, parte per il Medio Oriente come corrispondente Rai. Ha lavorato per numerose testate fra cui "La Repubblica", “Il Secolo XIX”, “Il Resto del Carlino,” “Il Giornale nuovo”, “Corriere Medico” e “Cosmopolitan”.

     Ha scritto, con il sociologo Giorgio Pacifici, Un futuro che viene da lontano (Franco Angeli, 2003); M.O.S.T.9 (Curcio, 2007); Salgari. 150 Indie (Curcio, 2012); Mediorientati. Oltre la storia, le storie (Ianieri, 2017). Con Graphofeel Edizioni ha pubblicato Deserto bianco (2021).

    BIOGRAFIA

    Anna Marina Gualdesi, romana, è laureata in scenografia e ha un diploma in pianoforte al conservatorio di Frosinone. Negli anni ’90 è approdata alla Direzione Esteri della Rai scrivendo i testi di numerosi programmi radiofonici dedicati alla musica classica e alla musica leggera italiana del ‘900.



    lunedì 12 settembre 2022

    WAR IS A FEMINIST ISSUE di Lilia Giugni

     


    WAR IS A FEMINIST ISSUE

    di 

    Lilia Giugni



    Tra i vari eventi che ho seguito al Festivaletteratura di Mantova War is a feminist issue  è stato quello che maggiormente ha suscitato il mio interesse e la voglia di approfondire, un tema tristemente attuale, svoltosi presso la Biblioteca Baratta di Mantova, luogo a me caro per i prestiti, studi e gruppi di lettura.

    L'evento è stato bistrattato, niente presentazione da parte delle magliette blu e poca gente, ma era il giorno di apertura, quindi è comprensibile che non ci sia stata una ressa.

    L'invitata all'evento non era molto conosciuta e non è stato messo in vendita il saggio da lei scritto.

    Lilia Giugni  è una ricercatrice presso il Centro Studi di Innovazione Sociale dell’Università di Cambridge, e co-fondatrice e direttrice del think tank britannico GenPol , Gender &Policy Insights. Oltre che ricercatrice è anche attivista nel  movimento femminista e si occupa di di disuguaglianze di genere e di ingiustizia sociale.

    Di certo la dottoressa Lilia Giugni non si è scoraggiata ma armata di un sorriso empatico ha dato inizio alla sua preziosa lezione.

    L'argomento non era facile: War is a femminist issue, il titolo deve aver scoraggiato, quando appare la parola femminismo, molti fuggono, in Italia la parola spaventa ancora, si ritiene che la causa sia ancora qualcosa di settario, troppo di sinistra, lontano dal mondo delle donne. È una parola che allontana, se avessero usato donne forse l'evento avrebbe avuto più attenzione. 

    Per Lilia Giugni il femminismo è come un grimaldello che scardina le menti, che pone la modalità, la chiave di lettura, la lente di ingrandimento per comprendere meglio ciò che accade alle donne. Quindi focalizzare e parlarne, sempre, a più voci e senza omissioni o mezze verità.

     Il femminismo pone attenzione alle donne, ai loro diritti.

    Lilia Giugni attraverso i consigli di cinque libri, ha voluto porre l'attenzione sulla guerra, argomento tristemente attuale, dal punto di vista delle donne, che da sempre si sono rifiutate di esserne parte attiva. Le donne rifiutano la guerra, non solo perché sono pacifiste, non è questo l'unico motivo del loro rifiuto alla guerra, no, loro sono consapevoli che nella guerra le prime a pagarne le conseguenze sono loro.

    Sin dai tempi antichi, le donne sono state oggetto di rappresaglia contro il nemico. I loro corpi sono stati violati, mutilati, stuprati. Il corpo della donna è un oggetto per dimostrare la potenza nemica. Più orrende sono le incursioni e le violenze contro le donne più è grande il loro potere militare. 

    L'autrice si rifiuta di entrare nei dettagli delle mutilazioni o altri esecrabili gesti contro le donne che, assieme a quelle contro i bambini, rappresentano l'orrore e la disumanità di tutte le guerre.

    La ricercatrice lascia parlare i libri di donne che hanno affrontato questo scottante tema e che sono stati importanti nella sua formazione.

    Lilia Giugni affronta la guerra attraverso la lettura di Cassandra di Christa Wolf, Metà di un sole giallo di Chimamanda Ngozi Adichie, Il potere delle donne di Denis Mukwege, I nostri corpi come campi di battaglia. Storie di donne, guerra e violenza di Christina Lamb, La donna abitata di Gioconda Belli.

    Sono romanzi e saggi scritti non solo da donne ma anche da un uomo che si è contraddistinto in questa battaglia di usare le donne come un trofeo, un bottino di guerra come nell'antichità, ed è il Premio Nobel della Pace 2018 DENIS MUKWEGW, chirurgo e ginecologo noto per aver letteralmente ricucito e ricostruito il corpo delle donne vittime di guerre e rappresaglie.

    Seguono altri titoli che parlano di guerre nell'antichità come a Troia, In Nicaragua negli anni 60, sempre negli anni sessanta ci spostiamo nel Biafra, per arrivare nel Congo e concludere con un excursus europeo nel novecento.

    Un lungo viaggio che ci porta a vedere attraverso gli occhi della letteratura come il corpo della donna è stato usato dal passato fino ad oggi come un triste luogo di battaglia  in tutte le guerre, senza distinzione di tempo e di luogo. In Europa come nei continenti, la donna è oggetto di sevizie, stupri, assoggettamento. La donna diventa un trofeo da calpestare e mostrare ai vinti

    La donna violata vuol dimostrare la supremazia  dei vincitori e la donna stuprata è due volte vittima, in quanto donna e come appartenete al popolo vinto. Lo stupro come arma di guerra è stato riconosciuto soltanto nel 1997 dopo la guerra in Bosnia.

    Lo stupro di massa è un'arma silenziosa usata per scatenare terrore nella popolazione di ogni guerra, nessuno ne parla, non fa notizia.

    Ecco perché la ricercatrice parla di lente d'ingrandimento, noi lettori abbiamo l'obbligo morale e civile di conoscere, e loro scrittori, fotografi, attivisti di pace hanno il dovere di mostrare tutte le facce della guerra non solo quella dei vincitori, ma quella dei vinti.

    La Letteratura ha il dovere di mostrare al mondo le violenze che si perpetrano durante  le guerre.

    A noi lettori il compito di leggere le loro testimonianze.

    By Maria Lucia Ferlisi


    Biografia

    Lilia Giugni è nata a Napoli e vive a Londra. Ha conseguito un PhD in Politics presso l'Università di Cambridge, dove lavora come ricercatrice e docente per il Cambridge Centre for Social Innovation. Attivista femminista intersezionale, è Fellow della Royal Society of Arts. Ha contribuito a fondare il Think tank femminista GenPol – Gender & Policy Insights, che svolge lavoro di ricerca e advocacy su questioni di genere e giustizia sociale. Da anni analizza il sessismo latente alla rivoluzione digitale, mappando un fenomeno articolato, che passa dai bias dell'intelligenza artificiale alle molestie online e allo sfruttamento delle lavoratrici dell'industria tecnologica. Tale studio è in parte confluito nel saggio, di prossima uscita, La Rete non ci salverà (Longanesi, 2022).

    martedì 6 settembre 2022

    Concorso letterario: Racconti di viaggio

     

                                     Un concorso letterario per chi ama scrivere racconti sui viaggi, per raccontare le vostre avventure o disavventure, le vostre emozioni, la vostra gioia e voglia di scoprire luoghi e persone nuove.

    Buona partecipazione a tutti/e.

    Historica edizioni (www.historicaedizioni.com) indice la nuova edizione del concorso “Racconti di viaggio 2022”.

    UNICA SEZIONE: NARRATIVA – Si accettano racconti a tema libero che non superino le 12.000 battute spazi inclusi. Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un racconto.

    TESTI – I testi devono essere in lingua italiana e inediti. Possono partecipare autori italiani e stranieri. Possono partecipare testi già premiati in altri concorsi.

    COME INVIARE I RACCONTI – I concorrenti devono inviare il racconto in formato word, con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso, al seguente indirizzo mail: concorsoraccontiviaggio@gmail.com

    CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE – La partecipazione è gratuita e aperta tutti gli scrittori nati o residenti o domiciliati in Italia.

    TERMINI DI INVIO – Inviare gli elaborati via mail entro e non oltre il 30 ottobre 2022.

    DESIGNAZIONE DEI VINCITORI – Agli autori selezionati verrà inviata una mail con il responso.

    PREMI – I racconti vincitori verranno pubblicati da Historica edizioni in un libro che sarà in vendita nelle librerie venete, sul sito di Historica, alle principali fiere della piccola e media Editoria cui parteciperà l’editore e sui principali book-stores online. L’antologia uscirà in occasione della fiera del libro di Roma “Più libri più liberi” che si terrà dal 7 all’11 dicembre e sarà disponibile presso lo stand di Historica.

    DIRITTI D’AUTORE – I diritti dei racconti rimangono di proprietà dei singoli Autori.

    INFORMAZIONI – Per informazioni scrivere a: concorsoraccontiviaggio@gmail.com

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    Informazioni personali

    La mia foto
    Lettrice accanita, scrittrice irregolare, gestisco un blog, una pagina ed un gruppo sempre con lo stesso nome: La Lettrice di carta. Amo i personaggi femminili e maschili tormentati, quelli che hanno un passato duro da raccontare, ma da buona lettrice non disdegno altri generi letterari. Non credo che possa esserci un libro brutto, ogni romanzo troverà sempre il suo lettore a cui la storia piacerà. Il mio romanzo preferito: Storia di una capinera di G. Verga.